00:00Quando abbiamo fatto la prima intervista, credo circa vent'anni fa, eri da solo.
00:05Adesso credo sia molto bello vedere due cavallo, non ho sbagliato il plurale,
00:11due cavallo che a Parma hanno ancora la stessa voglia di musica e oltretutto padre e figlio la fanno insieme.
00:16Partiamo dal vecchio naturalmente per rispetto, Gianluigi Cavallo.
00:21Veramente la musica è un po' il filo comune che ha accompagnato questi vent'anni,
00:26anche se poi ci incontriamo anche per altre cose ultimamente.
00:2920 anni dopo, a Parma, per fare che cosa?
00:32Per sfatare il mito che gira, nemmo un profetto in patria.
00:36Speriamo che ci siano le condizioni per fare un grande show, ci sono già, sono molto offendice anche di quello
00:42che sono le adesioni.
00:43Per venire a trovare la mia città e venire a trovare con uno spirito nuovo, lo spirito del nero,
00:48che è una band, è un progetto molto interessante che ci ha coinvolti e che mi vede con enorme soddisfazione
00:54con mio figlio la chitarra ritmica e quindi è una di quelle cose che non so come dirti,
00:58è in patria.
00:59Adesso sentirò se la soddisfazione è reciproca, ma a parte quello però devo darti atto di una cosa,
01:03tu profetta in patria lo sei stato già, anche se poi sei stato soprattutto profetta fuori patria,
01:08perché hai avuto questa esperienza, credo bellissima, dell'Itfiba e appunto la passione non si è esaurita evidentemente.
01:15No, la voglia di fare c'è sempre e la motivazione più forte è quella di vedere che nel nero
01:21c'è un gruppo di gente appassionata,
01:23armata di fegato, cuore, cervello, che ha voglia di tirare fuori delle cose nuove.
01:29Francamente non mi sarei mosso, stavo bene, avevo la mia serenità, ma l'ho fatto perché ho visto veramente ragazzi
01:36motivati,
01:36tutti esordienti, che abbiamo preparato per un grande show, per un disco che uscirà a febbraio,
01:40e chiaramente la situazione più grande è quella di avere il mio figlio di fianco, che suona come un rullo
01:45compressore,
01:45quindi ho detto ok, è il momento di andare a vedere cosa riusciamo a fare dal vivo.
01:49A questo punto mi incuriosisce proprio questa cosa, di solito i figli si dice non vedono l'ora di liberarsi
01:54dall'ombra ingombrante dei genitori,
01:56tu invece, dicendo a lui, vedo anche su Facebook che avete a quanto pare un'ottima intesa musicale generale, è
02:02davvero così?
02:02È davvero così, onestamente hai detto una mezza verità, perché io fino a qualche mese fa dicevo no, non è
02:08possibile.
02:09Non lo potevi vedere.
02:10Suonare con mio padre.
02:12Un giorno eravamo lì, mi chiama per telefono, dai scendiamo a Napoli, ti faccio vedere cosa sto facendo,
02:17ho un progetto interessante, se vuoi guardi cosa facciamo, magari mi dai anche una mano, perché no, vengo volentieri.
02:22Arriviamo sul posto, c'era una chitarra in più.
02:24Qualcosa non mi tornava, allora ho detto dai, perché non strimpelli, ci dai una mano, magari ci fai la seconda,
02:30va bene.
02:31In realtà ho scoperto che era quasi in mezzo tutto programmato e da lì poi è nato tutto quanto, mi
02:35sono trovato come in famiglia,
02:37con tutti gli altri componenti della band si è creata subito una magia intensissima.
02:41Ecco, come ricordavo prima con Cavallo Senior, una delle cose più belle della mia esperienza di cronista,
02:48è stato proprio raccontare quando i giovani, i giovani di Parma, sono veramente allargati tantissimo nell'esprimersi con la musica.
02:55Ecco, oggi lo chiedo a te, cosa significa avere questo strumento per capirsi e farsi capire?
03:02Secondo me non basta semplicemente avere diciamo uno strumento in mano, ok, dici ok, ho comprato la mia chitarra,
03:10adesso cerco due o tre componenti, contatto qualche locale per poter, devi avere veramente fame.
03:17Io prima di incontrarmi con loro dicevo sì, so suonare, ho qualche capacità, sempre con modestia comunque,
03:23invece no, non avevo capito proprio nulla, perché saper suonare è un'altra cosa.
03:28Io prima non sapevo suonare, adesso sono contento di essere arrivato qui, perché comunque è stata tosta,
03:35pensavo di non farcela, più volte ho pensato di cadere, invece ho continuato a rialzarmi e ora sono contento,
03:40cioè sono soddisfatto di essere qui.
03:42Allargarlo al palco cosa comporta per il rapporto padre figlio?
03:46Direi assolutamente nulla, siamo sempre io e lui, abbiamo sempre la stessa sintonia, la stessa armonia,
03:51io lo sento sul palco come lo sento quando siamo in macchina a viaggiare, come lo sento al lavoro, sempre.
03:57Lo sento sempre lui, mio padre, ma anche Gianluigi Cavallo, è sempre la stessa persona, è fantastico.
04:03Luigi, l'ho lasciato per la fine, perché appunto non è questo il motivo per cui ti abbiamo intervistato,
04:08visto che l'abbiamo cominciato a fare in tempi non sospetti, però tu sei anche il responsabile di quello che
04:13sta vedendo la gente,
04:14perché il sito lo fate voi, il nostro sito, e l'altra parte di Cavallo, come convivono queste due cose?
04:21Allora, guarda, convivono bene perché intanto, come vedi io e te, il tuo team, che tra l'altro bravissimi,
04:28ci conosciamo a tempi non sospetti, ma alla fine collaboriamo sempre.
04:31Virtua Com Interactive è un'azienda che ho fondato in Firenze nel 2008,
04:36e la cosa bella è stata creare, inventare come se fosse una band, album e canzoni, in questo caso prodotti
04:41e software.
04:42È un rock web, ma davvero, cioè la bellezza di poter avere di fianco, anche lì sono giovanissimi tutti,
04:48questa voglia di esplodere, di creare, di andare oltre, e creare degli oggetti belli che voi stessi avete acquisito
04:54e state utilizzando, e mi auguro, spero bene, ma proprio perché alla fine inventare, creare qualcosa
04:59è sempre figlio del voler fare, del non fermarsi, e c'è un grande piacere intrinseco in tutto questo.
05:05Una cosa che mi hai fatto venire in mente con la domanda, perché anche qui complimenti alla tua,
05:10da sempre rinomata capacità di far parlare le persone.
05:13È bello vedere che metà parte di me, quando sono sullo stage, lo guarda,
05:17e metà vorrebbe essere giù a guardarlo, perché è penso il piacere di un padre.
05:22Non è uno da padre, certo.
05:24Chiudiamo qui l'apparenza di notte, se no dopo dicono che ci imbrodiamo,
05:26e chiudo con te chiedendoti questo.
05:28La musica, abbiamo capito cos'è oggi, cosa potrebbe, dovrebbe, vorrebbe essere per te, per il futuro?
05:35Un mestiere, qualcosa, una passione o che cos'altro?
05:39La mia vita, prima di tutto, è sempre fatto il mio sogno, e voglio che sia così, spero che sia
05:44così.
05:45Sì, arrivederci.
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