00:12Buonasera a tutti i telespettatori, sulla gazzetta di domani torniamo a parlare di un'area della
00:17città che ci suscita particolare allarme, che è l'area della stazione. Perché torniamo
00:22a parlarne? Perché c'è stata un'altra rissa, una rissa molto pesante, ce la racconta la
00:27collega Laura Fugoni. L'allarme è stato dato nella notte dagli abitanti che hanno sentito
00:32urla e strepiti, hanno chiamato la polizia, la polizia è arrivata, c'erano 20 persone
00:37che si stavano picchiando, armate di bastoni, di cocci di bottiglie, di coltelli. Sono subito
00:43intervenuti, c'è stato un fuggifuggi generale, alla fine hanno arrestato due persone. Impressionante
00:49la descrizione che hanno fatto i poliziotti, sembrava un campo di battaglia. Perché se
00:54è vero che la città si è svuotata è altrettanto vero, come si dice, che i criminali in vacanza
00:59non ci vanno. Anzi, questi giorni sono i giorni per loro di grande lavoro. E così le forze
01:05dell'ordine, per tranquillizzare la città e rendere conto del lavoro che viene fatto,
01:10ci hanno dato i dati della loro attività , che pubblichiamo domani. Attività che riguarda
01:15tutto il Parmense, polizie e carabinieri. Sono dati sostanzialmente positivi. Positivi perché?
01:22Perché i reati sono diminuiti. Nel primo sette mesi del 2017 i reati sono stati all'incirca
01:2910.100. Nei primi sette mesi del 2016 sono stati 10.753. Cioè sono diminuiti di circa
01:38600 unità . E sono diminuiti soprattutto i furti nelle abitazioni e i borseggi. Ma c'è
01:44un ma, un ma che testimonia da un lato il lavoro delle forze dell'ordine, dall'altro
01:49ci dice anche come Parma sia una città in cui gira moltissima droga. Perché? Perché
01:55sono aumentati i reati che riguardano le sostanze stupefacenti. Così nel 2017 ci sono stati
02:02ben 53 arresti legati a questo tipo di reati e circa 100 denunce di questioni legate a traffico
02:10e spaccio di droga. E allora siamo andati a intervistare le persone che sono ogni giorno
02:17al fronte della lotta alla droga. Abbiamo sentito un dirigente del nucleo radiomobile
02:23dei Carabinieri e un dirigente del nucleo operativo. Sono persone che si occupano dello spaccio
02:29in strada, cioè quello che vediamo tutti i giorni che è sotto i nostri ottimi, e del
02:34grande traffico, quello nascosto, quello che però rifornisce il mercato della città .
02:40E che cosa ci raccontano? Ci raccontano la loro vita. Sono molto interessanti queste interviste
02:48di Chiara Pozzati, perché ci dicono i sacrifici, il lavoro senza sosta di queste persone, sotto
02:54copertura, pedinamenti, controlli, famiglie che non possono essere raggiunte, telefonate che
03:00non si possono fare. Ad esempio, il dirigente del nucleo operativo, che ha a che fare con
03:06i grandi trafficanti, ci racconta che lui, del suo vero mestiere, alla figlia, ha raccontato
03:12soltanto quando lei era ormai grandicella. Prima le ha sempre detto che faceva il pasticcere,
03:18perché era fuori di notte. Ci raccontano le più grandi operazioni che hanno fatto, che
03:23hanno coinvolto questa città , come la scoperta della grande raffineria di eroina in una zona
03:29dello SPIP. Impressionante la descrizione, un lungo corridoio e poi un laboratorio enorme.
03:36Sono stati sequestrati 100 kg tra eroina e sostanze da taglio, un business di 20 milioni
03:43di euro. Il carabiniere del nucleo radiomobile ci racconta di quella mamma spacciatrice che
03:49alla vista dei carabinieri ha gettato il figlioletto di due anni. Preso al volo dal carabiniere,
03:56un finale drammatico, il bambino si è salvato, è stato affidato ai servizi sociali, la mamma
04:01è finita in galera. Oppure dello spacciatore universitario che si manteneva agli studi
04:07con la sua faccina per bene, distribuendo e vendendo droga ai compagni di studio. 230
04:13le cessioni di droga documentate, un business da 34 mila euro, che per un ragazzo che studia
04:19all'università non è poco. Ma soprattutto i carabinieri di che cosa ci parlano? Lanciano
04:25ancora una volta un appello alle famiglie. E perché? Perché succede che riescano a fermare
04:30dei ragazzi, spesso minorenni, con un po' di droga addosso, li portano in caserma e quando
04:36avvertono le famiglie cosa succede? Succede che i genitori dicano, ma come, li avete portati
04:42in caserma solo per uno spinello? Ebbene no, ci dicono i carabinieri. Basta con questa
04:48cultura della tolleranza. Questa città gira troppa droga, l'eroina porta una dipendenza
04:54rapidissima. Le droghe leggere sono un gradino che non bisogna sottovalutare. Ma girando pagina
05:02parliamo anche del Ferragosto, in particolare parliamo della festa di Santa Maria Assunta.
05:07pubblichiamo domani una bellissima omelia del Vescovo, particolarmente significativa,
05:14nella quale tra molte tematiche si affronta il discorso delle donne. È una riflessione
05:20sul ruolo delle donne nella nostra società . E vorrei chiudere leggendo le parole finali
05:26di questa omelia che sono particolarmente significative.
05:31Oggi è giornata che fa pensare alle grandezze delle donne come Maria, che senza dirlo, senza
05:37pretendere la notorietà , danno la vita perché il Signore faccia i loro grandi cose per le
05:42persone che le avvicinano. Non c'è bisogno di dire altro. Ognuno davanti a sé, volti e
05:47tracciati di vita che parlano da soli, che bisogna essere capaci di riconoscere, di assecondare,
05:53di ringraziare. Loro, le donne, ci parlano dell'essenziale, di ciò che conta. Con la forza
05:59delle donne capaci come nessun altro di piantare un seme nel cuore dell'umanità . Come il sorriso
06:05della mamma che insegna al bambino appena nato a sorridere al mondo. Ecco, con questo augurio
06:10del Vescovo vorrei salutare tutte le donne e augurare buon Ferragosto a tutti. E lascio
06:15i titoli al Tg.
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