00:16A Parma tutti vogliono bene alla squadra di calcio.
00:20Un affetto caldo e sincero, com'è dalla natura emiliana,
00:23che fasce ai giocatori locali di un quasi geloso senso d'orgoglio.
00:27Anche quando le cose vanno male, anche quando le soddisfazioni si fanno attendere un po' troppo,
00:33il tifoso parmense non abbandona la sua squadra.
00:37Magari soffre, magari si arrovella ed esterna il suo crucio con qualche fischio,
00:41ma non l'abbandona mai la sua cara gloriosa squadra dalle maglie crociate.
01:03E Barbuti pronto a calciare, calcia Barbuti.
01:06E gol! Gol di Barbuti!
01:101-0 dopo 7 minuti e 40 secondi il Parma in vantaggio.
01:14Barbuti corre tutto campo e va a ricevere l'approccio dei tifosi.
01:20Parma in vantaggio!
01:22Questa è la storia di una maglia, di una maglia crociata che è appartenuta a mio padre
01:29nel 1918-1920 che giocava nel Parma Calcio.
01:35Era una maglia che a quei tempi era personale del giocatore,
01:40tant'è vero che mio padre la portava a casa, se la lavava, se la cuciva, se aveva avuto dei
01:46danni
01:47e portava sul retro del collo le iniziali L.U. Leone Uluogiane.
02:07Il Parma allora militava in Serie D.
02:11Ricordo un episodio che ha dell'incredibile per la Serie D in Parma fanfulla.
02:16Ben 11.000 spettatori affollarono le gradinate del Tardini.
02:21Il trionfo fu la partita finale a Varedo.
02:24Io mi portai a casa il manifesto, penso l'unico, della partita che era affisso in alto sulla biglietteria.
02:33Il 27 maggio 1990 si è materializzato un sogno.
02:37Nel derby contro i Cugini Reggiani, il nostro Parma è riuscito a conquistare in un'epica battaglia una storica promozione
02:46in Serie A.
02:47Risparmiai addirittura i soldi della colazione per far confezionare da una sarta del mio paese
02:54una bandiera enorme a strisce orizzontali gialle e blu.
02:59Ho ancora nella testa, nel cuore e nelle gambe questa corsa perdifiato con questo mega bandierone insalto sopra le nostre
03:07teste.
03:08E chiudendo gli occhi riesco ancora a vedere i razzi del sole che passavano attraverso la tela dando un effetto
03:15cromato veramente portico.
03:18GOOOOOL! È l'Ameria! È l'Ameria! È l'Ameria! È l'Ameria!
03:22Di ricordi ce ne sono tanti perché poi a Parma ho vissuto la maggior parte della mia carriera calcistica,
03:29quindi di ricordi ce ne sono tanti, soprattutto belli, ecco dove abbiamo condiviso con la squadra, con i tifosi,
03:37momenti straordinari, dalla promozione alla Serie A, che ricordo per me è più bello,
03:43dalle vittorie della Coppa Italia, della Coppa UEFA, insomma, della Coppa delle Coppe.
03:49Sono tutti ricordi straordinari che mi legano in maniera, dico anche viscerale, alla città.
04:05Era il 14 maggio del 1992. Quell'anno ero a Milano e con mio padre decidemmo di vedere una partita,
04:15Parma-Juve, finale di Coppa Italia. Mi sedetti sul divano ed ero un bambino del Milan, rosso-nero.
04:22Quando mi alzai ero diventato un tifoso del Parma. Successe una cosa straordinaria.
04:28Quella squadra non fu solo capace di vincere la Coppa Italia, ma mi diede una conversione, una fede,
04:34che ancora oggi batte qui dentro più forte che mai.
04:37Alzare la Coppa è stata veramente la chiusura di un cerchio, la realizzazione di un sogno.
04:42Tante volte l'avevo fatto insieme ai miei amici, dopo le partitelle facevamo delle finte premiazioni.
04:47Quando mi sono trovato al Tardini a alzare la Coppa Italia, con i giocatori della Juve, tutti delusi e sconfitti,
04:54mi sono reso conto che avevamo realizzato qualcosa di straordinario e di irripetibile.
04:58Nel 1995 è stato un anno bellissimo. Il Parma ha vinto la Coppa UEFA a Milano contro la Juventus.
05:08Il giorno dopo il negozio me l'ha portata qui Lorenzo Minotti.
05:12E' arrivato qui con la Coppa UEFA, che per me è stata una cosa da piangere, non dico da pelle
05:18d'oca, ma dico da piangere.
05:20E dopo c'è stato un altro regalo, che me l'ha lasciato qui una settimana,
05:25e mia moglie mi prendeva in giro perché io la Coppa me la portavo dietro, come un bambino piccolo.
05:30Cioè me la caricavo, andavo a casa, la mattina tornavo con la Coppa.
05:35Il Parma per me non è solo la squadra del cuore o la squadra della mia città,
05:40ma è anche una storia che viaggia parallela alla mia.
05:45Cosa facevo quando avevo 20 anni?
05:47Quando avevo 20 anni era il 2005, e cosa faceva il Parma?
05:50Il Parma arrivava alla semifinale di Coppa UEFA schierando la primavera.
05:56E da lì ho dei riferimenti con i quali ricostruire la mia vita, aiutandomi con la squadra del mio cuore.
06:02Il Parma non è solo un'emozione, una passione, una fede.
06:07Il Parma è un amore senza fine.
06:10Quante sono le difficoltà che l'innamorato fa di tutto per stringersi al suo amore.
06:16Non è che devi esserci.
06:18Se sei innamorato del Parma e hai questa passione, ci sei.
06:26Oggi ricominciamo da qui, tutti insieme.
06:28La società, la squadra, la città e tutti i tifosi del Parma.
06:31Gettiamo le basi per un futuro sostenibile, che sia di esempio per il calcio italiano e internazionale.
06:38È un progetto basato sulla trasparenza, in cui i tifosi saranno protagonisti anche fuori dallo stadio.
06:44Perché questa squadra, come la sua storia, è di tutti noi.
06:48E tutti noi possiamo dire, noi siamo Parma.
06:52Riprendiamoci il nostro passato.
06:54Fai parte anche tu della rinascita del nostro Parma.
06:58Guardiamo avanti, ma partiamo ricordando il nostro passato e la nostra storia.
07:03Contribuiamo tutti insieme a realizzare questo sogno.
07:05Paglio, vi è Lembrco, vi è Lembrco, vi è Lembrco, vi è Lembrco.
07:48Siamo Parma
07:50Il spettacolo comincia
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