00:00Negare l'accesso ai porti del nostro paese alle navi cariche di migranti che
00:04battono bandiera non italiana. Il governo alza la voce con l'Europa al
00:08culmine di un esodo infinito dalla Libia che negli ultimi giorni ha riversato
00:12sulle nostre coste oltre 12.000 uomini, donne e bambini. I paesi europei la
00:16smettano di girare la faccia dall'altra parte perché questo non è più
00:20sostenibile, attacca il premier Paolo Gentiloni. Possiamo parlare delle
00:23soluzioni, delle preoccupazioni, ma voglio ricordare che c'è un paese intero
00:27che si sta mobilitando per gestire questa emergenza, per governare i
00:30flussi, per contrastare i trafficanti. Il primo passo con Bruxelles è già stato
00:34fatto. Palazzo Chigi, dopo l'incontro di ieri tra il premier e il ministro
00:38dell'interno Marco Minniti, ha infatti dato mandato al rappresentante presso
00:42l'Unione Europea, l'ambasciatore Maurizio Massari, di porre formalmente la
00:46questione con il commissario per le migrazioni, Dimitri Savramopoulos. La
00:49situazione è grave, va affrontata senza più rinvidi, dicono fonti di governo. Un
00:53passo concordato anche con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella,
00:57che dal Canada è tornato per la seconda volta in due giorni a farsi sentire. Se
01:01il fenomeno dei flussi continuasse con questi numeri, la situazione diventerebbe
01:04ingestibile anche per un paese grande e aperto come il nostro.
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