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  • 5 anni fa
Trascrizione
00:03Dobbiamo commentare la quinta sconfitta del Parma, questa volta contro il Genoa. Il copione
00:09più o meno è sempre lo stesso. Dalle mie parti, tra l'Emilia e il Po, si dice che quando
00:14va male
00:14le galline vanno a fare a casa del vicino. Cosa vuol dire? Che anche le uova, che sono le cose
00:19più povere, non le possiamo raccogliere. Così è stato in fondo domenica il Tardini. Un punto
00:24sembrava già messo in classifica, un punto che forse stava anche stretto eppure si è
00:30perso. Perché? Viene da chiedersi. Le motivazioni partono forse già dall'estate scorsa quando
00:36il Parma prima sul campo ha ottenuto la qualificazione UEFA ma poi con le carte almeno per ora non
00:43ha ottenuto la licenza. E poi una campagna acquisti e cessioni gestita senza la proprietà
00:52del club direttamente dai dirigenti. Bravi per Bacco, però è sempre difficile. E adesso
00:59se ne vedono un po' i risultati. Quindi una serie di concause, forse anche tecniche, certe
01:06scelte, certi movimenti, certe scelte di sistema di gioco. Il momento è difficile. Pietro Leonardo
01:13aveva parlato dopo la sconfitta di Udine di Codice Rosso. Adesso si è preso tutte le
01:18colpe. Però il Parma fa fatica. Questo è inevitabile e innegabile soprattutto. E allora
01:25che fare? Stare vicino al Parma o cominciare a criticare o chiedersi perché? Beh, se è
01:31vero che la virtù sta nel mezzo, giusto che tutte queste domande abbiano risposta.
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