00:00Il battagliero generale Khalifa Haftar stavolta ha ceduto.
00:04Messo sotto pressione a livello internazionale, l'uomo forte della Cirenaica ha restituito
00:09quattro terminal petroliferi dell'Est alla Compagnia Nazionale, insediata a Tripoli, e
00:14ha rinunciato a un velleitario tentativo di mettersi a vendere greggio da Benghazi, praticamente
00:19di contrabbando, anche al fine di estorcere nomine in posti chiave dell'amministrazione
00:23libica.
00:24Si è trattato di uno sviluppo che l'Italia, attraverso le parole del ministro degli esteri
00:28Enzo Moavero, milanesi, ha definito un importante passo nella giusta direzione.
00:32Lo stop ad un potenziale avvitamento della crisi libica verso una spaccatura del paese è stato
00:37annunciato dalla Compagnia Petrolifera Nazionale, evocando lo stato di forza maggiore nei porti
00:43di Ras Lanouf, S-Sider, Ariga e Zuetina.
00:46La svolta è venuta dopo la riconsegna dei terminal che erano stati bloccati da Haftar
00:50il mese scorso in seguito alla loro occupazione per una settimana da parte di una milizia ribelle,
00:55quella di Ibrahim Jadran.
00:57L'export è così ripreso immediatamente ed una petroliera, bloccata per due settimane
01:02a largo, ha potuto caricare un milione di barili di greggio.
01:05E nel fare l'annuncio la compagnia ha elogiato il fatto che Haftar abbia messo davanti a tutto
01:10l'interesse nazionale.
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