Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 5 mesi fa

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:10Buon inizio di settimana e bentornati all'appuntamento con il Tg Provincia.
00:14Iniziamo con l'intervento dei soccorsi e dei soccorritori a Pieve di Cusignano,
00:18nel comune di Fidenza, nel pomeriggio di sabato, dove è arrivato anche Eli Pavullo
00:23per tentare di soccorrere un uomo colto da malore alla guida di un trattore agricolo.
00:27Sul posto anche i vigili del fuoco e l'ammuranza infermieristica dell'assistenza pubblica di Fidenza.
00:33Il tutto è avvenuto attorno alle 16 di sabato pomeriggio.
00:36Purtroppo, per l'uomo, un anziano di 78 anni, non c'è stato nulla da fare.
00:40Sul posto anche i carabinieri.
00:43Diversi i controlli dei carabinieri della compagnia di Sassomaggiore nei giorni scorsi.
00:48Durante uno di questi hanno avuto modo di individuare un giovane che si era reso irreperibile.
00:54È tornato nella zona in cui inizia la sua vicenda giudiziaria nel 2023.
00:58Un 23enne magrebino che in quell'occasione era giunto lo pronto soccorso di Fidenza
01:03in stato di agitazione, aggredendo i carabinieri intervenuti per calmarlo.
01:08Arrivando poi a danneggiare anche la cella di sicurezza in cui era stato collocato.
01:12A seguito di quell'episodio era stato messo in libertà vigilata
01:15con l'obbligo di iniziare un percorso terapeutico per le problematiche psichiatriche e di dipendenza.
01:20Indicazioni disattese più volte spingendo il magistrato a disporre l'assegnazione ad una casa di lavoro per un anno
01:26ma il giovane si rese irreperibile.
01:29Sino a qualche notte fa quando i carabinieri di Sassomaggiore assieme a quelli di Pellegrino
01:33lo hanno individuato su un'auto nel parcheggio di un supermercato della città termale
01:37assieme a lui un connazionale cinquantenne.
01:40Accertata l'identità, i militari lo hanno poi accompagnato presso la casa di lavoro di Castelfranco, Emilia.
01:47Chissà cosa penserebbe Giovanni Falcone della vittoria del no alla riforma della giustizia.
01:54Lui che questa riforma la voleva.
01:56Un magistrato simbolo per la lotta alla mafia scomparso nel tragico attentato degli anni 90.
02:03A far parte della sua scorta durante il periodo del maxiprocesso
02:07ha anche un poliziotto parmense che ci ha raccontato la tensione e la paura di quei giorni.
02:13Norberto Naummi era un giovanissimo poliziotto quando si è trovato a far parte della scorta di Giovanni Falcone.
02:21Un'esperienza dura che ha lasciato il segno.
02:25Quando ero lì avevo veramente paura perché si respirava un'aria veramente pesante
02:31e quando poi pian piano il processo andava avanti e in effetti si iniziava a capire che forse era la
02:36volta buona
02:37sono iniziate le minacce, sono iniziati degli sparatori, lupare a canne e mozze nel palco della favorita quasi ogni sera.
02:45Sono successi anche degli attacchi a dei colleghi, uno gli hanno sparato nel marciapiede dietro a Residener dove dormivo io
02:52di pomeriggio.
02:54A Falcone arrivava un pacco di minacce per lui, la famiglia e la scorta tutti i giorni
03:01e quindi l'ambiente era veramente pesante.
03:04Io avevo paura.
03:05I primi giorni ho provato a uscire per vedere Palermo che è una città bellissima
03:09ma ho subito capito, mi facevano capire alcune persone che sapevano anche se eri in borghese
03:16che sapevano benissimo perché eri lì, cosa ci stavi facendo
03:18e che non dovevi stare lì, che se volete tornare a casa era meglio che andavi.
03:23Quando è stato ucciso?
03:23È stato ucciso quando il livello di sicurezza attorno a lui è calato,
03:27quando si è smorzato un po' l'attenzione nei suoi confronti, in quel momento è stato colpito a morte.
03:34Alla domanda se è un'esperienza che rifarebbe volentieri
03:38Norberto Naummi risponde in maniera chiara ed eloquente.
03:42No, no, no, no.
03:45Quando ti trovavi dentro l'Aula Ubunker e vedevi questi mafiosi
03:48che erano personaggi veramente spaventevoli
03:52perché non avevano nessun rispetto della vita umana,
03:55loro ragionavano solo in termini di potere, di supremazia, di abusi
03:59e quindi sentire parlare loro con questo sprezzo dell'ordine costituito, della vita umana, eccetera,
04:06finché lo leggi sui giornali o in intelligenza non conto, ma quando si è davanti,
04:11sai che sono quelli e li senti parlare.
04:16Cose che chi vive nelle zone più fortunate, quelle attorno alla Vimiglia,
04:20sono date per scontato e per certe zone dell'area interna, in particolar modo dell'Appennino,
04:25sono conquiste, come anche il semplice avere uno sportello Bancomat
04:31a meno di 10-15 km di distanza.
04:34Per questo ci si ingegna per trovare soluzioni anche per il futuro.
04:38Il Bancomat dove non c'è un sostegno all'Appennino
04:42è un'iniziativa congiunta tra il Forum del Terzo Settore, Università di Parma,
04:48Emil Banca e Laboratorio Appennino
04:51per sostenere l'abitabilità delle aree montane, in alcune zone già presente.
04:57Il Bancomat nel nostro negozio è un servizio che diamo alla gente di Rigoso
05:01e a quelli che passano da Rigoso.
05:03Noi il Bancomat più vicino è a 10 km di distanza
05:06e quindi spesso le persone anziane non hanno neanche l'auto
05:09per poter andare a fare le operazioni giù
05:11e noi li accontentiamo.
05:12Si tratta di importi veramente non necessitivi
05:14perché possiamo dare 100 euro al giorno
05:16però per una persona anziana 100 euro sono sufficienti
05:18perché il resto magari lo paga col banco ma con altre cose
05:21però un po' di scorta di contante
05:23per chi fa se per gli anziani è diventato un bellissimo servizio.
05:26Un progetto esportabile dove non c'è?
05:28Per quanto riguarda il comune di Corniglio
05:32Corniglio capoluogo
05:33abbiamo uno sportello bancario
05:35e la posta
05:37e l'ufficio postale
05:39con relativo banco
05:41ma il comune di Corniglio è molto vasto
05:44e quindi le esigenze sono tante
05:48ulteriori banco
05:49ma potrebbe essere
05:50secondo me una cosa utile
05:52credo che sarebbe un servizio importante
05:55per le persone
05:55soprattutto le persone anziane
05:57quindi le persone in questo modo
05:59non dovrebbero spostarsi.
06:01L'incontro si è svolto al Dimete Club
06:04dell'Università di Parma
06:06E dai problemi dell'Appennino
06:09passiamo all'orgoglio della bassa
06:11come quello dei ragazzi
06:13dell'ITIS Galilei di San Secondo
06:15che sono stati i protagonisti
06:17della campagna di promozione
06:19di un'importante iniziativa di solidarietà
06:21a livello cittadino e provinciale.
06:23Dal 1 aprile al 30 giugno
06:26torna in tanti supermercati e negozi
06:28di Parma e provincia
06:28la sesta edizione
06:29della campagna solidale
06:31di Food Farm 4.0
06:33per il Centro di Oncologia di Parma
06:34In questi tre mesi
06:36il ricavato della vendita
06:37delle composte di frutte
06:38dei sughi pronti
06:39a marchio Bontà di Parma
06:40in edizione speciale
06:41riconoscibili dal bollino
06:43insieme con te
06:44andrà prevalentemente
06:45al Centro di Oncologia e Radioterapia.
06:48Quest'anno la raccolta fondi
06:49con Food Farm
06:50sarà destinata a completare
06:52del nuovo Centro di Oncologia e Radioterapia
06:54in particolar modo
06:55al quarto piano
06:56dell'adegenza oncologica
06:57quindi verremo
06:59a completare
07:01quello che è il nuovo padiglione
07:02grazie al contributo
07:03anche di ragazzi
07:04che ancora una volta
07:05sono vicini a questo progetto.
07:06Fondamentale il lavoro
07:08delle ragazze e delle scuole
07:09che fanno parte di Food Farm.
07:11Ci siamo occupati
07:13del reparto marketing
07:14della pubblicità
07:15e di come nasce un progetto.
07:17Per in sé stanno consecutivi
07:18i nostri ragazzi
07:19dell'ITIS Galilei
07:21di San Secondo Parmense
07:22si occupano di questo bellissimo progetto.
07:24Oggi sono qui
07:25e sono molto contenti
07:26perché è un modo per loro
07:27per mettere alla prova
07:29le loro competenze
07:30anche spendibili
07:30poi un domani
07:31nel loro monto del lavoro.
07:32Il tema scelto dei ragazzi
07:34è legato alla montagna
07:35e alle cordate
07:36degli scalatori.
07:38Noi abbiamo deciso
07:39di rappresentare
07:40una corda
07:41e in questa corda
07:43di fianco dei ragazzi
07:45con davanti una bandierina
07:47che è la meta da raggiungere
07:49e questa corda
07:49ci unisce tutti
07:50perché non bisogna mai
07:51lasciare dietro un compagno
07:52e bisogna sempre aiutarsi.
07:54Sempre con te!
07:59Fino al 17 aprile
08:01a San Nazaro di Sissa
08:03la strada provinciale 33
08:05resterà chiusa
08:06per i lavori
08:06alla rotatoria.
08:08Strada provinciale 33
08:10chiusa a San Nazaro
08:11nel comune di Sissa
08:12Tre Casali
08:12per consentire i lavori
08:13legati alla nuova rotatoria.
08:15Il provvedimento
08:16scatterà dal 7
08:17a 17 aprile
08:18nel tratto
08:18fra il chilometro
08:1912,8 e il 12,9
08:21con deviazioni
08:22su percorsi alternativi
08:23già segnalati.
08:24L'intervento
08:25rientra in un investimento
08:26complessivo
08:27da 1,2 milioni di euro
08:29finanziato
08:30nell'ambito delle opere
08:31connesse alla Tibre
08:32e punta a migliorare
08:33la sicurezza
08:33dell'incrocio
08:34fra la padana occidentale
08:35e la strada dei Mori.
08:37In questa fase
08:37si lavorerà
08:38sui sottoservizi
08:39con la deviazione
08:40della linea
08:41dell'acquedotto
08:41e la realizzazione
08:43di nuovi attraversamenti
08:44idraulici
08:45operazioni complesse
08:46che richiedono
08:47l'occupazione
08:47della carreggiata
08:48e quindi
08:49la chiusura totale
08:50al traffico
08:50garantito il passaggio
08:52ai residenti
08:52ai mezzi di soccorso
08:54e ai servizi essenziali
08:55l'obiettivo finale
08:56è una viabilità
08:57più sicura
08:57con la nuova rotatoria
08:59e il rifacimento
08:59dei marciapiedi
09:00nel centro abitato.
09:03Lunedì di Pasquetta
09:05ultimo giorno
09:05di festività
09:06martedì
09:07quello finale
09:09per le vacanze scolastiche
09:11finisce quindi
09:12la Pasqua
09:12un momento importante
09:14per i cattolici
09:15di Parma e provincia.
09:16Tre giorni intensi
09:17quelli appena trascorsi
09:18per i fedeli di Parma
09:19e del Permense
09:20si è iniziato
09:21con il venerdì santo
09:22nel ricordo
09:22della passione di Cristo
09:24per arrivare
09:24fino alla notte del sabato
09:26quando si è celebrata
09:27la sua risurrezione.
09:28Momenti fondamentali
09:29hanno coinvolto
09:30chiese e pievi
09:31di tutta la provincia
09:32dalla consacrazione
09:33del cielo pasquale
09:34che accompagnerà
09:35la liturgia
09:36sino alla prossima Pasqua
09:37alla consacrazione
09:38dell'acqua santa
09:39all'interno delle pievi
09:40un tempo distribuita
09:41poi nelle chiese minori
09:43ma soprattutto
09:44queste celebrazioni
09:45sono state caratterizzate
09:46da un forte spirito
09:48di fraternità
09:48così come voluto
09:49da Cristo
09:50in tutte le chiese
09:51anche nelle più piccole
09:52fedeli provenienti
09:53da tutti i continenti
09:54dall'Africa
09:55dall'Asia
09:56dalle Americhe
09:56si sono ritrovati
09:57insieme come fratelli
09:58per ricordare
09:59il messaggio più profondo
10:01di Gesù
10:01un messaggio di amore
10:03gioia
10:03speranza
10:04fratellanza
10:04e pace
10:05un messaggio potente
10:06spesso inascoltato
10:07ma che se accolto davvero
10:09anche da chi non crede
10:11potrebbe portare il paradiso
10:12non solo in cielo
10:13ma anche sulla terra
10:16e lunedì di Pasquetta
10:18è anche la storica giornata
10:19per le gite
10:20fuori porta
10:21la meta più gettonata
10:22di sempre
10:23della nostra provincia
10:24è il castello di Bardi
10:25dove si è tenuto
10:26il tradizionale
10:27tenzone
10:28medievale di fronte
10:29a migliaia di persone
10:30arrivate da Parma
10:31dall'Italia
10:32ma non solo
10:32nel cuore di Bardi
10:34tra le pietre antiche
10:35e l'imponente profilo
10:37del castello
10:37è tornata la tenzone
10:39uno degli appuntamenti
10:41più suggestivi
10:42del territorio
10:43per due giorni
10:44il castello di Bardi
10:45e Borgo
10:46fanno da palcoscenico
10:48a cielo aperto
10:49dove storia
10:50spettacolo
10:51e tradizione
10:51si intrecciano
10:52in un'atmosfera
10:53da altri tempi
10:54da non perdere
10:55la grande tenzone medievale
10:57con il combattimento
10:58dei cavalieri
10:59introdotto
11:00da corteo storico
11:01per il Borgo
11:02arricchito
11:03dall'esibizione
11:04degli sbandieratori
11:05maestà della battaglia
11:06tra sfide
11:08costumi storici
11:09ed intrattenimento
11:10per grandi e piccini
11:12l'evento richiama
11:13visitatori appassionati
11:14riportando in vita
11:16lo spirito medievale
11:18che da sempre
11:19distingue
11:20questa manifestazione
11:21il pubblico
11:22già da questa mattina
11:24sta rispondendo
11:24molto bene
11:25perché fortunatamente
11:26come potete vedere
11:27ha una bella giornata
11:28di sole
11:29quindi ci aspettiamo
11:30una grande partecipazione
11:32un grande afflusso
11:33anche con
11:34alcune novità
11:36tra cui laboratori
11:37attività manuali
11:38che sono state inserite
11:39sia per i più piccoli
11:40che per i più grandi
11:41quindi speriamo
11:42insomma che questo
11:43possa essere
11:44come tutti gli anni
11:45un traino
11:46per il turismo
11:47del nostro bellissimo paese
11:49sicuramente in tanti
11:50saranno anche
11:51stati gli ospiti
11:52della mostra organizzata
11:53che si tiene in questi giorni
11:55all'Aranciaia di Colorno
11:57fino al prossimo
11:5819 aprile
11:59nei fine settimane
12:00nei giorni festivi
12:01all'Aranciaia di Colorno
12:02sarà possibile visitare
12:03la mostra edifici
12:04e architetture
12:05di terra e di fiume
12:06l'esposizione voluta
12:07da Italia Nostra
12:08che espone
12:09per la prima volta
12:10insieme ai modelli
12:11realizzati
12:11da Romano Achilli
12:13tutti i colornesi
12:15conoscevano Romano Achilli
12:17e la sua eccezionale
12:18abilità
12:19nel ricostruire
12:21in scala
12:22tanti importanti
12:24monumenti
12:25di Colorno
12:26e poi
12:27l'ingegnosità
12:28che ha applicato
12:29nel ricostruire
12:31i movimenti
12:32nei mulini
12:32e quant'altro
12:33quindi noi pensavamo
12:35di rendere di merito
12:36e ricordarlo
12:37organizzando questa mostra
12:39un artista
12:40che ha lasciato
12:40un pezzo del suo cuore
12:42nella città
12:42della bassa parmense
12:43padre aveva
12:44grande passione
12:46grande manualità
12:47per riuscire
12:49a ricreare
12:50queste costruzioni
12:52sono molto contento
12:55di questa scelta
12:55di Italia Nostra
12:57che ringrazio
12:58anche perché
13:00gli ultimi anni
13:01mio padre
13:01li ha passati
13:02in Valle Camonica
13:03dove risiedo io
13:05ovviamente
13:07diciamo
13:07non proprio
13:08di sua volontà
13:09per cui sono contento
13:10che qualcosa di lui
13:11quantomeno sia tornato
13:12nel suo paese di origine
13:14che lui considerava
13:15il suo paese di origine
13:16anche se non era nato
13:17a Colorno
13:18una mostra pensata
13:19anche per accogliere
13:21le scolaresche
13:21di tutta la provincia
13:22e oltre
13:23questo allestimento
13:24è stato fatto
13:25con lo scopo
13:26di proiettarlo
13:29verso le scuole
13:30soprattutto
13:30le primarie
13:32per dare
13:33un'indicazione
13:34concreta
13:35di quello
13:36che è
13:36il frutto
13:38di
13:39lavoro
13:40di ingegno
13:41di meticolosità
13:43amministrazione comunale
13:44è orgogliosa
13:45di poter
13:45ospitare
13:46questa esposizione
13:47un grazie
13:48a Italia Nostra
13:49che si è impegnata
13:50nell'organizzazione
13:51e un grazie
13:52alla famiglia Achilli
13:53che ha messo a disposizione
13:54queste pregevoli opere
13:57vi ringraziamo
13:58per l'attenzione
13:59che ci avete concesso
13:59anche in questa giornata
14:01di feste
14:01vi invitiamo a continuare
14:02a seguire
14:03il nostro telegiornale
14:05dedicato
14:05alle notizie del Parmense
14:06e vi auguriamo
14:08di trascorrere
14:09una piacevolissima settimana
14:11e un buon ritorno
14:12a scuola
14:12per gli studenti
14:13e le studentesse
14:13che rientreranno
14:14mercoledì
14:15noi ci rivediamo
14:17sempre mercoledì
14:18anche noi
14:19alle 18.55
14:20buona continuazione
14:21con la programmazione
14:22di 12 TV Parma
14:23Grazie a tutti
14:31Grazie a tutti
Commenti

Consigliato