00:10Torniamo a parlare della morte del povero Filippo, il ragazzo di 17 anni che è stato
00:18travolto da un'automobile l'altro giorno alle 7 di mattina sulla Massese, nella strada
00:26che collega Langhirano a Parma, in una situazione francamente inaccettabile, una strada senza
00:35marciapiede, senza strisce pedonali per attraversare la strada e raggiungere la fermata del bus
00:43che avrebbe portato il ragazzo e sua sorella che era lì, ha visto tutto a Parma, al liceo
00:49Bertolucci, è successo un qualche cosa che non è tanto sorprendente visto che quella
00:58strada è pericolosa da molto tempo e visto che ci sono stati molti incidenti anche mortali
01:07proprio in quel punto o in punti vicini, è una strada dove si va veloce, dove non ci sono
01:13dissuasori, dove non ci sono lampioni per illuminare, quindi si pensava che di fronte
01:22a questa ennesima tragedia chi doveva intervenire sarebbe intervenuto cercando quantomeno di porre
01:31rimedio per il futuro, per evitare che disgrazie come queste si possano ripetere.
01:39Invece, lo abbiamo raccontato anche sulla Gazzetta di oggi, c'è stato subito un rimparlo
01:44di responsabilità fra la provincia e il comune, perché il comune dice che le strade sono
01:53della provincia, sono di competenza provinciale, ma la provincia risponde che è il comune che
02:00deve chiedere degli interventi e poi loro danno nulla a osta, insomma vi risparmio il
02:06burocratese infinito di questo rimparlo di responsabilità che noi troviamo veramente
02:13inaccettabile, inaccettabile tanto più adesso che c'è un ragazzo appena morto, non sono
02:21ancora stati fatti i funerali, ci saranno sabato mattina, un ragazzo che è amatissimo
02:27da tutti, che giocava nella Langhiranese, è stata una tragedia che ha scosso tutta Parma
02:34e provincia e si pensava che almeno dopo un fatto così evidente non ci fosse questo ennesimo
02:45gioco allo scaricabarile.
02:47Noi a questo argomento abbiamo dedicato l'editoriale di domani, scritto da Paola Guatelli, perché
02:55siamo francamente indignati dalle reazioni di comune e provincia dopo questo incidente,
03:02quella è una strada, io lo dico, sono venuto qua da poco tempo, ma voi parmigiani e parmensi
03:09lo sapete benissimo, è una strada pericolosa dove si è portati ad andare veloce, dove non
03:14c'è illuminazione, dove non ci sono dissuasori, non ci sono strisce pedonali, è una strada
03:20pericolosa, c'è una signora, viene citata nell'editoriale di Paola Guatelli, una signora
03:25di 85 anni che tre anni fa aveva portato in provincia un foglio con un disegno fatto
03:31da lei della Massese, una mappa punteggiata di tutti i rischi e le cose da cambiare in quel
03:37tratto di strada, teatro di tanti, troppi incidenti, spesso mortali.
03:43Questa donna è stata ovviamente inascoltata e diciamo che è andata così in passato, ma
03:50che oggi dopo un incidente così grave si continui a rimpallarsi le responsabilità è una cosa
03:57che ci ha francamente indignato al punto da farne l'editoriale sulla Gazzetta di domani.
04:04Sulla Gazzetta di domani trovate anche altre cose, c'è un'intervista a Riccardo Muti che
04:10dopo 12 anni torna alla Scala di Milano e il nostro Vittorio Testa, grande melomene,
04:18esperto di opera, lo ha intervistato, Muti parla molto anche di Verdi, di Toscanini, di
04:26Roncole Verdi, di Busseto, parla di Renata Tebaldi, insomma un'intervista ad ampio respiro
04:31per gli appassionati della lirica, ma non solo. Parliamo anche di Legionella perché è arrivato
04:37dalla Regione un comunicato beffa, mi permetto di dirlo, perché conclude dicendo che dopo
04:44tutti i test effettuati sui morti dell'anno scorso di Legionella non è possibile capire
04:50da dove è partita questa malattia. Parleremo anche di una grande rapina, veramente sorprendente
04:58che c'è stata oggi a Marore, ma vi lascio ora i titoli del telegiornale.
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