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  • 1 settimana fa

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Novità
Trascrizione
00:00Grazie davvero per essere qua a questo primo appuntamento con questa rassegna che è un pochino
00:08rivoluzionaria, primo capitolo si chiama, è un nome scelto ovviamente non a caso, primo
00:15capitolo è l'inizio di ogni libro, di ogni racconto, di una storia che si spera, si presume
00:21sia lunga, bella e avvincente, è la stessa cosa che auguriamo a tutte le band che verranno
00:27qua, che sono all'inizio, all'esordio, alla loro prima pubblicazione ufficiale, speriamo
00:34che questo si possa proprio essere il primo capitolo di una lunga storia ricca anche di
00:40successi, è un'idea che è nata questa dal direttore della ventiniera di Palma, Roberto
00:47Gerasini, veramente un'idea unica, perché per la prima volta presenta musica non conosciuta,
00:55non si viene a sentire qualcosa che piace già, che si conosce già e si apprezza, si
00:59viene a sentire qualcosa che ancora non si conosce, che è appena uscito, che addirittura
01:04uscirà, per cui bisogna dare ascolto alla propria curiosità, alla voglia di ascoltare e soprattutto
01:10alla fiducia per le band che verranno qui ad esibirsi.
01:15ragazzi, non perdiamoci troppo in chiacchiere, i primi ad inaugurare questa serata saranno
01:23in niente di personale, abbiamo qua il cantante, Michele Veneziano.
01:34Allora, ne approfitto per chiederti intanto, qua siamo al primo capitolo, ma prima di scrivere
01:39appunto il primo capitolo ci sarà una preparazione, le prime righe, insomma, come nasce la storia
01:46dei niente di personale.
01:50I niente di personale sono un gruppo che esiste già da parecchi anni in realtà, che ha cambiato
01:55tante volte faccia, è nato come un duo nel 2012 circa e poi dopo è iniziato piano piano
02:04ad aggiungere elementi che sono diventati successivamente amici molto molto forti e era nata dall'idea
02:15dei miei di Marco, che è il bassista, avevamo qualche pezzo che avevo scritto in qualche
02:22pomeriggio annoiato e a lui sono piaciuti molto, abbiamo detto proviamo a lavorarci assieme
02:28e lo abbiamo fatto, abbiamo registrato la demo, abbiamo registrato questa demo con sette
02:34pezzi dove suonavamo praticamente tutto io e lui, molto male, tra l'altro, però agli
02:43altri mi sono piaciuti tanto, non so per quale motivo, che coraggio, che ci vuole a volte
02:49e quindi ci hanno creduto anche loro e abbiamo iniziato a farlo assieme e dopo un paio d'anni
02:56che lavoriamo su questo disco, sono pezzi che anche un po' più vecchi, però un paio
03:03d'anni e un anno di registrazione, un anno di viaggi e poi dopo è finito, è finito
03:10che mese fa, crede l'uomo che è stato amato.
03:13Bene, il disco si chiama Pillole, la pillola in generale è quella cosa che si prende quando
03:18si vuole stare meglio in un momento in cui c'è bisogno, in cui magari non si sta bene,
03:23c'è qualcosa che non va, si prende una pillola, una serie di pillole con la speranza appunto
03:27di stare meglio.
03:28Se non ho capito, è anche questo un po' il senso delle pillole, cioè delle canzoni
03:33contenute in questo disco.
03:35Sì, sì, in realtà sì, la pillola è una cosa piccola che dovrebbe farti stare meglio,
03:41le canzoni di questo disco sono un po' così, spero, spero che siano proprio un po' così,
03:46delle piccole cose, delle piccole storie, delle piccole storie raccontate attraverso delle
03:52sensazioni, degli ambienti, una cosa che mi interessa molto e che abbiamo lavorato tanto
03:59è quella dell'immaginarlo, probabilmente, creare una sorta di luogo che poi in realtà
04:06è casa nostra, principalmente, perché è quello che ci chiede di più, però spero di
04:12essere riusciti a creare questo immaginario in cui si articolano e si muovono i nostri
04:18personaggi, le nostre storie, noi anche, semplicemente, e insomma, vediamo se lo capirete
04:27e se ve lo abbiamo raccontato bene anche.
04:29Bene, io ho sentito parecchie volte i dischi in questi giorni, devo dire che mi piace veramente
04:33tanto, come sempre quando si ascolta un disco nuovo si cerca un po' del passato in quello
04:38che si è già sentito per vedere che cosa ricorda, da dove venivano un po' le influenze,
04:44devo dire che la cosa bella è che sono tante, si sentono tante cose già sentite, però molto
04:50molto molto sfumate, dicate qualche accenno, è anche difficile riuscire poi a dire veramente
04:55che cosa si è già sentito di quello che si sta ascoltando e questo crea un bellissimo
05:01effetto da un certo punto di vista, di sicurezza, per cui ci si riconosce, ma anche di novità,
05:06perché alla fine è quasi difficile ricordarsi che cosa e si sente veramente tanta tanta
05:12novità.
05:14Le canzoni, l'arrangiamento, da questo punto di vista, come sono nate?
05:20Allora, tutte queste canzoni sono nate principalmente da con chitarra e voce, chitarra acustica e voce,
05:27e poi dopo ci abbiamo lavorato, ci abbiamo lavorato, abbiamo germato tanto in sala prove, abbiamo
05:33aggiunto cose, tolto cose, manipolato in tutto e per tutto, tutto, veramente.
05:42Cosa vuoi dire?
05:45Le canzoni.
05:46Le canzoni, sì, allora, abbiamo iniziato le illustrazioni da anni fa e ognuno direi che ha aggiunto
05:56veramente una sfaccettatura diversa a tutti quanti i brani, abbiamo tutti quanti background
06:04veramente diversi, Nicola e Bernie sono due jazzisti, fondamentalmente, Tommaso, sempre
06:12suonato delle cose un po' più americane, direi, come è il sound, Marco è bello, no, scherzi,
06:22Marco, scherzi a parte, Marco è un grandissimo conoscitore della scena indipendente italiana,
06:27in realtà, tutta la parte quella che è chiamata Indy, diciamo, che non vuol dire niente,
06:32ma lui conosce tutto benissimo.
06:34E io li sfrutto principalmente, prendo un po' di tutto da loro e cerco di metterlo assieme,
06:41di dargli una forma vera.
06:42E mi è fatto molto piacere quello che dice, in realtà, del non riuscire a capire bene
06:47di che cosa si tratti, perché vuol dire che forse veramente funziona un po', vuol dire
06:52che forse c'è veramente qualcosa di fresco, non lo so, non lo so, vedremo, vedremo se
06:57funzionerà, sicuramente.
06:58Bene, allora, arriviamo quasi intanti, direi di ormai chiudere un po' con le chiacchiere.
07:03Allora, ricordo Michele Veneziano, cantante e chitarrista, allora, vediamo se me la ricordo
07:08a tutti io, Marco Goya, al basso, prego, al comandato pure, con mano al passamento alla
07:15batteria, Nicola Maestri, a Città, Luca Bernardi, alle tastiere, saluti e ringrazio anche chi
07:23ci guarderà sul sito della gazzetta di Palma, perché poi tutta la serata verrà poi trasmessa
07:27sul sito della gazzetta di Palma.
07:30Io a questo punto non posso fare altro che ringraziarvi ancora, darvi appuntamento al
07:35giovedì prossimo, sempre qua, con Mr. Furto e Lady Pacottiglia e adesso diamo voce agli
07:43strumenti e alle corde vocali dei niente di personale.
08:09grazie a tutti per essere venuti veramente, dettivissimi.
08:13Risoliamo pillole, tutto, quasi, se ci riusciamo.
08:17Vediamo.
08:18Questa è Marco Pallera.
08:48Io sono, io sono, io sono, sono, sono Dio, io non ho saputo tra di te, io sono, sono, sono,
09:01sono Dio.
09:05Per MIro
09:06C'è Laura le Major, ma il mio
09:11Scevo Unero della, c'è umano nel giorno, c'è uno di laughs, c'è un��의 don, c'è uno
09:17di tuto, c'è uno di me
09:22C'è paura dei maldi, c'è paura del loro, c'è paura dei piatti, c'è paura di loro,
09:28c'è paura di loro, c'è paura di loro, c'è paura di loro, c'è paura di loro,
09:31c'è paura di loro.
09:33Di me, non faccio niente, c'è solo un piede, quello che non succedono.
09:44Per me, non faccio niente,arset Passini, quelle che non cabbage, quello che non colleghi, c'è pauraio di loro,
09:52c'è paura di loro, c'è paura di loro, c'è paura di loro, c'è paura di loro,
10:10c'è paura di Roma.
10:28Io sono, sono, sono, sono di me
10:35Diversità discutibile
10:40Io sono, sono, sono, sono, sono di me
10:46Mi sono, sono, sono, sono di me
10:52C'è volo a me, c'è volo a me
11:19Non c'è il soggetto a più che il soggetto è supermiglioso
11:26E' anche da surdi il soggetto quando accorre nel di più che si sia ormai
11:30E' la vera dove è il soggetto, è che l'uona che mi ha già già
11:35E' anche se non mi ha già già
11:38Un soggetto, un soggetto, un soggetto
11:41Un soggetto, un soggetto
11:42E' anche un soggetto
11:43Un soggetto, un soggetto
11:45Un soggetto
11:49Ciao, ciao, ciao
12:39Grazie a tutti.
13:16Grazie a tutti.
13:23Grazie a tutti.
13:56Grazie a tutti.
14:48Grazie a tutti.
14:51Grazie a tutti.
15:37Grazie a tutti.
16:10Grazie a tutti.
16:37Grazie a tutti.
17:07Grazie a tutti.
17:09Grazie a tutti.
17:47Grazie a tutti.
18:10Grazie a tutti.
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