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  • 1 settimana fa
Esperti, si installano silenziosamente su dispositivi utenti
Trascrizione
00:00La febbre da bitcoin scatena anche gli appetiti degli hacker che si stanno arricchendo all'insaputa
00:05degli utenti, infettando i dispositivi con virus informatici che, sfruttando la potenza
00:10di calcolo di pc, tablet e smartphone, generano criptovalute che vanno direttamente nei loro
00:15portafogli virtuali. Una frode silenziosa che consuma anche un bel po' di elettricità,
00:20sempre a carico degli internauti. Ad accendere un faro su questo fenomeno, in ascesa, sono
00:24due diverse società di sicurezza, ESET e Kaspersky Lab. La prima ha scoperto un virus che si
00:29chiama CoinMiner, lo scorso 9 dicembre, spiegano gli esperti, ha raggiunto in Italia il picco
00:34del 38% delle infezioni. Si contrae via email o cliccando su banner infetti, e una volta
00:40infiltratosi nei dispositivi genera poi valuta digitale, in gergo si chiama mining, sfruttando
00:45le risorse del sistema compromesso. Il dispositivo che lavora a rilento e il sistema di raffreddamento
00:50troppo attivo sono due sintomi dell'infezione, ma sono caratteristici anche di altre disfunzioni
00:55del PC, quindi l'utente in realtà non se ne accorge. Altro schema di frode dei cybercriminali
01:00è stato poi scoperto da Kaspersky Lab e prevede la creazione di un sito da cui è possibile
01:04scaricare gratuitamente versioni pirata di noti software, installando però a propria
01:09insaputa sul PC anche un archivio che contiene un programma di mining.
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