00:03Un generale ed un brillante stratega per Donald Trump, un nazionalista ed un razzista per le
00:09comunità ebraica e musulmana in America. La nomina di Steve Bannon a chief strategist
00:15della Casa Bianca scatena la prima vera e propria bufera sul 45esimo presidente degli
00:20Stati Uniti e la scelta indigna anche i democratici che di fatto lanciano la loro prima battaglia
00:26contro il neopresidente, scendendo in campo con i loro leader in congresso. Tale è stata
00:32la levata di scudi contro una delle prime decisioni di Trump, che lui stesso è stato costretto
00:37ad intervenire in prima persona. Chi critica Bannon non guarda al suo curriculum e alla
00:42sua esperienza, ha affermato Kelly Ann Conway, in corsa per diventare la nuova portavoce
00:47della Casa Bianca. Ma la realtà è che la scelta di Bannon rischia di provocare malumori anche
00:52tra i repubblicani, aprendo un primo fronte con i vertici del partito. L'accusa per lui
00:57è quella di aver trasformato il suo sito Breitbart in uno strumento di propaganda etnica
01:02e di nazionalismo bianco, con posizioni razziste ed antisemite. La preoccupazione è che ora la
01:08fortissima polemica possa infiammare ancora di più la piazza, con l'ondata di manifestazioni
01:13anti-Trump destinata a proseguire nelle prossime ore in tutte le grandi città degli Stati Uniti
01:19e a partire da New York.
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