00:00Nonostante l'accelerata degli ultimi dieci mesi, l'Italia resta agli ultimi posti per
00:04utilizzo dei fondi strutturali europei. Con il suo 37%, il nostro paese è al ventitresimo
00:10posto tra i 28 stati membri per tasso di impegno dei finanziamenti in progetti già selezionati.
00:16Fa meglio dell'Italia anche la Polonia, che nonostante sia di gran lunga il primo beneficiario
00:21europeo dei fondi strutturali e di conseguenza debba gestire molti più soldi degli altri
00:26stati membri, ha già impegnato il 40% dei fondi. I dati forniti dalla Commissione UE sono
00:32aggiornati a fine ottobre e riguardano l'uso di tutti e cinque i fondi strutturali europei,
00:36dei quali l'Italia è il secondo beneficiario dell'Unione. Nel settennato 2014-2020 il nostro
00:43paese può contare su 73,67 miliardi. Il 37% dei fondi impegnati vale quindi 27,103 miliardi di euro,
00:51ma solo 2,45 miliardi di questi, ovvero il 3% del totale, sono già stati spesi e rimborsati
00:58all'Italia dall'UE, mentre in paesi come Portogallo o Germania la spesa ha già toccato
01:02il 10%. L'accelerazione negli ultimi dieci mesi è evidente, ma non basta per far comparire la
01:08penisola nella parte alta della classifica dominata da Irlanda e Ungheria.
Commenti