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  • 5 anni fa
Osanna: Rari decori in I Stile, era casa di un ricco raffinato

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Trascrizione
00:00Siamo entrati in una casa del vicolo dei balconi, una casa che era stata in parte scavata nell'Ottocento,
00:06si chiamava Casa di Giove perché il piccolo peristilio, il pseudo peristilio aveva un larario con un'immagine del Dio.
00:13Ora siamo entrati all'interno di un ambiente che si affaccia sull'atrio e sta venendo fuori tutta la pianta
00:19della casa,
00:19con tutti gli ambienti, ed ci sta restituendo dati straordinari per la conoscenza,
00:24innanzitutto di una casa che aveva mantenuto nel 79 ancora un arredo assolutamente desueto per l'epoca,
00:33era molto antico, era una casa che aveva gli arredi e le pitture e le decorazioni del II secolo a
00:40.C.
00:41Le ha mantenute con un rigore significativo, sia l'atrio sia i cubicoli che affacciano sull'atrio,
00:47sulle stanze sull'atrio sono tutte in primo stile, con queste pannellature in stucco che imitano marmi colorati
00:53con colori straordinari dal rosso al verde al blu, oppure pannelli che imitano i marmi pregiati
01:00che venivano dall'oriente, cornici in stucco, ed è una delle case meglio conservate adesso in primo stile
01:07che abbiamo qui a Pompei, nonostante il vero e proprio massacro perpetrato dagli scavatori del Settecento,
01:14perché un altro dato interessante che qui viene fuori è come si lavorava nel Settecento,
01:18in età borbonica, non sappiamo adesso ancora se erano scavi ufficiali o meno,
01:23ma troviamo ovunque delle enormi fosse e dei cunicoli e trincee che tagliano addirittura i muri.
01:29Per entrare nelle stanze non si entrava scavando da sopra, ma facendo dei tagli, dei cunicoli,
01:35che hanno ovviamente danneggiato moltissime pitture, ci hanno distrutto anche arredi,
01:41ci sono oggetti lasciati perché non sembravano interessanti.
01:45Dunque è molto interessante per noi anche capire le dinamiche di questo scavo settecentesco
01:50che non immaginavamo fosse arrivato fino a qui, in questa parte remota della Reggio Quinta.
01:56Quindi dati interessanti per la prima vita di Pompei, dati straordinari per la seconda vita
02:00che ci permettono per la prima volta di documentare con tutte le tecnologie a nostra disposizione
02:05sia la stratigrafia eruttiva, quello che è stato il disastro dell'eruzione,
02:09sia di documentare poi il disastro degli scavi settecenteschi.
02:13E qui, oltre agli arredi, in questa casa vengono fuori tracce incredibili della vita quotidiana.
02:18Queste pannellature recano varie iscrizioni, graffiti lasciati da abitanti della casa,
02:25forse da ancelle, da bambini, da qualcuno, che si diverti a scrivere sui muri.
02:31E qui abbiamo un dato che potrebbe essere molto interessante.
02:34C'è scritto Atenaios Balbus.
02:37E questo è una strana indicazione, c'è un balbus, un nome latino, che si viene definito latiniese.
02:45Sarebbe bello, anche considerando la cronologia, questa casa, che diceva una casa di tardo secondo,
02:50questa iscrizione potrebbe essere stata messa nel primo.
02:53Se effettivamente questo balbus è il nonio balbo che conosciamo da Ercolano,
02:57era un personagione di Ercolano del primo secolo a.C., un partigiano di Ottaviano nel 32 a.C.,
03:04che fa una carriera straordinaria, diventa patrono di Ercolano laddove era nato a Nucera,
03:09ma la cosa interessante era stato il proconsole della provincia romana di Creta e Cirene,
03:15era stato in Grecia.
03:16E forse questo Atenaios è un po' una maniera di prenderlo in giro, balbo latiniese,
03:21per dire che era forse più in Grecia che qui.
03:23Sarebbe bello quindi recuperare un pezzo di questa storia, anche di quegli anni del primo secolo a.C.,
03:30e la vita di questi personaggi che devono avere un richiamo straordinario, anche negli ambienti domestici.
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