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  • 5 anni fa
Eurostat, in Italia l'84%, contro 40% della Germania

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00:00L'Italia continua ad essere un paese di raccomandati, o almeno di segnalati, con una buona percentuale
00:05di intraprendenti che si presentano direttamente dal datore di lavoro.
00:09Nonostante la creazione di centri per l'impiego e l'istituzione dell'AMPAL, la nuova agenzia
00:13per il lavoro istituita con il Jobsect, la stragrande maggioranza di chi è disoccupato
00:17continua ad affidarsi alla rete di amici, parenti e conoscenti per trovare lavoro, mostrando
00:22poca fiducia nelle strutture pubbliche.
00:24Secondo i dati Eurostat, nel 2016 l'84,4% di chi cercava lavoro si è rivolto a parenti
00:30e amici, a fronte del resto che si è rivolto a un centro pubblico per l'impiego.
00:34Nel 2015 la percentuale di chi si rivolgeva alla rete familiare era l'84,8%, in sostanziale
00:40stabilità rispetto al dato del 2016.
00:43Più preoccupante è invece il calo di chi si è rivolto a un centro pubblico per l'impiego,
00:47percentuale passata dal 28,2% del 2015 al 25,6% nel 2016.
00:53Se ancora presto per parlare di fallimento dell'AMPAL, operativa dallo scorso anno, di
00:58certo il calo evidenzia un'ulteriore perdita di fiducia di chi cerca lavoro verso le capacità
01:02del sistema pubblico di mettere in contatto domande e offerta.
01:05La percentuale italiana di chi si rivolge a parenti o amici, segnala l'Eurostat, è superiore
01:10alla media europea, 70,7%, e più che doppia rispetto a quella tedesca, 40,4%.
01:16Grazie.
01:17Grazie.
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