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  • 1 settimana fa
Da giovane promessa nel Parma all'addio definitivo al calcio
Trascrizione
00:00Chissà, forse la tragica, terribile vicenda di ieri sera a San Leonardo rischia di essere l'ultimo, decisamente il più
00:06doloroso, capitolo del vergognoso crack del Parma FC.
00:10Solomon Niantaci, 21 anni, in quel naufragio fallimentare non perse solo il cartellino, ma anche una prospettiva di carriera, di
00:17vita ed una famiglia che, assieme a quella naturale, lo stava proteggendo.
00:20Solomon era un pupillo dell'ex direttore del settore giovanile crociato Francesco Palmieri. Lui lo aveva convinto a restare a
00:27Parma, nonostante un'offerta pesante del Milan.
00:30Solomon soddisfava così tanto che mister Donadoni se l'era portato anche in prima squadra, regalandogli il premio in un
00:36piccolo di alcune panchine al fianco dei campioni della Serie A.
00:39Il debutto contro la Fiorentina è il regalo più grande, i pantaloncini del suo idolo quadrado.
00:45Nato in Ghana, ad Accra, era arrivato 13 anni fa in Italia per seguire Papa Fred ed aveva subito dimostrato,
00:51come il fratello Raymond, di saperci davvero fare con i piedi.
00:54Lui però in casa era il migliore, tanto che arrivare al Parma fu una conseguenza quasi scontata del suo talento.
01:00Il club crociato lo seguiva fin dai suoi primi passi nell'Aurora, poi nel Milan Club e infine nel San
01:05Prospero.
01:06Nianta, così lo chiamavano i compagni, aveva insomma la carriera segnata.
01:09Poi però il crack, il conseguente addio al club crociato, alla sua seconda famiglia e la prodo in Toscana al
01:14tutto cuoio.
01:15L'anno scorso l'avventura in Serie D nell'Emolese, ma senza una famiglia accanto, Solomon si era perso.
01:21Problemi caratteriali, dicono amici e dirigenti, forse qualcosa di più.
01:25E di ritorno in provincia, prima il salso, poi il colorno.
01:28Alla fine lo stop definitivo, niente più calcio, il naufragio, con l'epilogo ancora tutto da decifrare di ieri pomeriggio.
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