00:00Accordo a portata di mano sul cruciale punto uno della partita per la Brexit, ovvero quello
00:05sul conto del divorzio tra Londra e Bruxelles. Ad annunciarlo è stato il Daily Telegraph,
00:10giornale britannico filo conservatore ed euroscettico, citando fonti di prima mano su entrambi i
00:15lati della barricata. Poi la notizia è stata confermata anche dal Financial Times. Al momento
00:20si tratterebbe di un'intesa di massima in attesa di conferme ufficiali soprattutto da Bruxelles,
00:25che per ora si è limitata ad un laconico no comment. I mercati però sembrano crederci
00:30con la sterlina involata che si è spinta sopra quota 1,33 dollari. Stando alla versione del
00:35Telegraph, l'UE avrebbe abbassato le pretese dai 60 miliardi di euro richiesti all'inizio
00:41ad una cifra compresa tra 45 e 55 miliardi. Non proprio una somma precisa, ma il segno di
00:47un mercanteggiamento ormai agli sgoccioli. Per il Financial Times invece Londra avrebbe
00:52accettato responsabilità fino a 100 miliardi di euro, ma punterebbe a pagarne meno della
00:56metà . Decisiva sembra sia stata l'ultima sessione di colloqui guidati per parte britannica
01:01dal caponegoziatore tecnico Oliver Robbins, passato di recente dall'incarico di numero
01:06due del ministro politico per la Brexit David Davis a quello di consigliere speciale di Downing
01:12Street.
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