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  • 1 settimana fa
Trascrizione
00:00C'è anche un ragazzo moldavo cresciuto a Parma tra i sei destinatari della misura
00:04cautelare in carcere emessa dalla direzione distrettuale antimafia e
00:08antiterrorismo di Genova. Si tratta di Vladimir Vrabicci, 26 anni. È accusato di
00:13essere un mercenario. In questo video lo vediamo intervistato sul fronte in
00:17Ucraina. Ha scelto come nome di battaglia proprio quello della sua città, Parma.
00:22Tutto nasce da alcune indagini del ROS dei carabinieri nell'area dell'estrema
00:26destra Ligure. Hanno svelato l'esistenza di una struttura operante sull'asse Italia-Ucraina
00:31per il reclutamento di mercenari tra le file delle milizie separatiste filorusse
00:36nella regione del Donbass, teatro degli scontri armati con le truppe del governo di
00:41Kiev. Un conflitto che ha già causato oltre 10.000 vittime tra civili e militari,
00:4624.000 feriti e oltre 1.600.000 sfollati. Giusto ricordare che combattere a
00:53pagamento all'estero è un reatto, un divieto imposto da una convenzione
00:56dell'ONU ratificata dall'Italia. Come riportato nei mesi scorsi da vari
01:01organi di stampa, Vladimir, conosciuto in città anche come buttafuori, in un'intervista
01:06spiegava di essersi addestrato come paracadutista già in Emilia, con l'aiuto
01:11di alcuni militari italiani. Dettaglio inquietante. Tra i suoi credo politici
01:16si legge considerare il PD servo degli Stati Uniti e le simpatie per Matteo
01:20Salvini. Vladimir sarebbe partito per vendicare alcuni amici morti a Odessa.
01:25Le indagini sono partite da alcune scritte naziste sui muri di La Spezia. In
01:30casa uno degli autori, minorenni, aveva un arsenale. L'inchiesta ha così scoperti
01:34i legami dei ragazzini, con un passato da simpatizzanti di Casa Pound, poi Schineda
01:39e infine vicini a Forza Nuova, con un gruppone di un'ottantina di nazischini
01:43sparsi in almeno cinque città italiane, tutti con precedenti per atti di
01:47razzismo e pestaggi contro immigrati e giovani di sinistra, ben radicati anche
01:52nel mondo ultra. Tra i combattenti in Donbass figura anche uno dei capi della
01:57curva a Lucca, Andrea Palmeri, e poi il figlio dell'ex segretario della Lega a
02:01Cairate. Spesso le campagne di arruolamento internazionali promosse dai
02:06filorussi sono risultate mascherate da sossegno di tipo umanitario. A livelli più
02:10alti l'indagine sui reclutatori italiani ha permesso di documentare una serie di
02:15contatti internazionali tra il regime di Putin, i neonazisti europei e i
02:20neofascisti italiani, ma tra gli indagati figurano anche alcuni soggetti di
02:24opposta estrazione ideologica.
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