00:00Prosegue con toni sempre più accesi l'offensiva diplomatica della Turchia contro Angela Merkel
00:06e la Germania, con le accuse di Erdogan e la convocazione da parte di Ankara dell'ambasciatore
00:11di Berlino, protestando per alcune bandiere del PKK, apparse in un corteo di kurdi a Francoforte.
00:17Come se non bastasse poi si è aperto un altro fronte di tensione, stavolta con la Danimarca,
00:23perché alcuni suoi cittadini sarebbero stati minacciati dalle autorità turche.
00:27Giorno dopo giorno, insomma, Erdogan sta conducendo la sua campagna elettorale per il referendum
00:33di aprile sul presidenzialismo all'insegna del muro contro muro con l'Europa.
00:40Germania e Eulanda, bollate come paesi nazisti per aver vietato i comizi per il sì ai ministri
00:46turchi, sono i primi nemici al momento. Ieri, parlando da Istanbul, il leader turco è tornato
00:52sulla vicenda del reporter della Welt, Denis Juchel, fermato lo scorso 27 febbraio per
00:58propaganda a sostegno di un'organizzazione terroristica ed incitamento alla violenza tra
01:04le proteste di Berlino.
01:06«Grazie a Dio è stato arrestato», ha detto Erdogan, inviando un messaggio niente affatto
01:10conciliante alla Merkel. «Leeri vuole indietro un agente terrorista, ma Juchel verrà processato
01:16dalla nostra magistratura», piccata la reazione tedesca con il ministro degli esteri che ha
01:22sottolineato dopo le accuse di nazismo in serata come si sia abbondantemente passato
01:27il segno.
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