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Trascrizione
00:00Grazie a tutti
00:46Grazie a tutti
01:17Grazie a tutti
01:56Grazie a tutti
01:59Adorni che pedala verso il traguardo nell'onda piena del sole
02:01al termine della sua vitoriosa fatica
02:04i campanini di Imola rintoccano le diciassette
02:07Adorni dentro il corteo con la campagna
02:09sembra vibrare di emozione
02:11le spalle ridotte a due piccole ali
02:13che accelerano i battiti sul manubrio
02:27a cento metri dal traguardo
02:29sblocca i fermapiedi e leva le mani verso il cielo
02:32in un gesto quasi sacerdotale di ringraziamento
02:35a 31 anni e campione del mondo
02:52il suo trionfo non avrebbe potuto avere cornice più grande
02:55nell'abbraccio della folla
02:57l'abbraccio che conta di più
02:59quello di sua moglie
03:01diranno tutti
03:02ed è bello lo dicano
03:04che questo giorno la signora Adorni
03:06l'aveva prevista
03:07Io con questa bicicletta
03:09oltre che aver vinto le grandi corse
03:11praticamente facevo
03:1240.000 km all'anno
03:14con questa bicicletta
03:15quindi oggi
03:16la differenza di allora
03:17adesso
03:18sono circa 6 kg di peso in più
03:21che avevo da spingere
03:22a quelle di oggi
03:23però
03:24non mi lamento
03:26perché in fondo
03:27ce l'avevano tutti uguale
03:28e qualche volta
03:29sono riuscito a vincere
03:30anche delle belle corse
03:31e anche delle belle corse
04:16Grazie a tutti.
04:43Grazie a tutti.
05:01Ho vinto una corsa da Parma a De Ara Cervigna, si girava sul circuito di Imola, non solo quello da
05:08autodromo, ma si andava anche fuori e andava in salita, che c'era anche la salita dei Tremonti chiamata.
05:14E logicamente i giornalisti hanno scritto giro per giro tutto questo. Io ho vinto una campionata del mondo che credo
05:23che non vincerà mai più nessuno così, perché ho vinto con quasi dieci minuti di vantaggio.
05:28Oggi arrivano quasi tutti uno, due, tre, dieci secondi, trenta secondi. Quindi io il giro prima di arrivare mancava ancora
05:36in giro, sapevo già e pensavo già di vincere il mondiale la maglia ridata.
05:42Per scrupolo, quando sono arrivato ai 600 metri all'arrivo, sul ritirino d'arrivo che è l'autodolo, mi sono
05:49girato indietro a guardare se c'era qualcuno.
05:51Io avevo dieci minuti, ho alzato le braccia al cielo in un modo incredibile e tutti hanno detto, ma che
05:58cosa hai pensato?
05:59Ho detto, no, subito niente, dopo. L'emozione dopo di andare sul podio e mettere la maglia ridata, che per
06:07quella me la sono tenuta per un anno.
06:10Pensa che io poi alla fine dell'anno, di quell'anno, 68, ho vinto anche il campionato italiano, la maglia
06:18trecolore,
06:18ma non la potevo portare perché avevo quella del campionato mondo. Quando ho finito quella del campionato mondo mi sono
06:24messo il tricolore.
06:37Passiamo già all'epilogo, sprint finale per due fuggitivi. Vittorio Adorni precede Vito Taccone.
06:43Adorni vestirà ancora per un mese e mezzo la maglia dell'iride e dopo i mondiali di Zolder potrà indossare
06:49il tricolore.
06:50Giglioli precede un gruppo di 13 uomini per il terzo posto a 3,20.
07:01La maglia ridata è una cosa, come la maglia tricolore, ma come detto ci sono gli scudetti,
07:06quel triangolo tutto italiano vestito, come detto, 33 volte a Parma.
07:11E ripartiamo da quel glorioso 1950, quando i primi successi arrivarono nella pallavolo e nel rugby.
07:19Due storie diverse che poi raccontano anche la storia di due sport con origini sociali molto diverse,
07:24perché la pallavolo nasce come gruppo ferrovieri, quindi un gruppo di persone che hanno sfruttato,
07:31in sostanza hanno fatto la squadra perché potevano fare le trasferte gratis essendo dipendenti delle ferrovie
07:36e a quei tempi non era poco poter viaggiare in ferrovie gratuitamente perché non avevano sponsor.
07:41Ed era una squadra sostanzialmente di persone molto normali, anche se c'era allenata da un personaggio come Renzo De
07:49Chica,
07:50che proveniente da Livorno, ma poi di fatto ha creato la pallavolo a Parma ed è stato uno dei parchi
07:54a pallavolo italiana,
07:55mentre il rugby era la squadra della borghesia di Parma, cioè sostanzialmente i figli dei benestanti.
08:03Siccome il calcio era uno sport a quel tempo abbastanza malinarnese, il rugby invece era uno sport con certi valori
08:11che ancora adesso in parte vengono tramandati sul campo e quindi veniva volentieri fatto praticare ai propri figli
08:17ed era una squadra da rugby Parma dove poi ci sono stati fior di professionisti dei tre scudetti che sono
08:23stati conquistati negli anni 50.
08:44La squadra che ha vinto lo scudetto nel 1950 era basata, come scudetto,
08:55giocatori su un gruppo di amici che avevano cominciato a praticare il rugby due, tre, quattro anni prima.
09:05Un gruppo di amici che Tonino Franchi è riuscito ad assemblare in modo completo.
09:13Tonino Franchi, che unitamente a Mario Pirazzoli, uno dei fondatori del rugby di Parma,
09:19era da tre anni allenatore della squadra presieduta da Guido Melilupi di Soragna,
09:24che nel 1951 sarà rilevato nella massima carica societaria da Giuseppe Banchini.
09:32Un 15 composto non solo da universitari parmigiani che nel 1949 a Firenze avevano vinto il titolo italiano universitario,
09:41ma da atleti di tutti i centri sociali, anche i più umili, come il mitico Ennio Mazzotti,
09:47per vent'anni giocatore di rugby che, come si può vedere in questo raro documento storico,
09:53lavorava in ghiaia al mercato ortofrutticolo.
09:56Un gruppo formato da, oltre a me, da Giorgio Fornari, Mario Percudani, Emilio Andina, Gianni Aiolfi.
10:09Questo gruppo, dicevo, si è unito a chi già aveva vestito la maglia azzurra,
10:16come Mario Pisaneschi, Mimmo Masci e Sergio Lanfranchi.
10:24Io sono la mente, tu sei braccio.
10:27Questa è la battuta di Genesio Bonati, che ha dato il soprannome di braccio a Sergio Lanfranchi,
10:33sicuramente il miglior giocatore espresso dal rugby parmense.
10:37Una roccia dotata di scatto e velocità.
10:40Mitico e leggendario atleta che emigrò in Francia,
10:45dove al culmine di una grande carriera vinse anche uno scudetto con il Grenoble.
10:53La storia della pallavoro parmense affonda le sue radici negli anni duri del periodo postbellico
10:58e, come tutte le storie, ha un protagonista assoluto, Renzo del Chicca, per tutti il professore.
11:04È stato lui, nella piccola palestra della Romagnosi,
11:06a gettare le basi di quella che diventerà una delle più importanti scuole pallavolistiche.
11:11E sempre lui ha creato la Ferrovieri, la prima società parmigiana e tra le primissime in Italia,
11:15un campionato di B nel 1948, poi dall'anno successivo la massima serie e i primi scudetti,
11:21due consecutivi nel 1950 e nel 1951.
11:25Il professore assume anche l'incarico di guidare la Nazionale Azzurra nel 1948
11:28per la sua squadra di club, organizza al Palazzo della Mostra, nel Parco Lucale,
11:32il primo incontro internazionale contro il Partisan di Belgrado.
11:37Erano due realtà molto importanti, pensate a Ferrovieri Parma, giocava all'aperto,
11:44neppure al Palazzetto della Mostra come poi accadrà per lo scudetto del 1969,
11:49ma all'aperto in tornei che si disputavano proprio con la rete in mezzo
11:54e gli arbitri dalle parti sotto il sole o anche addirittura a volte con il maltempo.
12:28In campo allora non c'erano stranieri, non c'erano campioni di una parte o dell'altra in Italia,
12:33e lo scudetto era tutto conquistato da Parmigiani.
12:37L'unico infiltrato, ma era venuto a Parma ad abitare e poi ha sempre vissuto fino alla fine,
12:41i figli hanno tutti vissuto e abitato nella nostra città,
12:47e il professor Renzo De Chicca, per il resto tutti gli altri nomi,
12:50dei percudani, dei mancini, dello stesso Andrea Borri nell'ultimo scudetto,
12:57ma tantissimi nomi nel rugby, ma anche nella pallavolo,
13:00perché tutti i vari campioni, dagli Estasi, Fra la Mola,
13:04a tutti i nomi di quelle squadre leggendarie,
13:06erano persone di Parmo che comunque a Parma vivevano e lavoravano,
13:11non c'erano ovviamente stranieri, ma non c'erano neanche persone venute da altre città.
13:17In questo Parma già si differenziava da altri sport,
13:20perché anche nel rugby, le avversarie del rugby parmigiano,
13:24ad esempio le avversarie venete, si scambiavano i giocatori,
13:27tra le squadre di Padova, le squadre di Rovigo e le squadre di Treviso,
13:31mentre invece Parma era una sorta di enclave.
13:35Stadio tremendo, con una tifoseria aggressiva, quello di Rovigo,
13:39dove per anni nessuno riuscì a vincere,
13:42ma il terreno dei Veneti non è il solo campo dove si gioca
13:45in condizioni ambientali difficilissime,
13:47e molte partite vengono sospese per invasione di campo.
13:51Ma i gialloblu sono un meraviglioso collettivo.
13:55Esprimendo e mostrando un rugby all'avanguardia,
13:59impongono ovunque la loro supremazia,
14:01dando spettacolo con un gioco aperto, alla mano, alla francese.
14:06È il rugby champagne.
14:08Ma si vinceva comunque, e tanto.
14:12Erano quasi tutti studenti universitari,
14:14e infatti poi sono diventati affermati professionisti,
14:17quelli che hanno vinto lo scudetto della Pallavolo Parma nel 69,
14:20con una squadra che giocava al Palazzetto della Mostra,
14:22all'epoca seminuovo, inaugurato da poco tempo,
14:25e che divenne leggendaria con una vittoria importante,
14:29e per la prima volta portò Parma nella Pallavolo europea,
14:32nell'allora Coppa dei Campioni,
14:34anche se allora c'era Pallavolo dell'Est che dominava la scena,
14:37e poi ha portato personaggi come Alberto Scotti,
14:39come Roncoroni, come Castigliani,
14:41insomma tutte persone che studiavano all'università,
14:44avevano iniziato a fare Pallavolo all'università,
14:45e poi con questa società trovarono la loro consacrazione.
15:03Il mondo universitario, avete sentito un esempio,
15:06ebbe un ruolo fondamentale nella crescita sportiva parmigiana.
15:09Cus Parma è stato un importante contenitore,
15:13perché negli anni successivi alla guerra,
15:17facendo praticare attività sportiva appunto ai studenti universitari,
15:22è riuscito ad essere una sorta di incubatore
15:25per le attività sportive della città in vari sport,
15:29che poi sono sfociati soprattutto nel memorabile scudetto
15:34del Cus Parma femminile 1970,
15:37uno scudetto conquistato negli anni in cui dominava la Fini Modena,
15:40che aveva uno signor sponsor che per l'epoca era veramente un lusso,
15:44appunto la famosa azienda Fini,
15:47e che ha dominato prima e dopo quello scudetto,
15:50ma Parma riuscì a conquistare con una squadra quasi interamente di parmigiane,
15:55uno scudetto memorabile.
15:57E in più comunque negli anni successivi, ad esempio,
16:00è riuscito negli anni 90 a salvare il baseball
16:04dal possibile scioglimento della società,
16:08che era andata in difficoltà economiche.
16:10Nella primavera del 1997 il Cus Parma si è trovato catapultato
16:15nel mondo del baseball.
16:17Abbiamo ereditato la squadra che fu del Cavaliere Donzelli
16:21e da lì è iniziata un'avventura che, per quanto mi riguarda,
16:25è stata molto piacevole.
16:27L'inizio è stato entusiasmante,
16:30perché nel 1997 abbiamo vinto lo scudetto,
16:34quindi primo anno, primo tricolore.
16:36Nel 1998 e nel 1999 la Coppa dei Campioni,
16:39quindi diciamo le cose sembravano avviate
16:42verso dei trionfi straordinari.
16:48Già il baseball, la grande passione
16:50è che attraverso Parma, a partire dai gloriosi anni 70.
16:55Il baseball aveva la caratteristica di essere uno sport,
16:57in un momento in cui Parma comunque calcio,
17:00che è lo sport sempre più popolare in Italia,
17:03a Parma non si pensava neanche lontanamente
17:05potesse arrivare in Serie A.
17:07E c'era un interregno negli altri sport,
17:09perché negli anni 70 il rugby,
17:12addirittura era stato l'unico anno in Serie B,
17:14poi con la sponsorizzazione Arquati risalì in Serie A.
17:17La pallavolo era nel periodo di passaggio,
17:21prima dell'era Magri e poi quindi Sant'Al,
17:24e il baseball avrebbe la fortuna di inserirsi in un periodo,
17:27avendo già la tradizione nata con i vari Kofman,
17:31insomma nata negli anni 60 con la Tanara e la Bernazzoli,
17:34di due fortune.
17:36Una, di avere sponsor che ci credevano.
17:39Prima Bernazzoli, che aveva la sfortuna di sponsorizzare la squadra
17:41fino all'anno in cui poi conquistò nel successivo lo scudetto.
17:44E poi la Germa, ossia la famiglia Salvarani.
17:48E questo portò dei grandi campioni.
17:50Ma intanto si era creata la cultura del baseball a Parma,
17:53unita a dei dirigenti appassionati
17:56che creavano la passione nei bambini,
17:59perché si giocava a baseball,
18:00si giocava prima a gerlo,
18:02ma poi a baseball nei campi dove si giocava calcio.
18:05Cioè si mettevano tre cuscini,
18:07poi si batteva in qualche modo
18:08e si lanciava questa pallina strana,
18:10per cui tutti imparavano un po' a conoscere.
18:12Poi qualcuno portava qualcun altro allo stadio
18:14e alla fine è diventata una moda.
18:16Programmatore, operaio, studente,
18:20studente, inizio a lavorare il primo di giugno,
18:23contabile, importatore, esportatore,
18:26anche i representati di articoli sportivi,
18:29student, io, studente,
18:32questo sei mesi gioco a baseball,
18:34impiegato, tecnico di laboratorio,
18:37impiegato, studenti,
18:40struttore di nuoto,
18:42faleniamo,
18:42studente universitario,
18:44istruttore dei sport,
18:46studente.
18:47Oh, oh, Benino
18:48Oh, yeah, Benino, yeah
18:50Oh, yeah, Benino, yeah
18:52Uale, uale, bale, hake, hake, shè
18:56Uale, uale, bale, hake, hake, shè
19:40Lo scudetto più simbolico, secondo me,
19:46proprio nel panorama italiano, è lo scudetto del 76 della Germa, perché è il primo scudetto di Parma nel baseball,
19:54ma con uno stadio di baseball gremito, che è un evento che in Italia non si è mai verificato prima
20:01e neppure dopo in altre circostanze
20:04Uno stadio europeo affollato come nessun diamante europeo ha mai fatto, ma gli impianti sportivi parmigiani li frequentavano, e non
20:12poco
20:13Parma ha avuto periodi proprio di persona, ha sempre avuto, è sempre una tradizione, i tifosi seguono le attività di
20:20alto livello
20:20E di volta in volta ci sono stati impianti che sono diventati una sorta di leggenda o comunque riempiti, ad
20:29esempio negli anni 50 il Tardini si riempia per le partite della rugby Parma, più che per quelle del Parma
20:34Calcio
20:34E addirittura a volte ha giocato anche a nazionale, poi il Tardini diventò anche uno dei primi teatri del baseball
20:40di Parma
20:41Poi negli anni 60 e 70 il palazzetto della mostra e con la costruzione del palasport iniziò anche l'attività
20:48di alto livello della pallavolo, ma negli anni 70 era lo stadio europeo
20:51Costruito all'inizio degli anni 70 che si riempiva con oltre 10.000 persone, impensabile oggi
21:50Costruito all'inizio degli anni 70 che si riempiva con oltre 10.000 persone, impensabile oggi
21:51Poi il raddoppio del palasport con 6.500-7.000 persone che seguivano più la Maxiconia in realtà perché la
22:00Sant'Alle è stata ai primi tempi e poi c'è stata, grazie all'iniziativa del loro presidente Carlo Magri,
22:05il raddoppio del palazzetto dello sport con le imprese successive della Maxiconia
22:09E uno scudetto, magico
22:15La straordinaria Maxiconia dell'89-90 perché vinse lo scudetto come coronamento di un'annata in cui fece il grande
22:22slam vincendo tutto
22:24Non vinse la Coppa dei Campioni ma vinse la Coppa delle Coppe, il Mondiale per Club, la Supercoppa Italiana, la
22:31Supercoppa Europea
22:32E' una squadra eccezionale formata da giocatori di altissimo livello tecnico ma anche di altissimo livello culturale
22:37Tant'è che nessuno di loro poi si è perso per strada ma tutti hanno o continuato nella pallavolo o
22:42intrapreso attività extra professionali di successo
22:45Quello è stato un grande evento sportivo, un grande momento sportivo di Parma
22:50In un momento in cui erano già arrivate le altre grandi potenze della pallavolo come Mediolanum, leggi Berlusconi, Sisley, leggi
22:58Famiglia Benetton e poi il messaggero, leggi Famiglia Gardini
23:01E' la stagione 89-90 quella che per Parma pallavolistica ma non solo passerà alla storia come quella del grande
23:07slam
23:08Si comincia con la vittoria nel Mondialito, poi la Supercoppa Europea, quindi la Coppa delle Coppe e la Coppa Italia
23:15Manca solo lo scudetto ma la squadra oltre ad essere forte e matura e Montale la porta al meglio anche
23:20all'ultimo appuntamento
23:21Arriva anche il tricolore a chiudere la stagione fantastica
23:25Tutti parlano di grandi slam anche in altre discipline, il basket quando vincono tre coppe, due coppe, uno grande slam
23:32anche nel calcio
23:33Ma il grande slam sono i cinque grandi tornei, se noi prendiamo spunto del mondo del tennis, sono cinque grandi
23:39appuntamenti
23:39Noi quell'anno ne avevamo cinque, Coppa Italia, Coppa delle Coppe, Supercoppa Europea, Campionato del Mondo di Park Club e
23:46lo scudetto
23:47Io credo che è stato un escalation incredibile perché cominciare a pensare all'inizio di stagione che questa squadra potesse
23:53vincere tutte le manifestazioni a cui partecipava
23:55Era un'utopia che va al di là di quelle che erano cose umane
24:19La battuta di Borgna, Enrichiello, Kim, Negri dopo la finta di Lanfranco, non c'è più la forza per incorrere
24:26i palloni da parte della roba di K
24:28La squadra sta lottando con generosità ma ormai ha dato tutto, ha speso tutto
24:34La Santale l'ha travolta con la sua freschezza, con la sua voglia di vincere
24:40Vecchi ed è lo scudetto
24:43La Santale si aggiudica lo scudetto 1982 battendo la roba di K 3 a 1
24:4915-17, 15-12, 15-8, 15-6 è la soluzione più giusta del campionato
24:56La Santale vince e termina questa partita fra il tripudio dei propri tifosi che l'hanno sostenuta in massa
25:03Con questo penso di poter concludere la mia telecronica
25:07Angelo Busani, Leopoldo Righi e Marco Nicrucci che vi ha commentato la partita
25:13Si congettano da voi ringraziandovi per l'attenzione e dandovi appuntamento al prossimo campionato
25:19Con lo scudetto cucito sulle maglie Santale, grazie e buonasera
25:25Adesso Enrichiello che prova a battere il suo servizio
25:33Renan, ancora segno, Renan D'Alzotto, tutto il pubblico in piedi
25:37Pronto per l'invasione pacifica del campo
25:40Ancora Andrea Zali dalla battuta
25:44Chiama il muro, gravina la palla per Sartoretti
25:50C'è il muro, campione d'Italia
25:53Campione d'Italia
25:55Il Maxicono è campione d'Italia
25:58Dopo due anni torna a Parma lo scudetto tricolore
26:02Campione d'Italia
26:04Pensavamo occorresse molto più tempo prima di poter urlare ancora una volta
26:09In questi microfoni, questa frase magica
26:12Il Maxicono è campione d'Italia
26:15Una partita incredibile
26:17Un dominio assoluto
26:1915-8, 15-6, 15-4
26:43E le varie discipline sportive a Parma con alte e basse ed esclusione del volley hanno sempre mantenuto alta la
26:49propria storia
26:50Hanno avuto alti e bassi ma sono riusciti comunque sempre a mantenersi a livelli se non alti almeno medio alti
26:57Ad esempio il rugby adesso non è più il tempo del rugby Parma o di amatori ma il colorno alla
27:04fine è ritornato in eccellenza proprio adesso
27:06E in più ha anche vinto uno scudetto nel rugby femminile
27:09E comunque c'è il fenomeno delle zebbre che sono comunque non diciamo di cuore totalmente parmigiano ma a Parma
27:16sono state fondate
27:17Hanno trovato la loro sede e offrono un rugby di alto livello
27:20E uguale sorte anche per il baseball che per anni dopo gli anni degli scudetti e le coppe dei campioni
27:26è rimasto in serie A
27:27Ma è sempre rimasto in serie A non lottando per lo scudetto poi è rinato nelle ultime stagioni
27:32Invece la pallavolo quando è decaduta improvvisamente è scomparsa ma è scomparsa ad alto livello sia a livello maschile che
27:38femminile
27:39E la cosa particolare è che invece c'è un movimento molto importante sia soprattutto femminile ma anche maschile nel
27:47nostro territorio
27:48Che però non riesce a trovare un catalizzatore
28:18Catalizzatore di emozioni invece è oggi
28:20Giulia Ghiretti la campionessa paralimpica e protagonista nella mostra Parma e la Gazzetta
28:25Con il suo sorriso, il suo primato, la sua medaglia
28:30E' andata benissimo, è stata una gara lunga, faticosa ma ha ripagato tante fatiche di tutto l'anno
28:58L'ho voluto, l'abbiamo voluto e non sempre sono ripagate le fatiche ma in questo caso sono state ampiamente
29:07ripagate
29:10E' un piacere vedere la medaglia qua, vedere la pagina anche se è quella di Rio che sembra ieri o
29:35il 2016
29:37Però è bellissimo la paralimpiade che tra l'altro quest'anno sarà l'anno della seconda
29:43Per cui 2020 diciamo che è iniziata la grande
29:55E il calcio? Il calcio è una storia a parte, emozionante ma un'altra storia rispetto alla lunga serie di
30:00scudetti parmigiani raccontati questa volta
30:03Ne parleremo ma in attesa di quel racconto ecco un campione dello sport che seguì il pallone
30:08Lo fece in modo diverso, in modo unico, il finale è tutto suo
30:14Ed ecco appunto Michelotti nativo di Parma, molto quotato negli ambienti arbitrali
30:18Anche se spesso si è trovato al centro di episodi clamorosi e discussi
30:22Come per un burrascoso Cagliari-Milan, per una diabolica Roma-Inter
30:25E ultimamente per la focosa Fiorentina-Juventus
30:28Episodi che non lo hanno turbato, poiché in definitiva è stato dimostrato che era lui ad aver ragione
30:33E' un arbitro che non fa distinzione di nomi e di maglie
30:36E forse per questo le sue uscite dal campo non sono sempre tranquille
30:39Tu sai che la mia ultima gara che ho fatto
30:43Avevo 67 anni in Merida, nello Yucata
30:46Che mi chiamavano, anche se qui avevo finito nell'82
30:51Però mi chiamavano, io andavo volentieri perché poi
30:54Stavo lì qualche mese
30:56Poi facevo l'Argentina, Brasile, eccetera
31:00Però ti dirò, a volte quando si parla
31:04Ho dato molto, ma ho ricevuto
31:08C'è della gente che ho trovato, ho trovato
31:10E poi ma non, e tutti i canieri
31:13Tu quando fai le cose per il senso giusto
31:16Dai, ma ricevi
31:18Dai, ma ricevi
31:48Dai, ma ricevi
32:46Autore dei sovrapposti
32:55Autore dei sovrapposti
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