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  • 1 settimana fa
Trascrizione
00:01Promettevano il completamento degli studi oppure la prospettiva di un lavoro, insomma una nuova vita felice lontano dalla miseria del
00:08loro paese d'origine, la Nigeria.
00:10In realtà era l'inizio di una vita di vera e propria schiavitù fatta di prostituzione, sevizie e minacce.
00:16E' la storia che racconta l'operazione Hope and Destiny che la squadra mobile di Parma, assieme ai colleghi di
00:22Bologna, Reggio Emilia e Verona, sotto la direzione della direzione di Stetana Antimafia, ha portato a termine nelle prime ore
00:28di questa mattina.
00:30Ragazze nigeriane illuse nel loro paese di origine dalla prospettiva di una nuova opportunità in Europa e invece costrette a
00:37vendersi per strada agli ordini di connazionali senza scrupoli.
00:41Un'operazione che ha portato a nove ordinanze di custodia cautelare in carcere per altrettanti nigeriani residenti fra Parma e
00:48Bologna e ad altre quattro persone indagate.
00:51Di fatto stroncata l'attività di due organizzazioni a delinquere che nella nostra città e nel capoluogo felsino gestivano la
00:58prostituzione africana, ma anche il traffico della droga e il traffico di persone lungo la rotta dell'immigrazione libica.
01:04Le indagini sono iniziate nel 2016 quando una ragazza nigeriana, dopo essere stata appestata a sangue da alcuni connazionali, ha
01:11avuto il coraggio di denunciare la sua storia.
01:14Agli agenti della mobile ha raccontato di essere stata convinta a Lagos, capitale della Nigeria, a venire in Italia con
01:20la promessa di poter terminare gli studi e poi di essere avviata nel mercato del lavoro.
01:25Ricevuto documenti e visto d'ingresso, la ragazza è arrivata all'aeroporto di Bologna e qui è iniziato il suo
01:31calvario.
01:31Uno degli indagati le ha subito ritirato il passaporto e sotto la minaccia di uccidere i suoi genitori rimasti in
01:38Nigeria,
01:38l'ha costretta a prostituirsi per ripagare un presunto debito di 45.000 euro le spese sostenute dall'organizzazione per
01:46portarle in Italia.
01:48La donna per mesi si è così dovuta vendere in un appartamento di via corsocorsi, consegnando denaro all'organizzazione sia
01:55in contanti che tramite carta posta pay.
01:57Nei primi mesi del 2017 un altro caso. Questa volta una ragazza è stata convinta di intraprendere il viaggio attraverso
02:05la Libia e Lampedusa con l'obiettivo di un lavoro come cameriera.
02:09Durante il viaggio i primi contatti con l'organizzazione che ha scoperto la squadra mobile gestisce veri e propri centri
02:15di smistamento chiamati ghetti dalle vittime.
02:18Poi, dopo la proda in Italia con un gommone assieme ad altre 300 persone, l'ha terribile scoperta, anche per
02:24lei, un debito da saldare di 40.000 euro, passaporto ritirato e lavoro sulla strada fra Parma e Verona.
02:31Insomma, un'organizzazione in grado non solo di gestire il traffico della prostituzione in Emilia, ma anche, soprattutto tramite gli
02:37affigliati parmigiani,
02:39di introdurle nel nostro territorio tramite una rete nigeriana e libica di centri di smistamento illegali.
02:45Insomma, una vera e propria selezione delle giovani che poi finivano nel mercato del sesso.
02:50Altro core business dell'organizzazione è lo spaccio di sostanze stupefacenti, in particolare cocaina con ramificazioni in Olanda.
02:57Il tutto condito da riti tribali.
03:00Oltre alle minacce, alle percorse e al ritiro dei documenti, molte vittime venivano costrette a rituali di obbedienza verso le
03:06proprie madame.
03:07Riti magici che le ragazze giovanissime nigeriane non avevano il coraggio di infrangere.
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