00:00Ancora una notte elettorale da Super Biden, ancora una notte da dimenticare per Bernie
00:04Sanders. L'ex vicepresidente americano, dato per spacciato solo qualche settimana fa,
00:08sembra ormai inarrestabile. Nel mini-super martedì delle primarie democratiche ripete
00:12l'esplode del Super Tuesday vincendo a valanga negli stati al voto e lasciando all'avversario
00:16a malapena le briciole. Ormai, salvo clamorose sorprese, la sfida delle sfide e le elezioni
00:21presidenziali del 3 novembre è segnata. Sarà Joe Biden contro Donald Trump con i sondaggi
00:25che danno l'ex numero 2 di Obama in vantaggio sul tycoon di oltre 6 punti. Biden ha dimostrato
00:30di poter aumentare i consensi anche lì dove Trump sconfisse Hillary Clinton. Il successo
00:34di Biden va dal sud al nord-est del paese, passando per il Midwest, su il Mississippi, con la conferma
00:39di una leadership negli stati meridionali e tra l'elettorato afroamericano, su il Missouri,
00:43su l'Idao, ma soprattutto è suo il Michigan, che aveva in palio il maggior numero di delegati
00:47e che gli apre le porte a future vittorie in Ohio, Illinois e Wisconsin. A Sanders resta
00:52il North Dakota e persino a Washington è testa a testa. Biden, invece, vince negli stati
00:56piccoli e grandi, nelle città come nelle zone rurali, tra gli elettori bianchi e delle
01:00minoranze etniche, tra i laureati e i lavoratori della working class, insomma quella coalizione
01:04che per ben due volte ha portato al trionfo Barack Obama. Nelle dichiarazioni a caldo
01:08il vicepresidente tende però la mano a Sanders. Condividiamo lo stesso obiettivo, ha detto
01:12insieme batteremo Donald Trump.
Commenti