00:08Grazie a tutti.
00:45Grazie a tutti.
01:00Se non fosse stato il tremolare e l'ondeggiar leggero della luna che vi si specchiava da mezzo il cielo,
01:11sudiva soltanto il fiotto morto e lento frangersi sulle ghiaie del lido.
01:19Il gorgoglio più lontano dell'acqua rotta tra le pile del ponte e il tonfo misurato di quei due remi
01:30che tagliavano la superficie azzurra del lago.
01:33Un colpo grondanti e si rituffavano.
01:56Grazie a tutti.
02:09Addio, monti sorgenti dall'acqua ed elevati al cielo.
02:14Cime inuguali note a chi è cresciuto tra voi.
02:20Quanto tristo il passo di chi è cresciuto tra voi se ne allontana.
02:29Addio, casa natia, dove sedendo con un pensiero occulto si imparò a distinguere dal rumore dei passi comuni il rumore
02:42d'un passo aspettato con un misterioso timore.
02:48Addio, casa ancora straniera, casa, so guardata tante volte alla sfuggita passando e non senza rossore,
03:02nella quale la mente si figurava un soggiorno tranquillo e perpetuo di sposa.
03:10Addio, chiesa, dove l'animo tornò tante volte sereno, cantando le lodi del Signore.
03:18dove era promesso, preparato un rito, dove il sospiro segreto del cuore doveva essere solennemente benedetto.
03:32attivo, attivo.
04:00a
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