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  • 1 giorno fa

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Trascrizione
00:00La cerimonia che è iniziata un po' in ritardo e che si è prolungata anche e soprattutto come dicevamo per
00:04il lungo discorso del sindaco che in alcuni casi ha parlato anche in senso di candidato sindaco anche per le
00:12prossime elezioni anche se non ha sciolto le riserve.
00:16Ha detto che abbiamo preso il comune in una situazione di default, ha ricordato tutti i risultati di questi quasi
00:235 anni di amministrazione, ha detto che per il futuro servono riforme già messe in cantiere da questa amministrazione ma
00:30serve anche la collaborazione della politica e l'aiuto dello Stato in particolare sui temi della sicurezza.
00:36Ha poi ringraziato assessori, dipendenti pubblici del comune, ha ringraziato la minoranza in consiglio comunale e ha citato tra i
00:45vari Kennedy, Einstein, Bauman e anche il sindaco di Barcellona, Colau.
00:50Ha terminato dicendo abbiamo bisogno di vivere un sogno per il futuro perché Parma è una città in cammino. Questo
00:58è un po' il titolo del suo discorso. Andiamo a sentirne qualche strage.
01:03Oggi è l'ultimo giorno di Sant'Ilario di un ciclo politico lungo, difficile ma entusiasmante. Lo dico con particolare
01:11emozione, consapevole, che per ogni cosa che finisce c'è sempre un nuovo inizio.
01:16Tutti noi, parmigiani, istituzioni e imprese, abbiamo raccolto questa sfida in un periodo storico davvero complesso. È stato definito il
01:27tempo della confusione globale.
01:29Utilizzando la satira, sempre pungente e sempre attuale, si dice che c'è così tanta crisi che Babbo Natale, invece
01:36delle letterine, riceve curriculum.
01:39Entrambe le espressioni raccontano di un mondo che non è più quello che conoscevamo.
01:44E noi di Parma, tutti insieme, abbiamo dovuto affrontare le turbolenze e gli scossoni che da questo mondo ci sono
01:50arrivati.
01:51La crisi economica, il fenomeno dell'immigrazione, l'avanzare di ideologie estremiste, il distacco sempre più marcato tra politica e
02:00società.
02:02Ecco, tutto questo ha contribuito a cambiare la storia d'Italia e del mondo.
02:07Parma ha scelto di rimanere unita per affrontare una sfida comune.
02:11Nessuna sostanziale divisione, nessun tentativo di piangersi addosso, ma solo il grande proposito di cogliere la sfida
02:18senza fermarsi di fronte alle avversità.
02:22Sono stati anni davvero intensi, quelli che ci hanno portato sin qui.
02:26Ricordo ancora le prime lunghe riunioni nella sala di rappresentanza di Via Repubblica,
02:30quando ci dicevamo che il tema del debito del comune è troppo importante.
02:34Ci aspetteranno anni di intensi sforzi, seguiti da momenti di impopolarità.
02:39Cercheremo di farci capire e di far capire che tutto questo è necessario.
02:44Cinque anni che potrei riassumere con quattro sostantivi, sacrificio e impegno, ma anche entusiasmo e consapevolezza.
02:52Quel sacrificio e quell'impegno che sono stati richiesti a Parma,
02:55e l'entusiasmo e la consapevolezza di sapere che ogni cosa fatta ha cancellato problemi che minacciavano la città.
03:04Parma è una città in cammino.
03:06Una città in cammino in un mondo fatto di città che nel frattempo stanno compiendo la loro personale ricerca di
03:12se stesse.
03:13Oggi viviamo in un'epoca in cui non è più il momento di pensare in piccolo.
03:18Oggi la sfida più grande non è pensare a cosa fanno le città vicine, sarebbe riduttivo e anacronistico.
03:24La vera sfida è competere con Firenze o Verona, Monaco o Copenaghen, Stoccolma o Edimburgo.
03:30Le città si stanno mobilitando, le regioni si stanno mobilitando.
03:34Là fuori c'è un'imponente corsa all'oro che farà delle città il segreto dello sviluppo economico dei paesi
03:40industrializzati.
03:41La filosofia è o si rimane piccoli e si resta indietro, oppure con l'attrattività e la promozione internazionale facciamo
03:50di Parma un nuovo modello di città.
03:52La sfida più grande che dovremo affrontare per i prossimi dieci anni sarà quella di farci spazio.
03:57Spazio con grande determinazione in un sistema internazionale che non regala niente a nessuno.
04:04Si ha bisogno di un obiettivo concreto e perseguibile, di un sogno che possiamo raccontare,
04:10che parla di una città in grado di misurarsi con la realtà e con le carte in regola per vincere
04:16le sfide nel nostro tempo.
04:17Se fosse un libro, lo intitolerei Una città in cammino.
04:21Nel 2017 si concluderà il nostro viaggio, quantomeno la parte iniziata nel 2012.
04:28Ma non terminerà il sogno di Parma, che è più delle sue istituzioni, più della sua immagine nel mondo, più
04:34dei suoi palazzi e delle sue strade.
04:36Grazie.
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