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  • 1 settimana fa
Roma come Sicilia e Calabria.Dopo morte Riina rischio atti forza
Trascrizione
00:00Per le organizzazioni criminali straniere in Italia, il favoreggiamento dell'immigrazione
00:05clandestina, con tutta la sua scia di reati satelliti per le proporzioni raggiunte e grazie
00:10ad uno scacchiere geopolitico in continua evoluzione, è oggi uno dei principali più
00:14remunerativi business criminali, che troppe volte si coniuga tragicamente con la morte
00:19in mare di migranti, anche di tenera età. Sono coinvolti i magrebini, soprattutto libici
00:24e marocchini, nel trasporto di migranti dalle coste nordafricane verso le coste siciliane.
00:28Così il rapporto semestrale della DIA. Nel rapporto, inoltre, viene sottolineato come
00:33nella capitale, a Roma, tra i gruppi criminali si evidenziano sempre di più organizzazioni
00:37assimilabili al modus operandi di associazioni mafiose, come quelle in Sicilia, Calabria e
00:42Campania. Secondo il documento, in alcune aree della capitale ci sono formazioni criminali
00:47che, basate su stretti vincoli di parentela, evidenziano sempre più il modus operandi
00:51assimilabili alla fattispecie prevista dall'articolo 416 bis. Nel rapporto semestrale, poi, si considera
00:57che dopo la morte di Zotorina, Cosa Nostra attraversa una fase di transizione e di rimodulazione
01:02contraddistinta dal rischio di forti tensioni che potrebbero sfociare in atti di forza,
01:07con pericolose ripercussioni, sull'intera organizzazione mafiosa.
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