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  • 1 settimana fa
E' sorpasso Spagna, filiera si compatta contro retrocessione
Trascrizione
00:00L'olio d'oliva sta perdendo a pilla tavola con un consumo che a livello internazionale resta di nicchia, appena
00:06il 4% tra i grassi di condimento, ma si intravede una ripresa nel 2018, quando il consiglio leicolo COI
00:13stima una crescita a quota 5%.
00:16L'olio confezionato made in Italy non è più il leader di mercato negli Stati Uniti.
00:20Stiamo rischiando la retrocessione, ha messo in guardia Angelo Cremonini, presidente del gruppo Olio d'oliva di Assitol, perché il
00:27mercato oggi assiste all'avanzare di altri protagonisti, dalle margarine al burro, dagli oli di semi a quello di cocco.
00:34L'olio d'oliva è sì un prodotto global, ma anche banalizzato nel suo impiego quotidiano, trattato alla stregua di
00:40un condimento qualsiasi.
00:41L'export dell'olio d'oliva italiano mostra in particolare difficoltà sui mercati di riferimento, come Stati Uniti e Canada,
00:48dove scende il consumo di oro verde, mentre guarda con speranza a nuove frontiere, come Brasile e Cina, dove la
00:53domanda, nei primi otto mesi del 2017, sale rispettivamente del 19% e del 13%.
01:00Abbiamo perso la leadership negli Stati Uniti sul prodotto confezionato con la prima posizione che è passata alla Spagna, ha
01:06detto Cremonini, osservando che si è persa un po' la reputazione del saper fare italiano e dell'identità nazionale.
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