00:01Massimo Ciciliani, classe 97, giovanissimo, uno dei tre talloratori che da poco è iniziato la sua avventura con le zebbre.
00:12Due partite recentemente in campo nei due impegni di Amichevo di Agrenoble e venerdì scorso contro la Benetton Traviso.
00:23Speriamo in campo venerdì per l'inizio di questa Celtic League contro il Southern Kings. Come è stato l'inserimento
00:32nella squadra?
00:33Mi sono trovato da subito bene, un gruppo molto affiatato, molto giovane, in cui sono riuscito ad ambientarmi quasi praticamente
00:43in fretta e questo è molto importante anche per riuscire ad allenarmi bene e a giocare molto bene.
00:51Massimo, come tallonatore hai davanti giocatori di esperienza come Luz, come Fabiani, com'è il rapporto con loro? C'è
00:59competizione sicuramente, ma spero anche collaborazione.
01:03Sicuramente c'è competizione, ma comunque si gioca in uno e il ruolo è quello e bisogna prenderselo, però c
01:13'è anche un ruolo di aiuto, perché comunque io sono giovane e loro hanno più esperienza di me, quindi è
01:19bello imparare anche da loro e se c'è bisogno chiedere anche degli aiuti.
01:24Tu sei stato una pedina importante per due anni all'Accademia Ivan Francescato, l'anno scorso sotto Frati a Via
01:34Dana e adesso sei in quello che viene considerato il più importante campionato di rugby italiano.
01:40Sì, sì, io ho fatto due anni a Parma, qui all'Accademia Nazionale, dove sono cresciuto sia fisicamente che anche
01:49tecnicamente, dopo di che ho fatto il mio primo anno in eccellenza l'anno scorso a Via Dana, soltanto un
01:56anno perché poi quest'anno sono stato chiamato appunto qua alle Zebra.
02:01Detto questo, oltre all'impegno che comporta giocare a questo livello, non stai tralasciando anche la tua formazione post carriera,
02:11anche se sei giovanissimo stai pensando comunque al futuro una volta presa le scarpe al chiodo?
02:16Sì, sì, perché già da due anni frequento l'Università a Parma, faccio economia e finanza, sono un pochino indietro
02:26ma è normale con tutti gli impieghi sportivi, l'importante è non lasciare lo studio perché dopo il rugby è
02:35ancora lunga la vita e bisogna avere almeno un piano B dopo aver finito la carriera.
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