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Novità Trascrizione
00:08Ben trovati con Sport Today, il nostro magazine dedicato alle notizie sportive del giorno.
00:13Apriamo con il calcio, allenamento mattutino per la formazione crociata al centro sportivo di Collecchio.
00:19Era importante sapere il consueto report medico-sanitario.
00:24C'è una speranza in più di vedere Gervinio in campo con il Sassuolo.
00:28Oggi infatti l'attaccante ha svolto parte del lavoro con il gruppo.
00:33È uno spiraglio importante in vista del match contro la formazione di De Zerbi.
00:38Ancora invece fermo sprocati, ovviamente nessuna possibilità invece di vedere recuperati.
00:44Biabiani ed inglese. Il punto nel servizio.
00:48Ci si allena in campo, si fanno terapie o sedute differenziate.
00:52Parma e Sassuolo dividono la squadra in vari gruppi.
00:55Ancora, visti gli infortunati che pesano e non poco sul match di domenica al Mapei Stadium di Reggio Emilia.
01:02Pesano in Casa Parma, tantissimo.
01:04Esclusi i Biabiani e inglese, irrecuperabili.
01:07Resta qualche debole, debolissima speranza per Bruno Alves, Gervinio e Sprocati.
01:13Speranze che coltivano soprattutto i tifosi.
01:16Per ora, nulla di più.
01:17A disposizione sì, c'è Ceravolo, regolarmente con i compagni nella seduta di allenamento di questa mattina a Collecchio.
01:24Poker di assenze, per ora, anche nel Sassuolo.
01:27De Zerbi deve fare a meno di Adiapong, Marion, Scamacca, ma soprattutto Duncan.
01:33Il tecnico del Sassuolo ieri ha poi accolto allo stadio Ricci gli allievi del Master UEFA Pro,
01:38corsisti a cui ha parlato soprattutto dei suoi continui cambi di modulo.
01:42Tattiche che mutano il volto della sua squadra, capace di andare in rete con ben 18 giocatori diversi.
01:50Top, record a livello europeo.
01:52E poi, non va dimenticato che i modenesi storicamente hanno sempre messo il turbo nei finali di stagione,
01:58sia che si lottasse per la salvezza che per un posto in Europa.
02:01Questa volta, però, di traguardi veri e propri non ce ne sono.
02:05Come dire, domenica potrebbe bastare da entrambe le squadre un semplice pareggio.
02:09Ma D'Aversa deve ancora capire con quali giocatori potrà scendere in campo,
02:14viste le assenze, un quesito non da poco.
02:19E del prossimo avversario del Parma abbiamo parlato oggi durante la consueta trasmissione di Radio Parma
02:27a palla in tribuna con uno che il Sassuolo lo conosce molto da vicino,
02:31è Paolo Reggianini, responsabile della pagina sportiva del resto del Carlino Modena,
02:36ma anche conduttore ormai da 20 anni della trasmissione Barba e Cappelli,
02:40trasmissione che da 20 anni racconta proprio lo sport a Modena, in particolare il calcio.
02:45Sentiamo cosa ci ha detto sulla formazione di De Zerbi.
02:48Quest'estate, per almeno De Zerbi, facevano una campagna acquisti importante,
02:53in entrata e anche in uscita.
02:56L'idea fosse quella di essere un po' più coinvolti nella lotta per l'Ampel Europa.
03:02Non ci sono riusciti, hanno perso un po' di terreno quando è il giorno di ritorno,
03:07squadre che prende molti gol,
03:09e quindi poi alla fine l'obiettivo importante di restare in Serie A è quasi conquistato,
03:17ma credo che loro potessero andire, volessero andire qualcosa in più.
03:21Il Sassuolo confida nella primavera, siamo abituati, dite voi, allo scatto finale del Sassuolo,
03:26che sia per la salvezza o che sia, come è successo in passato, per l'obiettivo europeo,
03:30quando comincia insomma la temperatura dell'aria a scaldarsi,
03:33si scaldano anche i motori del Sassuolo.
03:36Più in generale credo che il Sassuolo sia un po' come quegli studenti
03:39che intorno a febbraio o marzo non studiano,
03:42stanno dentro e l'anno scorso è stato così,
03:45perché hanno ottenuto una salvezza che non era scontata con gli acchini,
03:49stendo a 41 punti mi sembra,
03:51fu così nell'anno di Di Francesco quando conquistarono l'Europa League,
03:56quindi diciamo che è una squadra che ha un certo tipo di lavoro,
04:00anche dietro per quanto riguarda la preparazione fisica,
04:03per far sì che comunque alla fine la squadra sia viva.
04:09E ovviamente del momento del Parma parleremo questa sera,
04:12alle ore 21.15, in una nuova puntata di Calcio e Calcio,
04:16ovviamente con me ci sarà Francesca Mercadanti,
04:20e poi ci sono Luca Ampolini, Antonio Cervi e Ugo Uca,
04:25difensore italo-nigeriano, nato a Parma e con un passato
04:27nelle giovanili del club crociato, ma anche con una presenza
04:31nella nazionale ligeriana e con tante esperienze in Italia,
04:33ma anche nel calcio polacco, greco e serbo.
04:36In più abbiamo realizzato una lunga intervista con Hermes Fulgoni,
04:40storico preparatore dei portieri, che ovviamente ci ha parlato anche di sepe.
04:45Nella nostra tribunetta invece con Luca Ferrari
04:47ci saranno le ragazze del Parma Calcio appena promosse in Serie C.
04:53Vi aspettiamo, sms, whatsapp, 333-9200-170,
04:58vi aspettiamo per questo appuntamento anche perché vogliamo fare dopo,
05:01assieme a voi, il punto della situazione in casa Parma su infortunati e sul resto,
05:06sulla possibile informazione che il Parma schiererà contro il Sassuolo.
05:10Lasciamo il calcio e parliamo di ciclismo,
05:13perché quella di oggi è stata una giornata molto importante per il nostro movimento,
05:17perché Vittorio Adorni è entrato a far parte della Hall of Fame del Giro d'Italia,
05:22con la consegna del trofeo senza fine che dal 2000 va ai vincitori del Giro d'Italia.
05:28Ecco la cerimonia oggi in città con le tante maglie vestite da Vittorio Adorni,
05:35questa è la maglia del Mondiale, prima abbiamo visto la maglia rosa
05:38e poi il premio che è andato al grande campione di ciclismo parmigiano.
05:45Ricordiamo, vittoria del Giro d'Italia nel 65 con la maglia Salvarani,
05:48poi anche la vittoria del campionato del mondo di Imola nel 1968, l'abbiamo intervistato.
05:55Ecco qui, 1965, Vittorio Adorni.
06:00Vittorio, sei un campione, sei la storia del ciclismo,
06:03adesso usiamo un termine letterale, sei diventato un classico.
06:07Non lo so, io spero che sia, non dico spero che sia l'ultima, però questo è, direi anche il
06:14nome,
06:14il trofeo senza fine, non finirà mai dicono logicamente, però questa è una cosa bellissima
06:20perché quelli che l'han preso prima di me sono stati più grandi di me,
06:25quindi forse perché io ho vinto questo Giro d'Italia nel 65,
06:30come aveva scritto Bruno Rasche, la maniera di Fausto Coppi,
06:34nel senso che ho vinto con un vantaggio grandissimo,
06:39quindi un Giro che più nessuno è riuscito a fare questo vantaggio,
06:43e allora forse hanno pensato che devono premiare questa cosa qui.
06:48Ed è però un momento bellissimo per Parma, molto spesso, lo dico, me ha colpa,
06:53ci ricordiamo del Mondiale e ci dimentichiamo forse di questo, 1965 vinto proprio in quel modo come dicevi.
07:00Sì, beh anche perché non ci si pensa, no, le cose, ci pensi dopo col tempo, passando gli anni,
07:07certo il Mondiale, ho vinto il Mondiale con quasi dieci minuti di vantaggio,
07:11che non aveva mai vinto nessuno, cioè ho vinto il Giro d'Italia con un vantaggio incredibile,
07:17la tappa, quella tappa famosa poi che si arrivava su Amadesimo, 292 chilometri,
07:24e lì è stata una cosa bellissima perché io ero tifoso di Fausto Coppi,
07:30e quando mi sono trovato sullo Spluga da solo, in fuga,
07:35che erano già passati 200 o più di 280 chilometri,
07:39si è avvicinata la macchina di Toriani, che si era Bruno Rasche,
07:44che era di Parma, quindi è mio amico, mi ha guardato e mi ha detto
07:49cosa stai pensando, mentre ero da solo, perché non avevo molta confusione
07:53e non c'era neanche tanta gente sul percorso.
07:56Io ho detto, ma pensavo a Fausto Coppi perché io ero tifoso di Coppi
08:01e quando ascoltavo la radio all'ora che c'era Coppi,
08:05che diceva un uomo ha solo il comando, il suo nome è Fausto Coppi,
08:08diceva lo speaker, e io ho pensato quello che avrebbe pensato forse Coppi,
08:15però io sono stato, direi, baciato dalla fortuna in una fuga,
08:21in una tappa con la maglia rosa che praticamente da bambino pensavo di arrivarci.
08:27Con queste maglie rosa che sono ben diverse da quelle che vestono oggi
08:32gli atleti, i ciclisti, i campioni di oggi, parlavi di Coppi e l'Adorni di oggi chi è?
08:38È un pensionato, l'Adorni di oggi.
08:42No, oggi io devo dire che forse ho avuto una grandissima fortuna,
08:47non solo perché ho fatto quello che mi piaceva al ciclista
08:51e ho vinto anche le corse importanti che mi piacevano,
08:55però sono sempre rimasto dentro nel nostro ambiente ciclistico,
08:58prima direi con il Panathlon, presidente internazionale,
09:03poi sono andato al CIO ed ero in una commissione del CIO per 14 anni,
09:10poi ho fatto il presidente del Pro Tour,
09:14cioè quello che stanno correndo oggi i corridori,
09:16io ho lavorato per 12 anni a Lausanne per rifare un po' la storia del ciclismo.
09:22Poi dopo arrivi da certe età che non serve più a niente,
09:25quindi non dico non serve più a niente, ma ti devi godere queste cose
09:30e questa qua io penso che sia l'ultima perché forse a casa mia non ci sta più niente
09:36dopo di Coppi e Trofei, però credo che per un atleta che ha fatto tanto,
09:43fatica eccetera, questo sia un grandissimo riconoscimento della Gazzetta dello Sport.
09:50A Parma c'era anche un'altra grande campionessa, questa volta però di sci,
09:55Federica Brignone, era tra gli stand di Cibus Connect.
09:59Per voi atleti di altissimo livello, l'alimentazione ovviamente è un filo conduttore di ogni giornata,
10:05però insomma sembra anche che questa attenzione alla salute
10:10stia riguardando ormai sempre più persone nella vita quotidiana,
10:13hai anche te questa impressione?
10:15Sì assolutamente, secondo me abbiamo comunque degli input di cibo perché c'è cibo dappertutto,
10:21ci sono negozi, puoi comprarlo ovunque, a qualsiasi ora e qualsiasi cosa,
10:26per cui l'attenzione ci deve essere perché quello che mangiamo è quello che siamo
10:31e per cui in base a quello che mangiamo siamo poi sani o meno sani.
10:36Tu cucini a casa?
10:37Io cucino tantissimo, mi piace, sono poco a casa devo dire, devo ammettere,
10:42però sono un'amante della cucina, mi piace tantissimo e mi piace proprio scegliere i prodotti,
10:48sono una che sceglie più che altro la qualità del prodotto.
10:51Stiamo lavorando insieme alla ricerca e sviluppo a un progetto di eco-packaging
10:56per studiare una confezione che sia 100% riciclabile e eco-compatibile per i nostri prodotti,
11:02in collaborazione con specialisti degli imballaggi, con l'Università di Parma,
11:07nel Dipartimento di Scienze Chimiche.
11:10Io sono molto impegnata in questo momento con un progetto, si chiama Traiettorie Liquide,
11:14questo è la mascotte del progetto per i più piccolini,
11:17che anche loro devono imparare che la plastica è utile ma va usata nel modo giusto, ci tengo davvero.
11:25Sul tuo momento, che stagione è stata?
11:29E' un po' freddo, immagino hai fatto i tuoi bilanci.
11:32Più che alti e bassi sono sempre stata abbastanza al top, però spesso e volentieri ero quarta, quinta, sesta
11:38e mi bruciava, perché ero veramente vicina al podio, che è quello il mio obiettivo sempre
11:44ed ero consapevole di poter fare quello steppettino in più e tante volte non ci sono riuscita.
11:52E' tutto per questa elezione di Sport Today, vi ricordo ancora una volta Calcio Calcio 21.15, 19.25 il
11:57Fatto, 19.30 il nostro telegiornale.
11:59A più tardi, buona serata.
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