00:01Tutti contro Michael Bloomberg. Non poteva che essere così la sfida nella notte di Las
00:04Vegas con l'ex sindaco di New York per la prima volta sul palco dei candidati democratici
00:08alla presidenza. Un fuoco di fila che mette a dura prova il magnate dei media attaccato
00:12dai suoi rivali di partito che lo criticano per voler comprare la nomination a suon di
00:16milioni di dollari, quelli prelevati dalla sua sconfinata ricchezza personale. Ironia
00:20della sorte, quella di Sanders & Company è più o meno l'accusa che gli muove anche
00:23Donald Trump. Mini Mike viola le leggi sul finanziamento delle campagne elettorali in
00:27maniera scelerata distribuendo mazzette ovunque, twitta il tycoon, ironizzando ancora sull'altezza
00:32di Bloomberg. Per gli democratici la serata di Las Vegas è un primo passaggio decisivo
00:36della campagna elettorale, l'ora per cominciare a capire quanto effettivamente pesi il fattore
00:40Bloomberg, in attesa del battesimo di fuoco il prossimo 3 marzo nelle urne del Super Tuesday,
00:45quando il tre volte sindaco della Grande Mela si confronterà per la prima volta con la scelta
00:48degli elettori democratici in ben 14 stati americani. In ascesa vertiginosa nei sondaggi
00:53è deciso a impedire una cavalcata senza ostacoli del socialista Sanders verso la convention
00:57di Milwaukee di Metalluio, Bloomberg prova a respingere l'immagine del paperone disposto
01:01a tutto pur di prevalere nella corsa verso l'Election Day e di distinguersi da un Trump
01:05su cui da sempre alleggia lo spettro del conflitto di interessi, di cui anche l'annuncio delle
01:09ultime ore dell'ex sindaco pronto a vendere il suo imperio dei media se dovesse conquistare
01:13la Casa Bianca.
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