00:00Credo anche di poter dire sull'Italia, come ci è stato riconosciuto da, direi tutti, ma
00:07comunque sia da tantissimi interrompitori, come l'Italia abbia affrontato queste crisi
00:13in maniera forte e netta e sempre, ci tengo a solituttolinearlo, nel rispetto dei diritti
00:20fondamentali.
00:23Abbiamo tenuto una linea politica seria che ha rifiutato le sirene illusorie dei populisti
00:30e che non ha mai cercato di strumentalizzare le difficoltà del vicino per diffondere paura
00:37tra gli italiani nel tentativo di accavarrarsi facili consensi.
00:41In questo momento di crisi nel Mediterraneo, divisioni fortemente divergenti, se non addirittura
00:49polarizzate, abbiamo voluto dare la parola a tutti i protagonisti della politica estera
00:54della Regione.
00:55Lo abbiamo fatto nella consapevolezza proprio che il pluralismo che noi come Italia promuoviamo
01:02nel Mediterraneo non può prescindere dalla più ampia pluralità di vedute, anche quando
01:09sono contraposte.
01:11Abbiamo assistito in questi giorni a varie discussioni, talvolta anche intense, e siamo
01:16contenti di questo risultato perché il presupposto per dialogare non può che essere quello di
01:22mettersi in discussione e riteniamo di avere sostenuto questo dialogo costruttivo anche grazie
01:29all'attitudine tutta italiana, all'ascolto dell'altro e ad una capacità di mediazione favorita
01:36dalla nostra storia di non incerenza negli affari interni degli altri.
01:41Certo, non ci facciamo illusioni.
01:44Quando le crisi sono così profonde e quando sono così difficili le soluzioni non sono
01:50sempre a portata di mano.
01:51Ma il negoziato, e questo è il punto essenziale, ma il negoziato anche quando si protrae a lungo
01:59è di per sé un valore fondamentale.
02:02Preferiamo i colloqui e le parole agli scontri violenti ed ai proietti.
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