00:00La svolta che metà del paese attendeva non ci sarà. Il presidente della Repubblica cieca
00:05resterà Milos Zeman, il populista euroscettico e filorusso, che ha promesso il suo assoluto
00:10sostegno al premier Andrei Babis e che ha vinto il ballottaggio con il 51,3% dei voti.
00:16Nella seconda elezione presidenziale diretta, i ciechi hanno dunque preferito il veterano
00:20della sinistra del paese, di 73 anni, allo scienziato europeista Giri Draos, promotore
00:26del cambiamento. Il progetto di quest'ultimo ha però perso per poco ed è stato approvato
00:31dal 48,6% degli elettori. Un risultato interessante anche alla luce dell'affluenza record al 66,6%
00:39e da sconfitto Draos si è mostrato comunque soddisfatto. Questa immensa ondata di energia
00:44che si era manifestata non può sparire, non lascerò la vita pubblica, andiamo avanti,
00:49ha rassicurato. Con Zeman, Praga resterà comunque orientata verso l'est dell'Europa, allacciata
00:54alla Polonia, all'Ungheria e alla Slovacchia. Secondo alcuni commentatori questa vittoria
00:59andrebbe spiegata con la paura dei migranti, cavalcata dal presidente in campagna elettorale.
01:03Per lui hanno votato 2.819.000 elettori che ritengono sia l'unico vero uomo di Stato,
01:09un difensore intransigente degli interessi nazionali.
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