00:00Conoscere il passato per poter affrontare meglio e con più preparazione il futuro.
00:04È questo uno degli obiettivi del convegno organizzato al Teatro Regge che, partendo dall'esempio di Gian Battista Bodoni,
00:10vuole portare ai giovani un messaggio adatto all'epoca contemporanea,
00:13per costruire un futuro che sia ancora fatto di arte, cultura ed eccellenze italiane.
00:18L'incontro si è prestato anche ad una riflessione profonda sulla situazione dell'informazione nel nostro paese.
00:23I quotidiani non sono mai stati letti come in questo momento storico,
00:27perché i contenuti dei quotidiani vengono declinati sulla carta, sul web, sull'iPad, su tutte le piattaforme tecnologiche a disposizione.
00:37Quindi possiamo dire che il quotidiano ha una lunga storia, viene da lontano ma non appartiene al passato.
00:45Come cambia il giornalismo?
00:47Cambia profondamente e spero che i giornalisti se ne rendano conto prima dei lettori
00:51e che quindi prendano di petto questa grandissima sfida, che è una sfida che li coinvolge,
00:59perché a differenza di quanto succede in altri settori che sono interessati da ventate tecnologiche,
01:05le nuove tecnologie nella multimedialità hanno bisogno dei giornalisti,
01:08hanno bisogno della qualità , della competenza e della credibilità .
01:11Da Bodoni in poi Parma è sempre stato un punto di riferimento importante per il mondo dell'editoria.
01:16La Gazzetta di Parma ha dato le origini all'editoria italiana, essendo il quotidiano più antico,
01:25è stato il giornale stampato da Bodoni e oggi, 200 anni dopo, è uno dei piccoli e grandi quotidiani locali
01:36che credo segna la qualità del giornalismo, di qualità che si può fare anche a livello locale.
01:46Cambia il modo di fare informazione, però, e quindi dalla carta si passa agli smartphone, ai pc, ai tablet,
01:59e sono tanti modi, però resta la lezione di stile, di gusto, di eleganza che ci ha trasmesso Bodoni,
02:07quello resta determinante, la costante.
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