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  • 6 mesi fa

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Trascrizione
00:10Bentornati all'appuntamento con Tg Provincia, oggi partiamo con i movimenti del suolo del
00:16Parmese. Fortunatamente a differenza di ciò che è accaduto nel Catanese è stata minore
00:20la preoccupazione in Appennino Est a proposito di alcune scosse di terremoto.
00:25L'Appennino torna a tremare. Diverse scosse di terremoto sono state registrate nella giornata
00:34di martedì 3 marzo tra Neviano degli Arduini e Langherano. La scossa più importante, seppur
00:41di bassa intensità, è stata registrata alle 12 e 11 minuti con magnitudo 2.6, le altre
00:49di 2.5 alle 14.37 e 2.1 delle 14.45. La profondità che oscilla tra i 20 e
01:00i 25,3 km. Al momento
01:04rientra tutto nel normale trend sismico dell'Appennino, come ha dichiarato l'esperto professor Valentino
01:11Strasser. Ora occorre capire se saranno indice di un nuovo sciame sismico. Per saperlo occorre
01:18attendere ancora qualche giorno e vedere se si intensificheranno o meno, in quanto anche
01:24nei giorni scorsi si sono registrati eventi simili. Le scosse, seppur di piccola intensità,
01:31hanno suscitato un po' di paura tra chi le avvertite, in particolare chi abita i piani
01:36più alti. Sono zone dove già si convive di tanto in tanto con qualche piccolo evento
01:42tellurico. In Valtaro probabilmente nel giro di qualche anno e di qualche tempo avremo
01:49un nuovo comune, quello che vedrà l'unione forse dei comuni di Terenzo e Fornovo Taro.
01:54Con l'approvazione a maggioranza nel Consiglio Comunale di ieri, 3 marzo, di una variazione
02:00di bilancio e uno studio di fattibilità, è iniziato pubblicamente l'iter per la fusione
02:05tra i comuni di Fornovo e Terenzo. Nell'amletica scelta tra i comuni di Medesano e di Terenzo è
02:11prevasto il mantenimento della continuità territoriale e dell'identità storica di Fornovo.
02:17La scelta del comune di Terenzo, innanzitutto perché ci sentiamo particolarmente complementare
02:23a Terenzo, perché Terenzo storicamente è sempre ricaduto sul comune di Fornovo per
02:28qualsiasi tipo di servizio, anche per l'altro, ad illustrazioni, però delle banche che noi
02:34abbiamo rispetto anche ad altri comuni molto più grossi. Quello che può cambiare per tutti
02:38i due comuni è la possibilità di attivare delle potenzialità che oggi non ci sono.
02:43Cioè noi abbiamo la necessità, per esempio come comune di Fornovo, di consolidare e potenziare
02:48i servizi che già abbiamo, che dalle scuole hanno il niente piuttosto che il polo sanitario,
02:53ma sicuramente la dimensione Fornovo-Terenzo consente di mantenere l'identità di entrambi,
03:00sia di Terenzo che di Fornovo. Credo che i nostri cittadini sarebbero più contenti di preservare
03:06la propria identità, di dare una nuova dimensione territoriale che ci rende più forti anche
03:11nell'ambito distrettuale. Interventi dei due gruppi di opposizione consigliare sulla scelta
03:17e sui vantaggi della fusione. La Camera Iperbarica di Fidenza è un punto di riferimento di tutta
03:23l'Emilia-Ovest. Entro l'estate arriveranno 14 nuovi posti. Nei giorni scorsi una visita per vedere
03:30a che punto sono i lavori nel nuovo cantiere. Sono partiti i lavori per la seconda Camera Iperbarica
03:36dell'Ospedale di Vaio, l'unica struttura pubblica del genere in regione. Garantirà 14 nuovi posti,
03:42salendo così a 28 complessivi. Oggi la conferma che entro giugno questo cantiere sarà terminato
03:49e potremo finalmente tagliare anche in questo caso il nastro dei 14 più 14 posti letto, cioè poltrone,
03:58di iperbarica all'interno delle strutture e dei polmoni che verranno installati.
04:03Un investimento da oltre 1,6 milioni di euro, circa 760 mila da risorse statali e regionali,
04:10347 mila dall'Auslo di Parma e 500 mila grazie a un contributo di Fondazione Cari Parma.
04:15La nostra fondazione da tempo, da sempre direi, è molto attenta alle necessità che sorgono
04:25negli ospedali, nei luoghi dove le persone vengono curate, vengono restituite alla dignità
04:33che vogliono non perdere.
04:35L'intervento prevede anche la riqualificazione della Camera Iperbarica esistente per adeguarla
04:40al livello di quella nuova e l'installazione delle nuove strumentazioni necessarie
04:44al funzionamento simultaneo di entrambe.
04:46Nonostante il lavoro in corso, la Camera Iperbarica non chiuderà.
04:49Per tutto il tempo necessario sarà attiva una Camera supplementare sostitutiva che ci
04:56consentirà comunque di far fronte a tutte le richieste urgenti e ai trattamenti che necessiteranno
05:04di un tempestivo trattamento.
05:07Oltre alla cura dei pazienti intossicati dal monossido, la Camera Iperbarica è attiva
05:11anche per il trattamento di alcune patologie croniche.
05:14Attualmente il centro assicura oltre 8 mila trattamenti l'anno, di cui circa 200 in urgenza.
05:20Buone notizie per l'Appennino. Da primavera inizia la graduale riapertura di Prato Spilla.
05:26Nella prossima primavera, dopo una chiusura di quasi due anni, torna ad aprire le porte
05:30la struttura per l'accoglienza dei turisti di proprietà della provincia a Prato Spilla.
05:34Continua il percorso di valorizzazione del patrimonio della provincia.
05:38Stiamo lavorando in rete con i territori, con i comuni, con il parco per valorizzare quello
05:44che è il nostro Appennino. L'obiettivo è arrivare ad avere una stagione sempre più lunga
05:49che non si limiti soltanto al periodo estivo, ma possa essere attrattiva per tutto l'anno.
05:53Presentati a Palazzo Giordani i nuovi gestori.
05:57Finalmente partiamo con Prato Spilla, la stazione turistica di Parma, per i nostri parmigiani,
06:03parmensi e anche per il territorio toscano e ligure. Partiremo a step, quindi bar, ristorazione
06:10e anche le camere del Bergo. Speriamo di farlo entro breve, dovrebbe essere aprile.
06:16A metà di aprile per Pasqua dovremmo già essere operativi e aspettiamo i turisti che vengano su.
06:23Anche se oscurata dalla nuova guerra in corso, nei giorni scorsi e nei mesi scorsi grande rilievo
06:30avuto sulla stampa nazionale ma anche sulle televisioni la guerra di Sarajevo e della Bosnia
06:36degli anni 90 a proposito dei supposti e presunti safari umani. Noi abbiamo intervistato una persona
06:42che negli anni 90 in Bosnia c'era, aveva un ruolo importante e ha visto anche i cecchini schierati
06:49che sparavano verso Sarajevo. Vediamo chi è, lo abbiamo trovato in Valtaro.
06:56Nel film del 2022 Safari Sarajevo si parla della possibilità che tra i cecchini appostati
07:01sulle colline attorno alla città assediata ci fossero anche degli stranieri, arrivati
07:07lì pagando per poter uccidere uomini, donne e bambini. C'è una persona che oggi vive nel
07:13Parmese che a Sarajevo in quegli anni c'era ed aveva un ruolo di primo piano, il cui lavoro
07:18l'ha portata a vedere i cecchini appostati sulle montagne da una distanza di alcuni metri.
07:22Dunque io sono stato rappresentante delle Nazioni Unite a Sarajevo nel maggio del 95.
07:31Ha trovato una città di 500 mila abitanti in cui non si vedeva nessuno in giro proprio
07:36a causa dei cecchini. I mezzi blindati dell'UNHCR andavano di palazzo in palazzo a portare
07:42il cibo. Ma la situazione era drammatica, una città senza cibo, acqua e riscaldamento
07:47per tre anni. In diverse occasioni si erano obbligati ad andare presso le fontane pubbliche
07:51per prendere l'acqua e nonostante le protezioni e il rischio di essere colpiti c'era.
07:55Io non ho mai immaginato neanche che ci fossero degli italiani perché io quando dovevo andare
08:02anche a stranieri quindi non sapeva neanche di altri stranieri. Io li ho visti qualche
08:07volta di schiena e quando io dovevo andare a Pale per parlare con le autorità serbe
08:12io dovevo salire questa collina col mio autista. Io li vedevo di spalle.
08:17C'erano molti quindi di cecchini? Io non voglio dire una stupidaggine però io passavo
08:24la ventina, venticinque, tutti allineati. Vestiti in tenuta militare come erano vestiti?
08:30Io non saprei dirti ma non credo. Questa storia cosa ha pensato lei? Sui cecchini che arrivano
08:36dall'Occidente? Questa è un idea personale che non ha nulla a che vedere con il lavoro
08:39che facevo io. Io penso che non è impossibile però io non ho al giorno d'oggi.
08:47Però leggo tutto quello che c'è scritto sui giornali. Finora apparentemente non hanno
08:54ancora trovato nessuno.
08:56A Sala Baganza ha presentato il progetto Verde e Blu per vere più alberi e meno cemento.
09:03Il comune di Sala Baganza lancia il progetto diffuso Una Rete Verde e Blu. Tra i 20
09:09finanziati dalla Regione Emilia-Romagna con fondi FESR 2021-2027 per un valore complessivo
09:17di 1,25 milioni di euro, 940 mila dalla Regione e 310 mila dal comune. L'iniziativa punta a
09:26creare uno sistema integrato di aree naturali, percorsi ciclopedonali, opere idrauliche e
09:32spazi pubblici per migliorare sicurezza ambientale, biodiversità e qualità della vita.
09:38Intervento centrale sarà la riqualificazione di Piazza della Pace con decementificazione,
09:46nuove aree verdi, pavimentazioni derananti e alberature ad alta capacità di assorbimento
09:52di CO2. Il progetto prosegue con il potenziamento della ciclovia lungo il torrente Baganza, nuove
10:00piantumazioni, circa mille alberi, interventi su rio Manubiola per l'accesso al parco dei
10:07boschi di Carrega, opere di forestazione urbana e il recupero dell'area Fontanini del Duca a
10:14Castellaro, dove nascerà un parco naturalistico didattico. Previsti interventi anche nel giardino
10:22farnesiano ai piedi della Rocca San Vitale. Il progetto, illustrato dal sindaco Aldo Spina,
10:29con tecnici e rappresentanti del Consiglio Comunale dei Ragazzi, è stato presentato anche
10:35alla Remtec Expo 2025 di Ferrara, confermando l'impegno di Sala Baganza per uno sviluppo
10:44sostenibile e integrato del territorio. Per tanti moto e quad in Appennino sono un problema,
10:51ma possono essere anche una risorsa, come nel caso di alcuni uomini che si sono dedicati
10:57anche con il quad alla tutela dell'ambiente e si sono andati appuntamento nell'Alto Appennino
11:02Est. Un fine settimana caratterizzato da un'avventura in quad, da Langhirano a Valceca per 13 uomini.
11:09Sono gli avvoltoi di Langhirano che, seguendo le strade sterrate, mulattiere di Valparma,
11:13cedra e denza, si impegnano per un uso responsabile del territorio. Sono conosciuti come sentinelle
11:19delle terre alte, proprio per il loro impegno nel segnalare abusi, smottamenti e danni ai
11:23sentieri. Inoltre, praticando il volontariato ambientale, si dedicano anche alla pulizia dei
11:27sentieri e alla rimozione dei rifiuti dei boschi. Tra i partecipanti c'erano persone provenienti
11:32da Mantua e Verona, a dimostrazione di come il fascino delle terre alte attragga visitatori
11:37anche da lontano. Una giornata terminata, con i piedi sotto la tavola per dare anche un contributo
11:42economico ai nostri territori dell'Appennino.
11:46Grazie per l'attenzione che ci avete concesso anche in occasione di questo appuntamento
11:50dedicato alle informazioni dal Parmense. Vi ricordiamo il prossimo che è per venerdì
11:54alle 18.55. Buona continuazione con la programmazione di 12 TV Parma.
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