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  • 7 ore fa
Trascrizione
00:00La Procura di Milano ha chiuso le indagini condotte dalla Guardia di Finanza sulla presunta
00:05maxitruffa dei diamanti venduti a prezzi gonfiati rispetto al loro valore reale, con la presunta
00:11complicità di alcune banche a centinaia di clienti ignari. Oltre 200 risparmiatori parmigiani
00:17che si sono rivolti in questi mesi a confconsumatori per avviare le pratiche di risarcimento.
00:22Si avvicina la richiesta di processo per 87 persone fisiche e per 7 giuridiche, tra cui
00:28anche gli istituti di credito, Banco BPM, Unicredit, Intesa San Paolo, MPS e Banca Aletti.
00:35Indagate anche le due società che vendevano i diamanti, ossia la Intermarket Diamond Business
00:41e la Diamond Private Investment, nell'indagine con al centro i reati di truffa aggravata
00:47e autoriciclaggio. Tra le vittime VIP anche Vasco Rossi che avrebbe perso 2 milioni e mezzo
00:52di euro. In caso di rinvio a giudizio anche i risparmiatori parmigiani potranno optare
00:57per costituirsi parte civile nel processo penale. Intanto alcuni stanno valutando i
01:02risarcimento proposti dalle banche. L'inchiesta si riferisce al periodo 2012-2016, quando due
01:08società avevano iniziato un'attività di vendita di diamanti attraverso alcuni istituti
01:12di credito come forma di investimento sicuro, ma il prezzo delle pietre, secondo le indagini,
01:18sarebbe stato gonfiato proprio con la complicità delle banche che promuovevano gli investimenti
01:23ai loro correntisti. Una complicità che sarebbe stata ripagata con regalie varie.
01:28I contratti di acquisto dei diamanti fissati su un prezzo di molto superiore al reale valore
01:33della pietra, tra il 30 e il 50%, ma a volte anche l'80%.
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