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NovitàTrascrizione
00:27Buonasera,
00:29ben ritrovati con Lettera al Direttore,
00:31l'approfondimento del giovedì di TV Parma.
00:33Siamo orfani questa sera del nostro direttore Michele Brambilla,
00:35tornerà giovedì prossimo per raccontarvi un altro spaccato di Parma,
00:41attualità e cronaca del nostro territorio.
00:43È una puntata però speciale, quella che vi proponiamo,
00:46vi chiediamo di restare con noi perché parleremo di un tema
00:49che forse negli ultimi settimani abbiamo curato colpevolmente di meno.
00:55Abbiamo parlato dei grandi successi che Parma sta raggiungendo,
00:59abbiamo parlato del titolo di Parma città creativa della gastronomia,
01:03del grande successo fortunatamente di Cibus
01:06con i dati importanti per l'export del nostro territorio.
01:09Ma attenzione perché a Parma la crisi rimane,
01:12una crisi concreta che ha un nome e un cognome,
01:15ovvero le tante famiglie, le centinaia di famiglie
01:18che purtroppo non riescono ad arrivare a fine del mese,
01:21che stanno vivendo il dramma della disoccupazione,
01:23di problemi legati non solo al mondo del lavoro,
01:26ma anche appunto alla presenza di nuclei monogenitoriali
01:30che hanno difficoltà anche a permettere ai propri figli
01:32di avere un pasto tutti i giorni.
01:35Di questo parleremo di questa sera,
01:37di una Parma povera ma di una Parma anche molto solidale
01:41perché a fronte di queste difficoltà ci sono tante associazioni
01:45che stanno lavorando, che continuano a lavorare estremamente
01:48per dare un aiuto.
01:50Tutto questo, come al solito, parte da una lettera,
01:52una lettera che è arrivata alla Gazzetta di Parma
01:54e che racconta, dove un parmigiano racconta
01:57un fatto accaduto in un supermercato di Parma
02:01ed è purtroppo un caso che è andato sulla Gazzetta di Parma
02:05ma purtroppo di casi come questi
02:06forse tutti noi li abbiamo vissuti sulla nostra pelle.
02:12Egregio direttore, nella mia ormai lunga vita
02:14anche se la speranza che continua è sempre viva
02:16ho visto e sentito tanti racconti di crisi e povertà di tutti i generi
02:20oggi però mi sono veramente vergognato di appartenere al genere umano
02:24visto come, nonostante i vari discorsi di chi è in difficoltà
02:27si trova abbandonato a se stesso.
02:29Vedere una signora anziana che è arrivata alla cassa del supermercato
02:33con il carrello praticamente vuoto
02:35un po' di pane, qualche verdura
02:37sta chiedendo gentilmente alla cassiera spiegazioni per un paio di calze
02:40dopo i consigli la cassiera batte il conto
02:43e qui comincia il vero dramma
02:44sono 9 euro e 72 centesimi
02:47signora, bene rovescia al borsellino
02:49rosso sulla cassa ma ci sono solo 5 euro e qualche centesimo
02:53mi dispiace ma è tutto quello che mi è rimasto
02:55sono appena stata in farmacia
02:57attimo di silenzio e poi con un filo di voce
02:59tolga allora le calze
03:01non basta, ribadisce la cassiera
03:03tolgo anche il pane e la domanda successiva
03:06no quello mi serve
03:07a quel punto vedendo l'imbarazzo della signora
03:09qualcuno guarda la cassiera con un piccolo cenno
03:12le comunica di farla passare
03:13che il debito lo avrebbe saldato lui
03:1672 centesimi
03:17ecco il greggio direttore
03:19mentre sotto gli occhi si stava consumando questo fatto
03:21pensavo che essendo al 27 di aprile
03:23mancano almeno 4-5 giorni alla prossima pensione
03:26e anche se ci sono tante persone buone
03:28enti e associazioni che riescono a limitare
03:30in modo meraviglioso le tragedie che giornalmente ci vengono messe sotto gli occhi
03:35quello che è difficile da accettare
03:37a vedere e soprattutto sentire discorsi
03:39prediche o comizi di personaggi
03:41diversamente colorati
03:43che con la pancia e il portafoglio pieno
03:45fanno continuamente la morale
03:47indicando le strade non con l'esempio
03:49ma con quell'antico detto
03:51armiamoci e partite
03:52o il più parmigiano va avanti
03:55ti che mi scappa da Ridor
03:56Paolo Boschi
04:04e questa è la lettera da cui parte questa puntata di lettera al direttore
04:08ne parliamo prima di tutto con i nostri primi due ospiti
04:10Cecilia Scaffardi della Caritas di Parma
04:13buonasera
04:13buonasera a tutti
04:14e buonasera a Giacomino Vezzani di Emporio di Parma
04:17buonasera
04:17buonasera
04:18allora Cecilia Scaffardi
04:19il caso di una pensionata
04:21voi purtroppo di casi come questi
04:24li conoscete
04:25li dovete confrontare
04:27vi dovete confrontare con questi casi tutti i giorni
04:31certo
04:31intanto devo dire che
04:33fa piacere anche se con rammarico
04:36perché sarebbe bello
04:38che queste lettere non ci fossero
04:39perché vorrebbe dire che
04:41non esiste il problema
04:42ma diciamo è bello una segnalazione
04:45che viene non dagli addetti ai lavori
04:47perché a volte si rischia un po' che
04:49della povertà
04:50della crisi
04:51se ne parli solo appunto tra
04:53Caritas, Emporio, realtà di volontariato
04:56quasi come se fosse un nostro pallino
04:58quasi come se avessimo bisogno
05:00che ci fossero questi problemi
05:02ecco invece purtroppo non è così
05:04e il fatto che un cittadino comune
05:06se ne sia accorto
05:07forse è un segnale bello
05:10per dire che si sta prendo gli occhi
05:12su questa realtà
05:13la vicenda mi richiama
05:16un'altra situazione
05:18proprio che abbiamo
05:19un po' accompagnato anche noi
05:21come Caritas
05:22di una coppia anziana
05:23tutta parmigiana
05:25perché tante volte
05:26un pregiudizio che abbiamo
05:28è che la povertà
05:29sia legata
05:30in modo particolare
05:31alle persone che vengono
05:33da altri paesi
05:34ed è vero che c'è
05:35diciamo anche
05:36sono colpiti anche loro
05:39e c'è una grossa precarietà
05:41ma non è solo
05:43diciamo
05:45geograficamente
05:46solo parmigiana
05:47anzi la componente parmigiana
05:48almeno sta aumentando
05:49e lì appunto
05:50ricordo questa situazione
05:52di questa coppia anziana
05:53dove la signora
05:54è malata anche di diabete
05:57per cui sappiamo che
05:59la diciamo
06:00è una malattia che va gestita
06:01anche con l'alimentazione
06:03oltre che con le medicine
06:04e appunto raccontava
06:07che quando non riusciva
06:08ad avere i soldi per rimanzare
06:10saltava il pasto
06:12perché altrimenti
06:13insomma
06:13non poteva poi
06:15prendere le medicine
06:16si curava così
06:17teneva basta
06:18la glicemia
06:18forse troppo
06:19magari saltando il pasto
06:21o mangiando un uovo sodo
06:23ecco
06:23sono situazioni
06:24molto spesso nascoste
06:26che difficilmente
06:27vanno appunto
06:28agli onori della cronaca
06:30però sono situazioni
06:32nei nostri condomini
06:33che magari
06:33apparentemente
06:35non è
06:36così
06:36non fanno emergere
06:37niente di particolare
06:39nessun segnale
06:40per cui far allarmare
06:42il vicinato
06:43farlo diciamo
06:44o vigilare
06:45in modo diverso
06:46però ci sono
06:47e molto spesso
06:48sono anche quelle situazioni
06:50che fanno fatica
06:51a venire a chiedere aiuto
06:52perché lo percepiscono
06:53quasi come una sorta
06:54di vergogna
06:55è il pudore
06:56di chi
06:56per tutta una vita
06:57ha lavorato
06:58una situazione
06:59da classico
07:00ceto medio
07:01e che di colpo
07:01per la chiusura
07:03della propria azienda
07:04per la perdita del lavoro
07:05la riduzione
07:06di ore di lavoro
07:07o un imprevisto
07:09di malattia
07:10magari del marito
07:11o del figlio
07:13che magari
07:13hanno dovuto
07:15sostenere
07:16ma senza
07:18un esito positivo
07:19ecco
07:20porta
07:20a questi esiti
07:23con un dato
07:24che si sta
07:25registrando
07:26a livello nazionale
07:27ma direi
07:28anche un po' locale
07:29per tenere
07:30la fascia
07:31della popolazione
07:32anziana
07:32ma non è l'unica
07:34che è capita da povertà
07:35questo può portare
07:37come nel caso
07:37che ho citato
07:38anche proprio
07:39ad una mancanza
07:41di cure
07:42adeguate
07:43sempre per un problema
07:45anche di tipo economico
07:46per cui
07:47ad un aumento
07:48della mortalità
07:49che adesso
07:50lo stanno registrando
07:52che non è dovuto
07:53all'insorgere
07:54di nuove malattie
07:55incurabili
07:55ma proprio
07:56a quel senso
07:57di abbandono
07:58un po'
07:59dovuto al fattore economico
08:00un po'
08:01alla sfiducia
08:02così
08:03ha il senso
08:04proprio
08:04di abbandono
08:05nel senso
08:05di rassegnazione
08:06di dire
08:07tanto non ce la posso fare
08:08e quindi c'è
08:09un aumento
08:10anche di mortalità
08:12diciamo
08:13legato proprio
08:14al tema
08:15della povertà
08:16sul discorso cibo
08:17abbiamo Giacomino Vezzari
08:18di Emporio Parma
08:19quindi insomma
08:20parliamo proprio
08:21di un tema
08:21che lei conosce
08:22molto da vicino
08:23900 famiglie seguite
08:25ma ahimè
08:26questo numero
08:28non si ferma
08:29ci sono nuovi ingressi
08:31tutte le settimane
08:32so che c'è una lista
08:33d'attese
08:33insomma il vostro
08:34è un lavoro
08:35come la Caritas
08:36decisamente in prima linea
08:38sicuramente
08:39l'osservatorio nostro
08:40sulla città
08:41ci conferma
08:42che la povertà
08:44continua
08:45continua a persistere
08:47la povertà
08:48cresce
08:48e portiamo anche
08:50dei dati
08:50che secondo me
08:51sono significativi
08:52i primi tre mesi
08:53di questo anno
08:54abbiamo
08:55sono presentate
08:56a noi
08:57365 nuove famiglie
08:59a chiedere
09:00un aiuto
09:01di solito
09:01la media
09:02nel 2015
09:02era solo
09:0380-90 al mese
09:04anzi
09:05forse
09:05verso la fine
09:06del 2015
09:07sembrava
09:07che ci fosse
09:08un leggero rallentamento
09:10nel 2016
09:11l'inverno
09:12poi tante circostanze
09:13che forse
09:13peggiorano
09:14le possibilità
09:15di poter
09:15in qualche modo
09:16recuperare
09:16qualche risorsa
09:17aumentano
09:19e tra l'altro
09:20con famiglie
09:21che si presentano
09:22a chiedere un aiuto
09:22per la prima volta
09:24quindi ci sono
09:25degli ingressi
09:26nuovi
09:27nel mondo
09:27del lavoro
09:28fotografiamo questo tipo
09:29so che
09:30generalizzare è difficilissimo
09:31però fotografiamo
09:33le famiglie
09:33che sono arrivate
09:34da voi
09:35ecco
09:35le famiglie
09:36che sono arrivate
09:37da noi
09:37possiamo fare
09:38anche la media
09:39di quello
09:39che abbiamo oggi
09:40in carico
09:40su 900 famiglie
09:41sono 450
09:43che sono
09:44di primo aiuto
09:46la prima volta
09:47sono andate a chiedere
09:47la tessa
09:48altre invece
09:48che sono tornate
09:49una volta
09:50due volte
09:50tre volte
09:51cercando di mettere
09:52lo sguardo
09:53in particolare
09:54su questa seconda parte
09:55famiglie che
09:56a cui diamo
09:57un aiuto reiterato
09:59chi sono
09:59il perché
10:00come mai
10:01e allora
10:01emergono
10:02delle fascie
10:04particolarmente deboli
10:05le famiglie
10:06monogenitoriali
10:07specialmente al femminile
10:09con due o tre figli
10:11a carico
10:13famiglie
10:13che sono diventate
10:15spesso monogenitoriali
10:16perché l'altra componente
10:17il padre
10:18spesso non riesce
10:20a reggere
10:21queste situazioni
10:22per cui vanno
10:23scompaiono
10:24e si ritrovano
10:25queste mamme
10:27sole
10:27con pochi strumenti
10:29forse mai entrate
10:29nel mondo del lavoro
10:30per cui per loro
10:31è ancora più difficile
10:32diventare autonome
10:34e sono
10:35famiglie
10:36che hanno
10:37un bisogno
10:37estremo
10:38di
10:39anche
10:39sul piano alimentare
10:41per allontanare
10:42la fame
10:43per cercare di
10:44avere
10:44un minimo
10:45di sussistenza
10:46dignitosa
10:47e è su queste famiglie
10:50in particolare
10:50che anche il nostro progetto
10:52mette un'attenzione
10:55addirittura
10:56e questo è un problema
10:57che vorremmo
10:58forse cercheremo
10:58anche di condividere meglio
10:59con tutti quelli
11:00che con noi
11:01sono a questo fronte
11:02della povertà
11:03diventa quasi un po'
11:05un aiuto continuativo
11:06con il rischio
11:07del cadere
11:09in qualche modo
11:10in una assistenza
11:11e a monte
11:13il problema
11:14come possiamo
11:15aiutare
11:16dare strumenti
11:17perché riescono
11:18a riemergere
11:19a ritornare
11:20l'autonomia
11:21questo è un punto
11:22interrogativo
11:22se riusciamo
11:23anche in seguito
11:24per riparlare
11:25però è un po'
11:26la sofferenza
11:26che abbiamo
11:27nel nostro cuore
11:28anche perché
11:29dal punto di vista
11:30del mettere a disposizione
11:31il cibo
11:32a Parma non manca
11:33il cibo
11:34tra l'altro
11:35noi utilizziamo
11:36leggo nel 2015
11:37un milione
11:38e trecentomila euro
11:38di merce
11:39sappiamo il contributo
11:41anche di alcune
11:41fondazioni Cari Parma
11:43poi Barilla
11:43chiesi farmaceutici
11:44che vi hanno aiutato
11:45su questo progetto
11:46che continuano
11:46ad aiutarmi
11:47sì
11:47e anzi
11:48all'interno
11:49di quella cifra lì
11:49la parte di beni
11:50comperati
11:51sono pochissimi
11:5235-40 mila euro
11:54il resto
11:55è tutto frutto
11:57del lotto allo spreco
11:59e di donazioni
12:00anche di grandi aziende
12:01donazioni che entrano
12:03anche nella gestione
12:04di un grande patrimonio
12:05di una grande azienda
12:06per cui a volte
12:06hanno forniture
12:07eccedenti
12:08anche scelte solidali
12:10che le aziende fanno
12:11che su Parma
12:11ci sono
12:12ma la lotta allo spreco
12:13sicuramente
12:14è uno dei campi
12:16su cui intervenire
12:17e che ci metta
12:18a disposizione
12:19il cibo
12:20il cibo
12:21in qualche modo c'è
12:22invece ecco
12:23gli strumenti
12:24per permettere
12:25alle persone
12:26di riuscire
12:27con i pochi ferri
12:29che hanno in mano
12:30a rifarsi
12:31riprendere un percorso
12:32di autonomia
12:32sono sempre pochi
12:34l'Emporio
12:35mette in atto
12:36alcuni interventi
12:37da una parte
12:38è scoprire
12:39quelle che sono
12:39le professionalità
12:40più valide
12:41che noi incontriamo
12:42anche per fare in modo
12:43che non si vadano
12:44a spiaggiare lì
12:45perché a volte
12:45hanno fatto
12:46un tentativo
12:47due, tre, quattro
12:48di chiedere aiuto
12:49nessuno ha risposto
12:50non cercano più niente
12:52quando riusciamo
12:53a tenere viva
12:54la competenza
12:56per fare in modo
12:56che non escano
12:57nel mondo del lavoro
12:57anche oltre che
12:59dal punto di vista
12:59di licenziamento
13:00con la testa
13:01psicologico
13:02con la testa
13:02non sei una persona finita
13:04non sei una persona inutile
13:05quando sono le statistiche
13:06quella riga di persone
13:07che non cercano più
13:08il lavoro
13:08è la più dolorosa
13:10quindi tieni conto
13:11che puoi
13:12tra l'altro
13:13quando accennava
13:14la Cecilia
13:15la malattia
13:17la morte
13:18che è una
13:19delle conseguenze
13:20della povertà
13:21la povertà
13:22distrugge
13:23tante volte
13:24persone forti
13:25grande capacità
13:26grande personalità
13:27che in qualche modo
13:28è un logorio
13:30logorio che compare
13:31anche poi
13:32a fior di pelle
13:32nel senso
13:33noi incontriamo
13:34tante volte
13:35anche l'insorgia
13:36di malattie gravi
13:37che avremmo mai
13:38immaginato
13:39i soggetti sanissimi
13:40che abbiamo conosciuto
13:41tre anni fa
13:41potre anni fa
13:42due anni fa
13:44quindi è un dato
13:45di fatto
13:45la cronicizzazione
13:48del fenomeno
13:50è forse
13:51l'elemento
13:52nuovo
13:53e più difficile
13:54da interpretare
13:55certo
13:55io sì
13:56assolutamente
13:57mi allacciavo
13:58al discorso
13:58un attimo
13:59al tema del cibo
14:00perché anche questo
14:02fa riflettere
14:04ci sono
14:05in alcune realtà
14:06sia della città
14:07e anche della provincia
14:09delle parrocchie
14:10che stanno sostenendo
14:11il buono pasto
14:13e la mensa scolastica
14:14perché in quel modo
14:16garantiscono
14:16un pasto caldo
14:17al bambino
14:18questa è nella nostra realtà
14:20quindi diciamo
14:22oltre al tema
14:24del pacco alimentare
14:25che è senz'altro
14:27anche noi abbiamo
14:29un aumento
14:29della distribuzione
14:30sia a livello
14:31di ocesano
14:32che a livello
14:33di parrocchie
14:33c'è l'altro tema
14:35che se la mancanza
14:38di lavoro
14:38porta a non avere
14:39redditi
14:40porta anche
14:41a non
14:41a volte
14:42a non poter
14:44pagare le utenze
14:45quindi allo stacco
14:46eventualmente
14:47del gas
14:48o della luce
14:49a volte anche
14:50dell'acqua
14:50e siamo arrivati
14:51anche a questo
14:52e quindi
14:53a non poter cucinare
14:55in casa propria
14:55quindi diciamo
14:57o a non poter
14:58fare la doccia
14:59quindi noi abbiamo
14:59registrato
15:00un aumento
15:01anche di persone
15:02che accedono
15:03o alla mensa
15:04o al servizio docce
15:05proprio
15:05perché
15:06pur avendo
15:07un'abitazione
15:08però
15:08sono
15:10impossibilitati
15:11poi a
15:12poter
15:13avere questi servizi
15:14noi dobbiamo fare
15:15per chi può
15:16vederci da casa
15:17anche un messaggio
15:18per chi
15:19non ha ancora avuto
15:20lo dico così
15:21il coraggio
15:22di avvicinarsi
15:23a voi
15:24le associazioni
15:24insomma
15:25la rete della caritas
15:26l'emporio
15:27io penso
15:27al mondo
15:28delle parrocchie
15:29che forse
15:29è quella più vicina
15:30a noi
15:30ed è forse
15:31anche un dialogo
15:32con una persona
15:32che abbiamo visto tutti
15:34assolutamente
15:35invitiamo le persone
15:35che hanno difficoltà
15:36ad avvicinarsi
15:37più possibile
15:38a voi
15:38anche mantenendo
15:40proprio quel pudore
15:41quel riservo
15:42che ognuno di noi
15:43vuole avere
15:44nel senso che
15:44intanto
15:45nella consapevolezza
15:47che la povertà
15:48non è un male
15:49è un male
15:51ma non è frutto
15:52di una
15:54come dire
15:55non è uno stigma
15:56che dobbiamo temere
15:58e che poi
15:59in ogni caso
16:00se si avvicinano
16:01ed è successo
16:03anche persone
16:03che magari
16:04sono cadute
16:06in una situazione
16:07di bisogno
16:08che non volevano
16:08far sapere
16:09questo è possibile
16:10e c'è
16:11una privacy
16:12diciamo
16:13professionale
16:14in chi ascolta
16:16in chi accoglie
16:17queste persone
16:18e anche
16:19proprio di tutela
16:20quindi della storia
16:21dei nomi
16:23della vicenda
16:23proprio per agevolare
16:25al massimo
16:26l'aiuto
16:26questo lo facciamo
16:29lo garantiamo
16:30e quindi
16:30assolutamente
16:31è un invito
16:32anche a
16:33proprio superare
16:34eventualmente
16:35qualsiasi
16:36noi diamo sempre
16:37dei numeri
16:37noi diamo sempre
16:42dei numeri
16:43poi per voi
16:43per voi che siete
16:44scampo
16:44sul terreno
16:45ogni numero
16:46ha un volto
16:47una storia
16:49un caso
16:50che a Giacomino
16:52Vezzani
16:52è rimasto più
16:52nel cuore di altri
16:53so che è difficile
16:54fare una classifica
16:55da una parte
16:56bisogna tenere presente
16:59che le famiglie
17:00che vengono
17:01a noi
17:01sono famiglie
17:03che fino a
17:04due anni fa
17:04tre anni fa
17:05quattro anni fa
17:05avevano un lavoro
17:07cinque anni fa
17:08avevano una vita normale
17:10abbiamo incontrato
17:11famiglie
17:11che avevano cominciato
17:12già a comprarsi
17:13la casa
17:13quindi il loro sogno
17:15di essere inseriti
17:16sul territorio
17:17dei Vardinanzi
17:18un progetto di vita
17:20diciamo
17:20gradevole
17:21con mezzi strumenti
17:22per una vita
17:23dignitosa
17:26incolpevolmente
17:27perché qui
17:27i poveri nostri
17:29questi nuovi
17:29incolpevolmente
17:30improvvisamente
17:31l'azienda chiude
17:32non c'è più lavoro
17:34e si interrompe
17:36diciamo
17:37un percorso di vita
17:38a volte ci dà
17:39l'impressione
17:40queste famiglie
17:40sono come
17:42dei naufraghi
17:43di terra
17:43il naufraghi
17:45perde tutti in mare
17:46i nostri
17:47erano qui
17:48ma radicati
17:49a un certo punto
17:50perché poi
17:52perdono stipendio
17:53non pagano più
17:54le bollette
17:55perdono la casa
17:56famiglie
17:57qui
17:57dando il particolare
17:59famiglie che
18:00arrivano
18:00e ci dicono
18:01dovre fare
18:03una spesa speciale
18:04perché
18:04perché
18:05non scappi a cucinare
18:06io
18:07sono in dormitorio
18:10io
18:10i miei figli
18:11da una parte
18:12il marito
18:13dall'altra
18:13sono in dormitorio
18:14hanno la mensa
18:15ecco
18:15è la
18:16ma è che
18:17la vita
18:21distrugga
18:21un naufraghi
18:23e queste situazioni
18:25di storie
18:26diciamo
18:27che erano belle
18:28positive
18:28che invece
18:29si interrompono
18:30sono molto
18:31molto frequenti
18:33e di fianco
18:34c'è poi
18:35dopo
18:36la perdita
18:36della speranza
18:37infatti
18:38quando
18:38ci chiedono
18:39spesso
18:39ascolta
18:40Daniele
18:41non sto capore
18:41ma
18:42ascolta Daniele
18:43ascolta Giacomo
18:44ma c'è ancora
18:44un futuro
18:45per noi
18:46in Italia
18:47e la risposta
18:49che noi diamo
18:49è un po' questa
18:50non abbiamo
18:51nessuna certezza
18:52l'emporio
18:53la caritas
18:54chi ti affianca
18:55noi cerchiamo
18:56di traghettare
18:57queste famiglie
18:58tenere
18:59viva
19:00la speranza
19:00viva
19:01la dignità
19:02una mensa
19:03dignitosa
19:05in cerca
19:06in attesa
19:07e dove si riesce
19:08anche
19:09a cercare
19:10di dare
19:10qualche strumento
19:11in più
19:12per poter
19:13riprendere
19:13un sogno
19:14riprendere
19:15un futuro
19:15speranza
19:16da aggiungere
19:17sempre al palco
19:17che hai dato
19:18questo è molto importante
19:19ci fermiamo
19:19per un po' di pubblicità
19:20poi torniamo
19:20con le tra il direttore
19:32un po' di pubblicità
19:34che si tratta
19:34di un po' di pubblicità
19:39di un po' di pubblicità
20:01di un po' di pubblicità
20:03di un po' di pubblicità
20:03di un po' di pubblicità
20:32cronicizzazione
20:32del fenomeno
20:34sì
20:34diciamo
20:35è una parola
20:35che di solito spaventa
20:37come quando una malattia
20:38si cronicizza
20:39perché
20:39dà l'idea
20:40di un tempo
20:40molto lungo
20:41e
20:43di una
20:43mancanza
20:44di prospettiva
20:45di guarigione
20:46o di soluzione
20:48e questo a volte
20:49avviene anche
20:50nelle situazioni
20:51di povertà
20:51e
20:53devo dire
20:53che a volte
20:54c'è anche un pregiudizio
20:55anche in chi si occupa
20:56un po' del sociale
20:57nel senso
20:58che c'è sempre
20:58un po'
20:59come dire
21:00il timore
21:00che siano i soggetti stessi
21:02in un qualche modo
21:03ad adagiarsi
21:05in questa situazione
21:06quindi
21:06se la situazione
21:07si cronicizza
21:09è un po' colpa
21:10anche
21:10diciamo
21:11dell'interessato
21:12in realtà
21:12la crisi
21:13che stiamo vivendo
21:14e da cui appunto
21:16non siamo ancora fuori
21:17avendo colpito
21:18proprio il discorso
21:19del mondo del lavoro
21:20come è stato detto
21:21è praticamente
21:23priva
21:23dello strumento
21:25indispensabile
21:25per poter uscire
21:27da questa situazione
21:28quindi
21:28è inevitabile
21:30che
21:30diciamo
21:31senza
21:31la possibilità
21:33di un reddito
21:34all'interno
21:35di una famiglia
21:35la situazione
21:37non solo può migliorare
21:38ma addirittura
21:40si aggrava
21:41e comunque
21:42si stabilizza
21:42nella fascia
21:43diciamo
21:44nel gradino peggiore
21:46questo è un dato
21:47di fatto
21:48che noi riscontriamo
21:49proprio
21:50in una permanenza
21:51molto lunga
21:53nei nostri servizi
21:54a cui
21:55inizialmente
21:56avevamo dato
21:57una temporalità
21:58ma proprio perché
21:59fossero la tappa
22:00di un progetto
22:01di uscita
22:01di autonomia
22:02e questo lo vediamo
22:03soprattutto
22:04nei dormitori
22:05che diciamo
22:06poi hanno perso
22:08un po'
22:08diciamo anche
22:09la natura
22:10di dormitorio
22:11per essere più
22:11struttura di accoglienza
22:12proprio con i nuclei
22:14che sono stati
22:14sfrattati
22:15per cui
22:15diciamo
22:17doveva essere
22:18una situazione
22:20d'emergenza
22:21per evitare
22:21diciamo
22:22la strada
22:23di fatto
22:24abbiamo avuto
22:24dei nuclei
22:25di mamme
22:25con bambini
22:26nell'accoglienza
22:27femminile
22:28per dei mesi
22:29l'emergenza
22:30ahimè
22:30traumaticamente continua
22:31torniamo a parlare
22:32della lettera
22:33con cui abbiamo
22:34aperto la trasmissione
22:35la lettera
22:36ha attirato
22:36attenzione
22:37su due soggetti
22:38c'è questa signora
22:39anziana
22:40povera
22:41e c'è
22:42un signore
22:43anonimo
22:43che interviene
22:45questa solidarietà
22:48ed è un dato
22:49che si ripete
22:50si rinnova
22:50è uno degli aspetti
22:51della speranza
22:52nel cammino
22:53che stiamo facendo
22:54abbiamo titolato
22:54Parma povera
22:55e solidale
22:56fortunatamente
22:57mi fermo sul solidale
22:58una solidà anche
22:59proprio interna
23:01la nostra tessera
23:01dura un anno
23:02per la prima volta
23:03una signora
23:05che dopo un anno
23:05finisce
23:06cara mia signora
23:07la sua tessera è finita
23:09e loro che ringraziano
23:10fra tre mesi di torno
23:12che rivediamo
23:12la sua posizione
23:13settimana dopo
23:14rivede la stessa signora
23:16al market
23:17di fianco a un carrello
23:19con la sua borsa
23:20sul braccio
23:21e allora
23:21avvicino
23:22scusi signora
23:23come vaga
23:24però lei sa
23:25che non può più
23:26fare spesa
23:27no no ma sono qui
23:28che accompagno
23:29la mia amica
23:29va bene
23:30fa il suo giro
23:31arriva nella cassa
23:33la signora amica
23:34che ha la tessera
23:36prende fuori la tessera
23:37fanno passare
23:39i cibi
23:39che hanno preso
23:40escono dalla vetrata
23:41che conduce
23:41verso l'uscita
23:42si fermano un attimo
23:43compaiono due borse
23:45la prima
23:46era la già visiva
23:47cirellante
23:48che tira fuori
23:48del carrello
23:49e spartiscono
23:50la spesa
23:53solidarietà
23:54tra soggetti
23:55che
23:56si sono trovati insieme
23:57prima
23:58in condizioni
23:59un soggetto
24:01ancora più debole
24:02trova
24:02dall'altra parte
24:03chi ha il coraggio
24:04e la generosità
24:05di spartire
24:06e dividere
24:07questo diciamo
24:08all'interno
24:08di questa comunità
24:10dell'emporio
24:11se poi allarghiamo
24:12lo sguardo
24:13d'attorno
24:14noi incontriamo
24:15ma tantissimo
24:17solidarietà
24:17un po'
24:18in tutte le fasi
24:19abbiamo da tempo
24:21incontrato
24:21una coppia
24:22di pensionati
24:23ogni mese
24:25prendono la pensione
24:26prese la pensione
24:28vanno con la loro
24:28macchinina
24:29all'esse lunga
24:29calcano
24:30150 litri
24:31di latte
24:32blu
24:34vengono all'emporio
24:36scaricano
24:36non hanno mai detto
24:37chi sono
24:38come si chiamano
24:39dove abitano
24:39entrano dentro
24:40danno un occhio
24:41sorridenti
24:42entrano nel marchio
24:43quanta gente
24:44ancora anche oggi
24:46dice questo signore
24:46più impressionato
24:48noi finché possiamo
24:50riusciamo
24:51anonimi
24:52sostenitori
24:53segno
24:54di una città solidale
24:56in qualche modo
24:57la speranza
24:58di quel cammino
24:59di cui parlavamo
25:00passa anche
25:00da questa realtà
25:02tutti potremmo
25:03diventare
25:04la vicina
25:05di casa
25:06o l'amica
25:07che fa spesa
25:08con te
25:09che ti dà una mano
25:09tutti possiamo
25:10sono pensionato
25:11anch'io
25:12mi ci metto
25:12in mezzo
25:13tutti possiamo
25:14diventare
25:14in qualche modo
25:15soggetti
25:16che possono
25:16condividere
25:17dona un po'
25:19della tua spesa
25:20grazie
25:20Giacomino Vezzani
25:21di Emporio Parma
25:21grazie
25:22Cecilia Scaffardi
25:23della Caritas
25:23allora
25:24vi mostriamo adesso
25:25poi avremo altri due ospiti
25:27un'altra associazione
25:28che sta lavorando
25:28Emporio Parma
25:29aiuta
25:30le tavole
25:31di chi purtroppo
25:32in questo momento
25:33non ha
25:33ma c'è un'altra associazione
25:34di mano in mano
25:35che invece aiuta
25:36in altro modo
25:36con abiti
25:37e con mobilio
25:39proprio coloro
25:39che purtroppo
25:40non hanno la possibilità
25:41di acquistare
25:42questi prodotti
25:42vediamo la scheda
25:43di Giulia Viviani
25:44poi torniamo
25:44con altri due ospiti
25:59che cos'è
26:00di mano in mano
26:01come funziona
26:02di mano in mano
26:04è un insieme
26:05di un'associazione
26:06di volontariato
26:06e una cooperativa sociale
26:08è nata
26:09nel lontano 2005
26:11e poi si è sviluppata
26:12nei vari settori
26:13il nostro operare
26:15è tre capitoli
26:17il lavoro
26:18l'animazione missionaria
26:19e l'accoglienza
26:21il lavoro
26:22qui siete in uno
26:23dei luoghi di lavoro
26:24siamo nel negozio
26:25di vestito usato
26:26a Parma
26:27in via Valenti
26:28e poi
26:29per quanto riguarda
26:30gli indumenti
26:30mentre per quanto riguarda
26:32il mobilio
26:32gli oggetti
26:33e tanto altro
26:34siamo in via Cremonese 21
26:35sempre a Parma
26:37è cominciato
26:38questo lavoro
26:39con l'idea
26:39del riutilizzo
26:40minori sprechi
26:42provare a vedere
26:43la salvaguardia
26:44dell'ambiente
26:45provare a dare
26:45qualche risposta
26:46qualche piccola risposta
26:47in pratica
26:48siamo un tassello
26:49insieme a tanti altri
26:50nel mondo
26:51della solidarietà
26:53crediamo molto
26:54nell'attività
26:55no profit
26:57come tutti sanno
26:58non significa
26:59che non ci sia il profitto
27:00ma che il profitto
27:01viene condiviso
27:02nel nostro caso
27:04abbiamo progetti
27:05di solidarietà
27:06in Italia
27:07e anche nel mondo
27:09da tanti anni
27:10il capitolo
27:12dell'accoglienza
27:12per noi
27:13è altrettanto fondamentale
27:15abbiamo
27:16alcuni luoghi
27:17di accoglienza
27:18a Parma
27:18uno è nella canonica
27:20di Roncopascolo
27:21dove anche noi abitiamo
27:22poi abbiamo un altro punto
27:23di accoglienza
27:24a Via Rolo
27:25e qualcun altro ancora
27:26dove per ormai
27:27abitano famiglie
27:28stabilmente
27:28da alcuni anni
27:29quindi qua nel negozio
27:31di Via Valenti
27:31si trovano prevalentemente
27:33vestiti
27:33che voi
27:34immagino recuperiate
27:35da chi
27:36ve li dona
27:37e che vengono
27:38rimessi in vendita
27:39a prezzi bassissimi
27:41diciamo
27:41accessibili a tutti
27:42certo
27:43allora
27:44il negozio
27:45del vestito usato
27:46di questo tipo
27:47credo che sia l'unico
27:48l'abbiamo
27:49proprio così
27:50strutturato
27:51come un vero negozio
27:53tra l'altro
27:53è recentemente
27:54strutturato
27:55per dare ancora più dignità
27:57al vestito usato
27:58considerate che a Parma
28:00si raccolgono
28:01600.000
28:02da chi li ha l'anno
28:03c'è solo la cooperativa
28:04di mano in mano
28:05ci sono anche altre realtà
28:06che raccolgono
28:07ecco una piccolissima parte
28:09che poi è quella
28:10che la gente consegna
28:11qua direttamente
28:12ci permette di allestire
28:14questo negozio
28:14e di offrire
28:15questi vestiti
28:16ad un costo bassissimo
28:17e anche di fare
28:19determinate donazioni
28:21a seconda poi
28:21delle richieste
28:22che ci provengono
28:32l'utenza
28:34il target
28:34ha avuto dei mutamenti
28:36nell'arco
28:37di questi anni
28:37di crisi
28:38ci sono diversi giovani
28:40che vengono
28:41a scegliere
28:41il capo particolare
28:43e anche per spendere poco
28:44c'è chi si veste
28:46unicamente d'usato
28:47che sono tanti
28:49e poi c'è un'utenza
28:50chi non può permettersi
28:52e quindi qui trova
28:53delle cose dignitose
28:54che nessuno poi
28:55può giudicare usate
28:57e quindi come vi dicevo
28:59l'utenza è varia
29:00è un luogo anche
29:02che si differenzia
29:03un pochino
29:03dagli altri negozi
29:04perché qui insomma
29:05si può anche sostare un po'
29:07abbiamo dei clienti abituali
29:08alcune situazioni
29:10alcuni amici
29:10eccetera
29:11e il negozio diventa
29:12anche un punto di incontro
29:13è un punto di incontro
29:15anche tra le varie nazionalità
29:16cioè gli italiani
29:17che si incontrano
29:18con gli altri
29:18quindi c'è questa mescolanza
29:20che io credo
29:21che sia virtuosa
29:22che fa sì
29:23che tutto quello
29:24che noi chiamiamo
29:25integrazione
29:26qui ci sia
29:27diciamo
29:27un piccolo seme
29:28di integrazione
29:29se possiamo dire
29:36Meno sprechi
29:37più solidarietà
29:38questo è il motto
29:39dell'associazione
29:40di mano in mano
29:40prima Giacomino Vezzani
29:42ci ha lanciato un assist
29:43parlando di solidarietà
29:44tutti possiamo partecipare
29:45ad aiutare la città
29:47e anche le singole famiglie
29:49le singole persone
29:50a cercare di uscire
29:52da questa situazione difficile
29:53ne parliamo anche con
29:56Margherita Campanini
29:57dell'associazione
29:58Famiglia Più
29:59che si occupa
29:59in particolare
30:00delle famiglie
30:00buonasera
30:01e poi Giorgio Curti
30:03dell'associazione Ricrediti
30:04abbiamo più volte detto
30:05prima
30:06buonasera
30:07abbiamo detto più volte
30:08bisogna dare gli strumenti
30:09per ripartire
30:10ed è il ruolo fondamentale
30:12dell'associazione Ricrediti
30:13prima parto ovviamente
30:15per doveri di cavalleria
30:16dalla signora Campanini
30:18allora
30:18famiglie in primo piano
30:20poi vedremo anche un servizio
30:21sul centro d'aiuto alla vita
30:22le famiglie
30:24nucleo fondamentale
30:25della nostra società
30:27nucleo che entra
30:28in sofferenze
30:29in modo davvero
30:30molto molto difficile
30:32quando c'è la crisi
30:33abbiamo sentito prima
30:33di famiglie che si spezzano
30:35proprio perché non riescono
30:35a sopportare
30:36neanche assieme
30:37dopo essere vissuti
30:38assieme una vita
30:39il momento della crisi
30:40della mancanza
30:41del sostegno economico
30:42le famiglie soffrono
30:44di grandi fragilità
30:45e sicuramente
30:46il lavoro è una di queste
30:48perdere il lavoro
30:49come a volte
30:51invece affrontare
30:52non so
30:53una disabilità in famiglia
30:54piuttosto che
30:56un lutto
30:57piuttosto che
30:58un altro tipo
30:59di fragilità
31:00che porta insieme
31:01sia diciamo
31:02l'economia
31:02che la solitudine
31:03rischia spesso
31:04di spezzare le famiglie
31:06e di non farle reggere
31:08il nostro compito
31:10quando le intercettiamo
31:11quando le famiglie
31:12vengono a chiedere aiuto
31:13è quello di accompagnarle
31:15accompagnarle
31:16a sostenere dignitosamente
31:17quello che sta succedendo
31:19e a capire che
31:21paradossalmente
31:22a volte anche la crisi
31:23può aiutare
31:24a trovare un modo diverso
31:25di stare insieme
31:26non è facile
31:27l'altra grande fragilità
31:30che affrontano oggi
31:31le famiglie
31:31è quello della separazione
31:32e del divorzio
31:33che porta poi
31:34ahimè
31:35anche a livello economico
31:36grandi fatiche
31:37perché finisce
31:38che magari
31:39una persona
31:40con un reddito
31:41medio-basso
31:42si trova a mantenere
31:43due famiglie
31:43si trova a mantenere
31:45magari un nucleo familiare
31:47o una casa
31:48che non è più sua
31:48non è di proprietà
31:49i giornali
31:50ogni tanto parlano
31:51i padri
31:52che dormono in macchina
31:53piuttosto che le madri
31:55che si trovano
31:56senza gli alimenti
31:57è chiaro
31:58che quando
31:58ce n'è tanto
31:59ce n'è tanto per tutti
32:00quando ce n'è poco
32:01tutto diventa più difficile
32:03e quindi anche
32:04in questo caso
32:05aiutare le persone
32:06a non farsi prendere
32:07dalla disperazione
32:08dalla rabbia
32:09dalla violenza
32:10perché questi sono
32:11meccanismi
32:12che la povertà
32:14la fatica
32:14e la crisi generano
32:16diventa un compito
32:17molto importante
32:18a livello sociale
32:19vi ho messo assieme
32:20in questa seconda parte
32:21di trasmissione
32:22perché l'associazione
32:24famiglia più
32:24organizza anche
32:26dei corsi di formazione
32:27per gli insegnanti
32:28laboratorio per le famiglie
32:29quindi proprio
32:30quel discorso
32:31che dicevamo
32:31dobbiamo ripartire tutti
32:33voi date gli strumenti
32:33non solo per
32:35contrastare la crisi
32:36ma anche per cercare
32:37di riformulare
32:38un progetto di vita
32:39che poi è quello
32:40con cui parleremo
32:41in particolare
32:41con Curti
32:43riformulare un progetto
32:44di vita
32:45e non lasciare
32:46le persone da sole
32:47perché
32:48come dire
32:49già prima si diceva
32:50che la povertà
32:51viene vissuta
32:51come uno stigma
32:52a volte come una colpa
32:54e con grande vergogna
32:56quindi riuscire a
32:57chiedere aiuto
32:59trovare le persone
32:59che ti aiutino
33:00entrare in un circolo
33:02virtuoso
33:03per cui io posso
33:04rimparare un mestiere
33:05posso non trovarmi
33:06da solo
33:07posso avere a fianco
33:08altre famiglie
33:09che mi aiutano
33:10e che mi fanno capire
33:11che da quella porta
33:12si può passare
33:14perché anche
33:15non chiedere aiuto
33:16per molte persone
33:17finisce
33:18vuol dire
33:18lasciarle ancora
33:19di più da sole
33:20ci sono anche
33:21a volte
33:22dei casi
33:23delle cose
33:23molto piccole
33:24che ti fanno capire
33:25come dire
33:26il non chiedere aiuto
33:27e la solitudine
33:28possono essere molto pesanti
33:29per esempio
33:31un paio di anni fa
33:32in seguito
33:32all'alluvione
33:33c'era
33:33una signora
33:35di una famiglia straniera
33:36che veniva sempre
33:37a trovarci al laboratorio
33:38famiglia
33:38a imparare la lingua
33:39non l'abbiamo più vista
33:41abbiamo chiamata
33:42abbiamo intercettata
33:43abbiamo scoperto
33:43che la signora
33:44aveva perso
33:45il passeggino gemellare
33:46con l'alluvione
33:47e quindi
33:48non riusciva più
33:49a uscire di casa
33:50da sola
33:50con due bambini piccoli
33:52è partito
33:52il tantam
33:53come dire
33:54da gli aiuto solidale
33:55si è trovato
33:57un passeggino
33:57per la signora
33:58la signora è tornata
33:59con i bambini
34:00lei però
34:01non aveva osato
34:01chiedere niente
34:02anche perché diceva
34:03c'è tanta gente
34:04che ha perso peggio di me
34:05sta peggio
34:05però nel suo caso
34:07voleva dire
34:07rimanere da sola
34:09e rompere
34:10quella rete
34:11comunque di aiuto
34:12di apprendimento
34:13della lingua
34:13di progetto di vita
34:14di integrazione
34:16che si stava sostenendo
34:17insomma
34:18allora abbiamo parlato
34:19di ripartire
34:20la ripartenza
34:21il microcredito
34:22diventa fondamentale
34:23in questo caso
34:24e l'associazione
34:25ricrediti
34:26a Parma
34:26ha questo ruolo
34:27un ruolo di
34:28fare ripartire
34:29l'artigiano
34:30il piccolo imprenditore
34:31far ripartire
34:32la famiglia
34:33come diceva
34:34giustamente
34:35Margherita
34:37per noi
34:38è molto importante
34:39valorizzare
34:39le persone
34:40e attraverso
34:41questa modalità
34:43che viene proprio
34:44definito
34:44come diceva lei
34:45microcredito
34:46noi diamo
34:48questa possibilità
34:49a famiglie
34:49ma soprattutto
34:50anche a imprenditori
34:51e artigiani
34:52che per vari motivi
34:54hanno avuto
34:54dei percorsi
34:56passati
34:57un po'
34:57diciamo
34:58difficoltosi
35:01la nostra associazione
35:03si è costituita
35:046 o 7 anni fa
35:05proprio per questo motivo
35:06e ultimamente
35:10si è parlato molto
35:11di ricrediti
35:11perché abbiamo fatto
35:12parte della campagna
35:13Parma Facciamo Squadra
35:14e che la fondazione
35:17insieme a Forno
35:18Sororità
35:18ha deciso
35:19di dedicare
35:19alla nostra associazione
35:23e come dico
35:26oltre al fatto
35:27di poter
35:28dare una possibilità
35:29finanziaria
35:30quindi poter
35:30regare i finanziamenti
35:32dopo che abbiamo
35:32seguito un'istruttoria
35:34e abbiamo verificato
35:35che veramente
35:36la persona
35:37o le persone
35:37che ci vengono
35:38che si rivolgono a noi
35:40hanno bisogno
35:41di un finanziamento
35:42noi proprio
35:44cerchiamo
35:44di dare
35:44questo aiuto
35:45psicologico
35:46che per noi
35:46è molto fondamentale
35:47mi piace l'idea
35:48del tavolo
35:48sediamoci
35:49e progettiamo
35:50assieme
35:51il tuo futuro
35:51che è quello
35:52che serve
35:53anche alle persone
35:54che hanno perso
35:55tutto
35:55e che hanno perso
35:56anche la speranza
35:57perché c'è qualcuno
35:57che ti aiuta
35:59a fare il passo giusto
36:00per poi poter
36:01camminare da solo
36:02esatto
36:02infatti
36:04ha centrato
36:05bene l'argomento
36:06da noi vengono persone
36:07che chiaramente
36:08hanno bisogno
36:08di risorse finanziarie
36:09e noi siamo qui
36:10per istruire una pratica
36:12e presentarle
36:13alla banca competente
36:14all'istituto di credito
36:15competente
36:15per poter erogare
36:16questo finanziamento
36:17però quello
36:19che abbiamo notato
36:19in questi anni di percorso
36:21con tutte queste persone
36:21è che
36:23non solo
36:25è sicuramente importante
36:26il finanziamento
36:27che verrà erogato
36:28ma è molto
36:29molto importante
36:30l'accompagnamento
36:30che noi facciamo
36:31con questi amici
36:33che noi definiamo amici
36:33perché poi
36:34è un percorso
36:34che si sviluppa
36:36nel tempo
36:37e di conoscenza
36:38proprio di una conoscenza
36:40reciproca
36:40tant'è che
36:42anche la nostra associazione
36:45non sempre riesce
36:47a dare
36:49ascolta
36:49tutte le richieste
36:51che gli vengono proposte
36:52proprio perché
36:52anche noi vediamo
36:53che ci sono certe situazioni
36:55di marginalità economica
36:56che difficilmente
36:57possiamo
36:58però c'è un dato
36:58ne abbiamo già parlato
37:00a TV Parva
37:00c'è un dato interessante
37:01di ricrediti
37:02le sofferenze
37:03sono molto basse
37:04vuol dire che
37:05il progetto
37:06quando parte
37:07e parte
37:07con basi solide
37:09quindi si riesce
37:10davvero a rilanciare
37:10cioè nessuno
37:11poi alla fine
37:11si trova
37:12che non riesce
37:13a restituire i soldi
37:14lo banalizzo
37:14per chi ci ascolta a casa
37:18è tutto vero
37:19nel senso che
37:20prima di concedere
37:22un finanziamento
37:22noi facciamo
37:23una lunga chiacchierata
37:24nel nostro ufficio
37:25con i futuri beneficiari
37:28allora chiediamo
37:29anche di partecipare
37:29a corsi
37:30che teniamo noi
37:31internamente
37:32proprio per cercare
37:33di far capire
37:34a loro
37:35che questo momento
37:36per loro è fondamentale
37:37anche per riscatto sociale
37:38proprio cerchiamo
37:40di proiettare
37:40verso il futuro
37:41e questo permette a noi
37:44di conoscerli meglio
37:45e di approfondire
37:47magari certi argomenti
37:48che in un primo incontro
37:51non possono emergere
37:52e sconsente anche a loro
37:55di capire
37:55che hanno di fronte
37:58una grossa opportunità
37:59che è proprio quella
38:00di riscattarsi
38:01e di
38:01faccio l'esempio
38:03dell'artigiano
38:04che ha avuto problemi
38:05di relazioni
38:07inizialmente
38:08che gli ha portato
38:08poi a
38:10non pari i propri debiti
38:11a tutto chiudere
38:11l'attività
38:12si è ripresentato
38:13da noi
38:13con il nostro aiuto
38:14anche perché
38:15oltre a
38:16i dipendenti
38:18che abbiamo
38:19assunto
38:20un anno fa
38:21collaboriamo
38:22anche con professionisti
38:23che ci danno
38:24la possibilità
38:24di poter
38:25tuttora
38:26proprio seguire
38:27i vari beneficiari
38:28che si presentano
38:29per le nostre situazioni
38:30e tutto questo
38:31ovviamente
38:31un aiuto di solidarietà
38:33che sarebbe fondamentale
38:34che spesso appunto
38:35il singolo imprenditore
38:36è un povero
38:36oppure deve pagare
38:38non si possono permettere
38:39nessuno in quelle situazioni
38:40ci dobbiamo fermare
38:40per un po' di pubblicità
38:41poi torniamo con
38:42gli ospiti di lettera
38:43direttore
39:39grazie a tutti
39:40ben trovati di nuovo
39:41con lettera direttore
39:42stasera abbiamo dato
39:43diversi numeri
39:44allora
39:45cerchiamo anche di capire
39:46quante famiglie
39:47si stanno rivolgendo a voi
39:48come vostra associazione
39:49nel 2015
39:50le famiglie
39:52che hanno intrapreso
39:52un percorso
39:53diciamo
39:53di consulenza psicologica
39:55sono state circa
39:56un centinaio
39:57e diciamo
39:58fra le 30
39:59e le 40 famiglie
40:00hanno seguito
40:02percorsi
40:02diciamo
40:03di autoaiuto
40:04gruppi per genitori
40:05di adolescenti
40:06un gruppo
40:07per persone vedove
40:08abbiamo anche
40:10dei momenti
40:10proprio per le persone
40:11che si separano
40:12quindi non
40:13come un percorso
40:14singolo
40:14ma come un percorso
40:15di condivisione
40:17di difficoltà
40:18ma anche di risorse
40:19perché il gruppo
40:20permette di condividere
40:21le difficoltà
40:22ma anche
40:22le strade positive
40:24i momenti positivi
40:25che qualcun altro
40:26sta superando
40:27insomma
40:27e quindi mette in circolo
40:29come dire
40:30delle buone pratiche
40:31oltre che le difficoltà
40:32che tutti
40:33ci portiamo avanti
40:34a proposito di famiglia
40:35c'è un'altra associazione
40:36che opera
40:37su nostro territorio
40:38da tanto tempo
40:38il centro di aiuto
40:39alla vita
40:40lo ha visitato
40:41stanno muovendo
40:42stanno avendo
40:42un momento di passaggio
40:44stanno cambiando sede
40:45ma insomma
40:46ci hanno comunque accolto
40:47hanno accolto Giulia Viviani
40:48vediamo il servizio
41:0240 anni di storia
41:03a fianco delle donne
41:04in difficoltà
41:05è un progetto
41:05per il futuro
41:06che è già in atto
41:07il centro di aiuto alla vita
41:08è uno di quei luoghi
41:09dove le storie
41:10si intrecciano
41:11dove la solidarietà
41:12e la sorellanza
41:12vanno di pari passo
41:13un osservatorio
41:14privilegiato sul mondo
41:15che cambia
41:16sulla povertà
41:17che è sempre la stessa
41:18ma a facce di vita
41:20nei giorni scorsi
41:21l'associazione
41:21ha traslocato
41:22dalle stanze di via Bixio
41:23alla grande casa
41:24di via Cima Palone
41:25dove si trasferiscono
41:26la maggior parte
41:27delle attività
41:28e dove di nuove
41:28ne nasceranno
41:29allora il centro
41:31di aiuto alla vita
41:31di Parma
41:32da ormai più di 40 anni
41:34accoglie
41:35sostiene
41:37accompagna
41:37tante donne
41:38che con i loro bambini
41:40vivono un momento
41:41di difficoltà
41:43le accogliamo
41:44e le sosteniamo
41:44nel modo più svariato
41:46cercando di andare incontro
41:47a quelle che sono
41:48le loro esigenze
41:49e cercando di
41:51accompagnarle
41:52verso l'autonomia
41:53e anche proprio per questo
41:55che stiamo aprendo
41:58grazie alla collaborazione
42:00delle suore piccole figlie
42:02che ci hanno dato
42:03incomodato d'uso
42:05questa bellissima casa
42:07che come amo dire
42:08è uno stupendo contenitore
42:11che ci dà l'opportunità
42:13di ampliare
42:14quelli che sono i nostri servizi
42:16noi vogliamo dare formazione
42:19a queste mamme
42:20vogliamo accompagnarle
42:22vogliamo proprio
42:23che ognuna di loro
42:24abbia il suo progetto
42:26per poter crescere
42:28per poter riprendersi in mano
42:30la propria vita
42:31la povertà è un filo conduttore
42:33in questo senso?
42:35la povertà è sicuramente
42:37un filo conduttore
42:38non è l'unico
42:39direi che forse
42:41è la solitudine
42:42la mancanza a volte di valori
42:45la mancanza di rete
42:48aggravata da una povertà
42:50una povertà che è importante
42:53tanto più in questo momento
42:55come per noi tutti
42:57di crisi
42:59il povero
42:59è ancora più povero
43:01siamo poveri tutti
43:02ma sicuramente
43:03il povero è più povero
43:04è più povero di noi
43:07i casi sono
43:10centinaia
43:10la componente straniera
43:12è maggioritaria
43:13tra le persone
43:14che si rivolgono a voi
43:16che percentuali ci sono?
43:18sono sempre altissime
43:19sono sempre
43:21più dell'80%
43:23dico più dell'80%
43:24tenendo però molto presente
43:27che fino a pochi anni fa
43:28erano forse più del 90%
43:30quindi che questi ultimi due anni
43:33sono aumentate
43:35in maniera importante
43:36le italiane
43:37noi diamo gli alimenti
43:39quindi possono venire
43:41a prendere gli alimenti
43:43diamo precedenza
43:44sicuramente al discorso
43:46che sono mamme
43:47con bambini
43:48generalmente piccoli
43:49quindi anche quando facciamo
43:50la colletta alimentare
43:51noi richiediamo molto
43:53omogenizzati
43:54prodotti per la primissima infanzia
43:55però di ogni bambino
43:57c'è anche una mamma
43:57e a volte anche una famiglia
43:59quindi è giusto
43:59aiutare anche questa
44:01noi diamo anche
44:03latte e pannolini
44:04poi diamo indumenti
44:07indumenti
44:08corredino
44:08anzi prima ancora
44:09cioè quindi
44:10un pochino
44:11io amo dire come la Svezia
44:12nel senso che tutte le mamme
44:14che si rivolgono a noi
44:15che sono in stato di gravidanza
44:17gli viene consegnato
44:18un corredino
44:19un corredino
44:20per andare in sala parte
44:21per non essere quindi
44:22diverse
44:23dalle altre mamme
44:24che magari
44:24a cui arrivano parenti
44:26amici
44:27a portare un dono
44:28cosa può fare la città
44:30per chi aiuta
44:31altri concittadini
44:32allora
44:33noi siamo sempre
44:35molto disponibili
44:36ad aprirci
44:38agli altri
44:39e ad avere
44:41nuovi volontari
44:43noi avremo
44:44l'inaugurazione
44:45il 10 di giugno
44:46questa sarà
44:48una casa
44:49che ci darà
44:50l'opportunità
44:51di ampliare
44:53incrementare
44:54corsi
44:54formazione
44:55aiutare
44:56queste donne
44:56concretamente
45:07allora
45:08segniamola sul calendario
45:0910 giugno
45:10inaugurazione
45:10della nuova sede
45:11del centro di aiuto alla vita
45:12un gioiellino
45:13per la nostra città
45:14che affianca
45:15anche l'attività
45:16di famiglia più
45:17ci siamo dimenticati
45:18di fare
45:19anche un riferimento
45:20così
45:21per chi vuole
45:23avere i vostri servizi
45:24come fare
45:25per rivolgersi
45:25a famiglia
45:26basta telefonare
45:27al nostro numero
45:28che è
45:2823 43 96
45:30o rivolgersi
45:32al consultorio
45:32in via Bixio 71
45:34e come diceva
45:36l'amico di Ricrediti
45:37accogliamo tutti
45:38e cerchiamo
45:38di aiutare tutti
45:39a volte
45:40non è possibile
45:41arrivano dei casi
45:42molto gravi
45:43che allora
45:43noi invitiamo
45:44a rivolgere
45:45e mettiamo in contatto
45:46con altri tipi
45:46di situazioni
45:48ma l'accoglienza
45:50e l'ascolto
45:51viene dato a tutti
45:52Giorgio Curti
45:53per invece
45:54rivolgersi
45:54ai Ricrediti
45:55come si può fare?
45:56noi abbiamo attivo
45:57il nostro sito internet
45:58che è www.ricrediti.it
46:00e lì trovate la mail
46:02e abbiamo l'ufficio
46:03in via Scarabelli Zunte
46:04il numero 3
46:05e riceviamo
46:06il pubblico
46:07insomma
46:07gli amici
46:08che hanno bisogno
46:09di essere ascoltati
46:10ma chiaramente
46:11anche di avere
46:11più notizie tecniche
46:13sulla loro posizione finanziaria
46:15il lunedì mattina
46:16dalle 9 e mezza
46:17alle 12 e mezza
46:18e il giovedì pomeriggio
46:19e disponibilità assoluta
46:25e speriamo insomma
46:29di riuscire
46:29ad aiutare famiglie
46:33e nuovi imprenditori
46:35proprio nelle loro attività iniziali
46:37faccio una battuta
46:37speriamo che possiate chiudere
46:39definitivamente
46:40le vostre attività
46:41vuol dire che non ce ne sarebbe
46:42più bisogno
46:42ma questo purtroppo
46:44non capiterà mai
46:45anche se ovviamente
46:46Parma
46:46e lo abbiamo scoperto
46:47questa sera
46:48continua ad essere solidale
46:49l'attività
46:50delle vostre associazioni
46:51è sempre importante
46:52ma soprattutto
46:53l'abbiamo sentito prima
46:54Giacomino Vezzani
46:55ci sono tante persone
46:56che si stanno avvicinando
46:57anche per aiutare
46:58le altre persone
46:59buon lavoro
47:00di tutto cuore
47:00davvero
47:01grazie di essere stati con noi
47:02si chiude questa puntata
47:04di lettera al direttore
47:05grazie di averci seguito
47:07vi ricordo ovviamente
47:08giovedì prossimo
47:09una nuova puntata
47:10e qui ci sarà
47:10il direttore
47:11Michele Brambilla
47:12buonasera
47:12grazie a tutti
47:39grazie a tutti
47:45grazie a tutti
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