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00:00Gianni Cugini è stato per nove anni vice sindaco di Parma, niente male per uno che è arrivato qua con
00:06l'etichetta del Reggiano, vero?
00:09Questo perché lei è nato a Castelnuovo?
00:12Sono originario di Gattatico, anche se sono nato all'ospedale di Castelnuovo sotto e quindi l'ha nascito di Castelnuovo
00:19sotto ma ho vissuto quasi sempre a Gattatico, fino all'età del matrimonio, ho sposato uno di Parma e sono
00:24dovuto venire a Parma.
00:25E' stato difficile convincere non solo gli elettori parmigiani ma anche il suo partito che un Reggiano poteva essere un
00:32vice sindaco a Parma?
00:34No, perché io sono venuto a Parma vent'anni prima, nel 58 quando mi sono sposato ed ero già da
00:42nove anni presidente della Federazione Provinciale delle Cooperative,
00:45quindi io praticamente tutta la mia vita, da dopo il diploma, praticamente si è svolta a Parma e quindi a
00:51Parma ero già conosciuto in tutto l'ambiente cooperativo
00:55che allora era abbastanza numeroso.
00:57Ecco, allora, al di là della battuta sul Reggiano che però secondo me ci tornerebbe importante perché lei è sempre
01:01stato un politico che ha visto Parma con un occhio forse diverso da altri.
01:07La domanda che le faccio è questa, nove anni da vice sindaco, prima con Cremonini, poi con Grossi, quindi due
01:12sindaci socialisti,
01:14qual è la cosa che lei ricorda più volentieri, di cui va più orgoglioso e che vorrebbe che chi magari
01:19non ha vissuto quel periodo sapesse quando c'era Cugini e è stato fatto questo?
01:25Io mi sono trovato in un momento di grande difficoltà perché era subito dopo lo scandalo edilizio e quindi la
01:33partita era quella di recuperare credibilità come amministrazione,
01:37quindi l'onore delle amministrazioni di sinistra era stato infangato, quindi bisognava recuperare il credito delle amministrazioni di sinistra e
01:50rilanciare.
01:50Anche perché era il partito comunista di Berlinguer che si voleva etichettare come diverso, lontano dagli scandali, invece Parma era
02:00stato un caso proprio nazionale.
02:01Era stato fatto diventare un caso nazionale e quindi io poi sono diventato vice sindaco perché i due protagonisti dello
02:08scandalo di Parma,
02:09il geometra dell'assessore Alvao e il ragionier Corsini erano stati rispettivamente direttore e presidente del consorzio delle cooperative di
02:21produzione e lavoro di cui era presidente
02:23e siccome c'era incompatibilità con la loro attività personale e quelle delle cooperative, io li ho fatti uscire del
02:30movimento cooperativo nel 1969,
02:32quindi sette anni prima la battaglia per regolarizzare la situazione nel movimento cooperativo l'aveva già fatta.
02:39Ecco, dicevamo, qual è la cosa di quel periodo in cui lei è più affezionata, quella che vorrebbe proprio restarsi
02:45anche sui libri di storia di Parma?
02:47Noi, per portare avanti quell'obiettivo che avevamo detto, ci siamo proposti di fare una variante al piano regolatore,
02:57abbiamo fatto la variante nel 1978 in cui abbiamo cancellato le aree cosiddette, le destinazioni di quelle aree che erano
03:04state richiamate in causa
03:07dalle varie accuse che erano state fatte da diversi operatori, quindi quelle praticamente le abbiamo bloccate, le abbiamo cancellate.
03:15e poi in quella operazione non abbiamo fatto solo un recupero di credibilità, abbiamo rilanciato e col piano regolatore abbiamo
03:27tirato fuori delle iniziative,
03:29vedi per esempio le aree artigianali, il centro in grosso eccetera eccetera, noi abbiamo rilanciato Parma,
03:35con quelle scelte abbiamo sviluppato l'edilizia popolare a sud, togliendo le aree cosiddette, quelle per le villette,
03:45le aree 05 che erano quelle per le villette e abbiamo fatto tre nuovi quartieri di aree artigianali a sud,
03:52abbiamo fatto aree per l'edilizia popolare, aree edilizia popolare a est nella zona di San Lanzos,
03:58quindi abbiamo rilanciato l'edilizia popolare, abbiamo rilanciato l'artigianato e poi abbiamo creato le condizioni
04:05perché la SPIP diventasse l'area agibile per il trasferimento di 45 lotti di 45 aziende che sono state fatte
04:14nei 6-7 anni successivi.
04:15Ho capito, ecco, e invece quella su cui a danni di distanza lei farebbe autocritica o la cosa che dovevate
04:22e non siete riusciti a fare di quel periodo?
04:27Secondo me non ce ne sono molte, ce n'è solo una, quella della viabilità, della grande viabilità.
04:33Noi ci siamo fermati a completare il primo stralcio di tangenziale a nord.
04:40Era una tangenziale con i semafori per cui Parma veniva preso un po' in giro.
04:44Lì siamo, e non abbiamo investito in quella direzione per andare oltre e recuperare.
04:51Abbiamo fatto solo un piccolo tratto che arrivava a via San Leonardo per consentire praticamente lo sbocco della tangenziale,
05:00ma lì c'è stato un ritardo da parte nostra.
05:04Direi che però in tutti gli altri settori, abbiamo fatto, per esempio, si parlava tanto di aree verdi,
05:14eccetera, eccetera.
05:16Io il primo investimento che ho fatto nell'area verdi è stato quello di distanziare 500 milioni
05:23per dare il via al parco dei boschi di Carreghe, è stato il primo parco regionale, abbiamo tirato fuori 500
05:30noi,
05:31abbiamo fatto tirare fuori 500 nella regione e quindi il primo parco regionale è stato fatto
05:36ai boschi di Carreghe grazie all'investimento di 500 milioni del comune nel 78.
05:40Ecco, a proposito di regione, dopo l'esperienza del vice sindaco Gianni Cugini fa anche il consigliere regionale.
05:46E qui le faccio questa domanda, la regione e Bologna molto spesso a Parma sono state viste,
05:52forse tuttora vengono viste come matrigna, si dice la regione tira a Bologna, magari favorisce
05:57a Reggio e Modena e snobba Parma, viceversa forse si può dire che Parma ogni tanto è un po' troppo
06:03ambizioso,
06:04vorrebbe essere in alto su tutto e quindi uno tira da una parte e uno tira dall'altra.
06:09Da chi è stato sia a Parma che in regione, dove sta la verità?
06:15È vero che la regione odia Parma o comunque non ama Parma ed è vero che Parma non ama la
06:20regione?
06:21Beh, i bolognesi hanno sempre la tendenza ad essere la capitale d'Italia, Bologna.
06:27E ci vedono come i rivali, perché a Reggio e Modena sono più allineate anche politicamente.
06:33È la capitale d'Italia, insomma, dal punto di vista della sinistra.
06:36Io sono stato poi amico di Guido Fanti, di Renato Zangheri che è morto recentemente,
06:41che è stato un grandissimo sindaco.
06:43E quindi Bologna era la capitale del comunismo mondiale, perché era il comunismo occidentale,
06:49e quindi sentivano questo ruolo e quindi loro erano più vicini a quelli che gli consentivano di giocare questo ruolo.
06:59E Parma non lo era da questo punto di vista, però secondo me non era matrigna.
07:05Problema vero, io ho fatto l'esperienza regionale, che noi da Parma,
07:11quando avevamo dei progetti da portare in regione, ognuno andava là per conto suo,
07:17mentre gli altri, i consiglieri regionali delle altre province,
07:21quando c'era il sindaco di Ravenna, il sindaco di Ferrara, eccetera, eccetera,
07:24prima di andare a parlare con gli assessori di giunta, faceva la riunione dei propri consiglieri,
07:29per cui le decisioni non si prendevano solo in giunta, si prendevano in commissione.
07:33E in commissione trovavo che i democristiani, i comunisti, i socialisti di Ravenna,
07:39quando c'era una proposta di Ravenna, erano tutti uniti.
07:42Invece da noi venivano a chiederlo solo quando la giunta diceva di no.
07:45Parma è più litigiosa.
07:47No, andavano a chiedere, poi quando la giunta gli diceva di no, venivano a chiedere a noi consiglieri
07:56fate qualche cosa, ma quando avevano già ottenuto un no e diventava più difficile poi capovolgere le cose,
08:02mentre gli altri andavano sempre prima a convocare i loro consiglieri e le proposte di ogni provincia
08:09trovavano nelle commissioni della regione l'accordo di tutti i consiglieri maggioranza e opposizione di quella provincia.
08:17Quindi erano un po' più furbili di noi.
08:21Faccio un salto ai giorni nostri perché Gianni Cugini non ha certo smesso di guardare con grande interesse
08:28e partecipazione alla politica.
08:30Lei oggi è iscritto al PD, lei che fece parte del PC è iscritto al PD.
08:34Mi dice proprio in un flash se le piace e perché o se non le piace e perché Matteo Renzi,
08:41che divide tanto nel suo partito.
08:43Dunque allora io faccio una confessione, io quando si è costituito il PD io non sono entrato
08:52perché ritenevo, ero sulla posizione di Angius che diceva chiudiamo la legislatura
08:57e poi dopo arriviamo ad unificarci, è stata la sommatoria di nomenclature,
09:03quindi non è stata la costituzione di un partito con un proprio progetto.
09:07C'era il progetto dell'Ulivo al governo ma poi è caduto e quindi siamo rimasti un po' per terra
09:13e adesso invece sei iscritto col PD di Renzi allora.
09:17Io mi sono iscritto nel momento in cui c'è stata da dare una mano a Renzi per vincere le
09:23sue primarie.
09:24E Renzi perché le piace? Molti dicono non è di sinistra, lei che viene dal PC che è di sinistra
09:29e ora sicuramente...
09:30Allora la risposta a quanti fanno un discorso di questo genere, anche di quelli che provengono
09:36dei DS come sono io, era quella di dire beh, D'Alema, Veltroni, Bersani eccetera eccetera
09:43non sono riusciti ad iscrivere il PD al PD socialista europeo, Renzi l'ha fatto in due giorni.
09:50E anche questo è molto chiaro.
09:53E quindi venire a dire che non lo è quando gli altri perché erano preoccupati di quello che pensava Fioroni
10:00e che pensava alla Bindi che non volevano morire socialdemocratici e lui in due giorni ha fatto aderire
10:04al partito socialdemocratico ed è il partito socialdemocratico più influente d'Europa
10:09cioè il partito democratico, il partito nella coalizione socialdemocratica d'Europa è più importante che c'è.
10:17L'ultima domanda invece gliela faccio su Parma 2015.
10:22Mi piacerebbe sapere come la vede lei in generale, al di là della sua tessera e delle sue idee
10:27come la vede oggi in generale e se avesse qua davanti anziché a me Federico Pizzarotti
10:32cosa gli direbbe? Una cosa che stai facendo bene e una cosa che invece dovresti cambiare?
10:38Pizzarotti si è trovato nelle stesse difficoltà in cui mi sono trovato io dopo lo scandalo edilizio
10:44lui si è trovato a gestire l'amministrazione con uno scandalo e un indebitamento delle partecipate enormi
10:49quindi ha dovuto salvaguardarsi e stabilizzare la situazione finanziaria prima di fare dell'altra.
10:56Però direi che dopo di che, mentre noi abbiamo rilanciato dopo aver salvaguardato l'edilizia e l'urbanistica di Parma
11:03lui si è un po' fermato.
11:07Cioè adesso è il momento stabilizzata la situazione finanziaria di vedere il futuro di Parma
11:12e sul futuro di Parma, perché mi lasci dire due o tre cose sul futuro di Parma
11:18noi siamo diventati la Food Valley con una serie di iniziative che non sto qui a richiamare
11:23però adesso stiamo rischiando forte da questo punto di vista
11:27CIBUS nel 2016 sarà l'ultima edizione, non hanno ancora rinnovato
11:32e stanno lavorando per far andare CIBUS a Milano
11:35quindi se noi perdiamo CIBUS la nostra Food Valley doveva finire
11:40E la città in genere? Molti dicono più degradata, c'è meno sicurezza
11:46Lei, non parlo più a politico, parlo a Gianni Cugini cittadino
11:49No, beh, poi ecco il secondo obiettivo di Parma
11:52Parma città d'arte e di cultura
11:54insomma l'ha ottenuto con una serie di iniziative, di manifestazioni importanti
11:58l'ultima delle quali le mostre sul Parmigianiero le avevamo cominciate noi
12:02a farla con la mostra del Settecento, 135 mila visitatori nel Settantanove
12:08l'iniziativa di Cremonini, quella la mostra sul Settecento
12:11poi la mostra sul Parmigianino, la mostra sul Correggio
12:15300, più di 300 mila persone
12:16Parma città d'arte se l'ha conquistata così
12:19noi abbiamo un patrimonio artistico di arte contemporanea
12:22mi dicevi Gino Consigli che aveva fatto i libri della Banca Emiliare
12:26che ci sono nei cavò delle banche di Parma
12:29circa 6 mila quadri di arte contemporanea di livello nazionale ed europeo
12:34abbiamo il palazzo del governatore vuoto
12:36non siamo capaci di fare la galleria d'arte contemporanea
12:39questa è una delle carenze incredibili
12:42poi a proposito di Parma, Parma storica, arte e cultura è Parma storica
12:47nel 2017 sono i 2200 anni di fondazione di Parma
12:52183 a.C.
12:53è il momento di fare una riflessione su questa identità di Parma
12:59che è diversa da tutte le altre città anche limitrofe
13:02con una storia incredibile
13:03in tanti settori ci sono state delle esperienze storiche a Parma
13:09che sono di livello nazionale ed internazionale
13:12perché non si fa un convegno, c'è un convegno
13:16un dibattito, un progetto triennale di riscoperta della Parma storica
13:24che ci consentirebbe di fare dal punto di vista non solo artistico e culturale
13:29ma anche dal punto di vista storico di ottenere riconoscimenti
13:35ne abbiamo ottenuti ma sarebbe l'occasione di farla diventare
13:38non solo città d'arte e di cultura ma anche città storica d'arte e di cultura
13:45posso chiederti quanti anni hai che non sei una signora?
13:47quindi te lo chiedo
13:49ne compio 79 il 21 di settembre
13:52un ragazzetti
13:53sono più vecchio di una settimana di Berlusconi
14:00grazie davvero
14:01grazie
14:01grazie
14:01grazie
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