00:01Match vincente a Bruxelles per gli allevatori italiani nella questione annosa delle quote
00:05latte. Per la Corte di Giustizia europea i criteri per la restituzione delle multe pagate
00:10in eccesso stabiliti dalla normativa nazionale del 2003 violavano le norme europee del tempo.
00:15Sulla restituzione dei prelievi i giudici hanno così dato di fatto ragione ad un gruppo
00:19di allevatori che aveva fatto ricorso contro l'applicazione dei criteri di calcolo nazionali
00:24nell'annata 2005-2006. La normativa nazionale individuava infatti nei produttori in regola
00:29con i versamenti delle multe una categoria prioritaria per la restituzione del prelievo
00:34riscosso in eccesso. Questi criteri aggiuntivi, ha chiarito la Corte, non erano in linea con
00:39le norme europee del tempo. Soltanto con un regolamento europeo entrato in vigore dopo
00:43il 2006, ricorda la Corte, è stata introdotta la possibilità per gli stati membri di aggiungere
00:48criteri supplementari previ a consultazione della Commissione e quindi, a partire da quel momento,
00:53i criteri adottati dalle autorità italiane sono stati in linea con le disposizioni europee.
00:58Con il pronunciamento dovrebbe finalmente chiudersi l'annosa questione delle quote latte,
01:02visto che tutte le annate oggetto di prelievi supplementari sono state di fatto dichiarate
01:06nulle, ha commentato il presidente della Copagri, Franco Verrascina, che ha chiesto al governo
01:11italiano di impegnarsi attivamente nell'immediato per definire e concordare una soluzione politica
01:16con l'Unione Europea che possa mettere fine ad una situazione che ha penalizzato duramente
01:21per anni moltissimi produttori del nostro paese.
Commenti