00:00Donald Trump Jr. è un patriota e una brava persona.
00:04Isolato dai suoi alleati politici e scaricato dai suoi finanziatori,
00:08l'ex stratega della Casa Bianca, Steve Bannon,
00:10fa una clamorosa marcia indietro per i suoi commenti sul primo genito del presidente,
00:15apparsi nel libro Fire and Fury, di Michael Wolff,
00:18dove ha definito, sovversivo e antipatriottico,
00:21il suo incontro con gli emissari russi alla Trump Tower durante la campagna elettorale.
00:26A cinque giorni di distanza dalle prime anticipazioni esplosive del libro,
00:29dopo essere stato ripudiato e umiliato pubblicamente da Trump,
00:33Bannon cerca di rifucire ribadendo in un comunicato il suo incrollabile sostegno per il presidente
00:38e tentando di salvare il figlio mentre il Russiagate alza il tiro su Ivanka.
00:43Pure lei incontrò i russi, anche se per breve tempo, nell'ascensore della Trump Tower.
00:47I suoi commenti, spiega Bannon, rammaricato del ritardo nel rispondere al resoconto inaccurato,
00:53erano rivolti non a Trump Jr., ma a Paul Manafort,
00:56un professionista di lungo corso di campagne elettorali,
00:59con esperienza e conoscenza di come operano i russi.
01:02Dopo aver attribuito le sue osservazioni a un riflesso condizionato da guerra fredda,
01:06Bannon ribadisce che non c'è stata alcuna collusione con i russi
01:09e che l'indagine è una caccia alle streghe.
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