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  • 1 settimana fa
Motivazioni sentenza: "Morto per la lesione, da cc abuso poteri"
Trascrizione
00:00L'evento traumatico di cui è stato vittima Stefano Cucchi, il pestaggio nella caserma
00:04casilina la notte tra il 15 e il 16 ottobre del 2009 da parte di due carabinieri, è stato
00:08la causa primaria della sua morte.
00:10Lo scrivono i giudici della Corte di Assise di Roma nelle motivazioni della sentenza con
00:14cui hanno condannato il 14 novembre scorso Alessio Di Bernardo e Raffaele D'Alessandro
00:18accusati di omicidio preterintenzionale e il marisciallo Roberto Mandolini e Francesco
00:22Tedesco, entrambi per falso.
00:23Stefano Cucchi viveva sino alla sera del 15 ottobre 2009 in una condizione di sostanziale
00:28benessere se non avesse subito un evento traumatico, scrivono i magistrati.
00:32Per evento traumatico la Corte indica un'azione che ha incenerato molteplici e gravi lesioni
00:36con l'instaurarsi di accertate patologie che hanno portato al ricovere e all'aggravarsi
00:40dalle sue condizioni che lo hanno condotto alla morte.
00:43Una catena causale, afferma la Corte, che parte da un'azione palesemente dolosa e lecita
00:47che ha costituito la causa di un'evoluzione patologica alla fine letale.
00:50Nelle motivazioni i giudici sgombrano qualsiasi dubbio sull'ipotesi che il decesso fosse legato
00:55ad una forma di epilessia.
00:56Per quanto riguarda le condotte dei condannati, i giudici scrivono che è indiscutibile che
01:00la reazione tenuta da D'Alessandro e di Bernardo sia stata illecita e ingiustificabile, un'azione
01:04violenta durante il servizio facendo in uso e distorto dei poteri di coercizioni inerenti
01:08al loro servizio e violando il dovere di tutelare l'incolumità fisica della persona sottoposta
01:13al controllo.
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