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  • 1 settimana fa
Colpita un'azienda su 5, in aumento introiti illegali per hacker
Trascrizione
00:00Resta alto l'interesse per i bitcoin e le criptovalute, tanto che nei giorni scorsi
00:05Francia e Italia hanno scritto al G20 per valutarne i rischi. A preoccupare è la crescita
00:10del crimine finanziario. Oltre ai furti di monete digitali dalle piattaforme di scambio,
00:15pochi giorni fa dall'italiana Bitgrail sono sparetti circa 200 milioni di dollari, si
00:19fa sempre più strada al crypto mining, cioè la produzione abusiva di queste valute. Si
00:24calcola che nel mondo un'azienda su 5 è colpita dagli hacker che sfruttano la potenza
00:29di calcolo dei computer per generare criptovalute all'insaputa delle vittime. A mettere insieme
00:34i dati è la società di sicurezza Checkpoint Software Technologies, che ha stilato un rapporto
00:39relativo al periodo luglio-dicembre 2017. Si scopre così che il crypto mining consente
00:45ai criminali informatici di utilizzare fino al 65% della potenza di un processore dell'utente
00:50finale. È diventato uno dei vettori di attacco preferiti per generare introiti illegali, spiega
00:56Checkpoint. Tra i virus malevoli più usati per questo scopo c'è CoinHive, progettato
01:01per produrre la criptovaluta Monero quando un utente visita una pagina web, ovviamente
01:06senza la sua approvazione. È emerso nel settembre 2017 e ha già infettato il 12% delle aziende
01:12a livello globale.
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