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  • 1 settimana fa
La testimonianza di un migrante rinchiuso nei campi della Libia

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Trascrizione
00:00È molto forte per me, ogni volta che ho pensato su questo,
00:04mi sono diventata in mezzo, come oggi è avuto con me.
00:08Ogni volta che ho sentito solo, pensato su questo passato,
00:12cosa è vero con me, ho cominciato a andare a la città.
00:17Ogni giorno sono andato a la città,
00:18perché non volevo ricordare cosa è il passato.
00:28Perché non si rendono conto di cosa vediamo noi qui,
00:33e perché poi queste persone scappano.
00:37La maggior parte dei pazienti che incontravamo,
00:41persone appena sbarcate in Italia,
00:43presentavano delle ferite che non erano solo fisiche,
00:47ma anche psicologiche.
00:48Ci siamo imbattuti in una malattia che si chiama tortura.
00:53Sono appunto persone che hanno subito violenze gravissime e ripetute,
00:57sia nei paesi di origine, in particolare dal Corno d'Africa,
01:00sia a lungo la rotta migratoria ed in particolare in Libia.
01:03Parliamo di rotta migratoria tra le più pericolose del mondo.
01:06È chiamata via l'inferno perché, come raccontava un migrante,
01:10io non immaginavo che il deserto del Sahara fosse così pieno di cadaveri.
01:23in particolare la Libia in questo momento è una sorta di grande campo di concentramento,
01:29di sfruttamento e purtroppo in molti casi di morte per i migranti.
01:32E lo sfruttamento del migrante è quasi un'industria nazionale in questo momento in Libia.
01:36La gente è fatta per aiutare le mie chiotte,
01:39e da prima di trattare le mie chiotte,
01:46alle cinque le mie chiotte,
01:48le mie chiotte,
01:51le mie chiotte,
02:03Perché del uccidio, del sangue, del freddo, la maggior parte di loro sono morti.
02:10Se sei molto forte, ti occupi, ma non lo porti.
02:16Quindi noi che non sono molto forte, non usano di essere morti.
02:20Finiscono in questi centri di passaggio che diventano veri e propri centri di detenzione
02:24e finché non vengono pagati i riscatti subiscono delle violenze, delle torture gravissime.
02:29Sono persone che hanno un po' maturato la consapevolezza che su di loro si può fare qualsiasi cosa.
02:41Soffrono di sindrome da stress post-traumatico perché nel loro percorso hanno subito violenze continue e ripetute,
02:50trattamenti disumani e degradanti, torture, abusi.
02:54Quindi è importante nell'accoglienza prevedere questo tipo di assistenza.
02:58Servizio Sanitario Nazionale non è preparato, non ci sono mediatori culturali, non c'è una formazione specifica sulla terapia del
03:06trauma.
03:27Riascoltare queste storie può far venire fuori un sentimento di umanità.
03:33E serve per fare quell'azione di testimonianza per informare l'opinione pubblica di quello che succede,
03:39di quali sono le violazioni gravissime che si stanno consumando sulle rotte migratorie dell'Africa subsahariana in questo momento
03:46e per ottenere un cambiamento.
03:48Vedrebbero queste persone, i nostri pazienti, con occhi differenti, come vittime soprattutto.
03:53Ciao!
03:54Ciao!
03:54Grazie a tutti.
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