00:00Buonasera e ben ritrovati al Fatto del Giorno. Fatto del Giorno che era ampiamente annunciato
00:06perché come avevamo detto qui in tv e scritto sulla gazzetta, oggi martedì il sindaco Federico
00:13Pizzarotti e l'assessore della sicurezza Cristiano Casa erano attesi al Viminale, cioè al Ministero
00:19dell'Interno, per un colloquio con il sottosegretario degli interni, Nicola Molteni, esponente della
00:26Lega, lo stesso partito del Ministro dell'Interno Matteo Salvini. Che cosa chiedevano Pizzarotti
00:36e Casa? Intanto chiedevano un incontro e lo chiedevano da mesi e mesi, finalmente sono stati
00:43ricevuti, ma in particolare il sindaco e l'assessore della sicurezza portavano a Roma tre richieste.
00:50La prima era quella di avere più agenti per la polizia, non perché si pensi che Parma
00:56debba avere più poliziotti degli altri, ma perché l'organico della polizia di Parma
01:01è da anni sottostimato, cioè sotto i numeri degli agenti in servizio sono sotto l'organico
01:11fissato, ma non soltanto, sono anche proporzionalmente inferiori e di molto rispetto a città anche
01:18più piccole di Parma, quindi più agenti per la polizia. Seconda richiesta era quella
01:25di poter disporre dell'esercito per dei presidi permanenti nella zona della stazione, che è
01:31una zona molto critica, è inutile che vi spieghi perché, mal frequentata, spacciatori,
01:36episodi di violenza, aggressione, paura a circolare la sera in quell'area. L'esercito
01:44staziona durante il Festival Verdi, ovviamente le forze per farlo restare lì a lungo devono
01:52venire da Roma. Questa era la seconda richiesta. La terza richiesta era quella di poter contare
01:59su pene certe per chi delinque e su una maggiore facilità di espulsione, anzi la possibilità
02:07di espellere, perché adesso quanto pare non c'è, di espellere chi merita di essere
02:11espulso. Ebbene, il sindaco e l'assessore casa sono tornati a casa molto delusi per usare
02:20un eufemismo, sono irritati, non l'hanno nascosto, l'hanno scritto sui social, l'hanno detto
02:27a noi nella gazzetta, perché il Ministero dell'Interno ha risposto picche su tutta la
02:32linea. No all'esercito davanti alla stazione, quanto agli agenti di polizia hanno detto che
02:41ne arriveranno 15 l'anno prossimo, e va benissimo, ma questi 15 erano già stati garantiti e fatti
02:50di assumere dal Ministro precedente, cioè da Minniti. Riguardo poi alle pene certe,
02:58l'espulsione è meglio che lasciamo perdere, siamo lo zero al quadrato, zero al cubo, che
03:03dir si voglia. Tutto questo, mentre a Parma la polizia e i carabinieri facevano in mattinata
03:12dei controlli a tappeto nei parchi, nelle scuole, in tutte le zone critiche, con i cani antidroga,
03:17eccetera. Questo per dire che c'è una volontà da parte della città di combattere un fenomeno
03:22che crea molto insicurezza, molto allarme fra i cittadini, ma alle richieste della città
03:29di avere degli aiuti, dal governo non arriva che una risposta negativa. Ora, io vorrei dire,
03:38lasciatemi togliere qualche sassolino dalle scarpe. Negli anni scorsi la gazzetta è stata
03:44spesso accusata di fare dell'allarmismo, di ingigantire il problema della sicurezza,
03:51di dire che poi Parma non era così tormentata da spaccio, eccetera. Bene, ieri alla RAI,
04:01Piazza Pulita, ha fatto una trasmissione apposta su Parma, domani ne farà una a Radio 24,
04:07alla quale parteciperò anch'io come ospite. Il caso Parma è diventato un caso nazionale,
04:12segno che un problema della sicurezza esiste. Non saremo in mano a Cosa Nostra,
04:19alle faide, agli omicidi di Camorra, ma un problema della sicurezza esiste.
04:25Ora, l'abbiamo visto anche le scorse elezioni dove, ripeto, la Lega Nord ha, la Lega non si
04:42parlare al Ministero dell'Interno. Ci si attendeva un'attenzione maggiore. Vediamo che cosa risponderanno
04:49domani i nostri parlamentari leghisti. Vi auguro una buona serata.
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