00:00Come si vive questa giornata, questo riconoscimento?
00:04Beh, è un periodo denso di soddisfazioni dopo la medaglia della città di Genova per il lavoro svolto al Ponte
00:11Morandi.
00:12Sono felice che anche Parma abbia apprezzato l'impegno che ho profuso in quell'operazione, insomma.
00:20È quasi una catarsi demolire per ricostruire una missione che diventa quotidiana e importantissima.
00:27È alla base di ogni ricostruzione, c'è sempre una demolizione o una distruzione.
00:32Noi cerchiamo di farle sempre nel modo più indolore possibile.
00:35Quali emozioni, quali testimonianze si portano dentro dopo l'esperienza di Genova?
00:41Ma guardi, è stata una cosa talmente intensa e concentrata nel tempo che effettivamente ti viene un po' come nel
00:49Frodo, nel Signore degli Anelli,
00:51quando torna alla Contea, resta un attimino ancora frastornato.
00:56È stata una prova molto dura, per cui adesso sarà difficile trovare qualcosa all'altezza di quello.
01:02Si è sempre battuta per i diretti dei più deboli perché ha fatto questa scelta di vita.
01:08Non si fanno delle scelte.
01:09Una è quella che si nasce con dei talenti e chi ha più talenti li deve spendere,
01:17se no perché gliel'ha andato a fare.
01:19Bisogna spenderli.
01:20È una cosa che viene naturale.
01:24Non è che uno faccia una scelta, da oggi mi occupo di qualcuno.
01:29È un continuo, no?
01:31È una scelta di vita che uno fa, perché ha dei talenti da spendere giustamente.
01:36Le persone disabili, che rapporto desiderano avere con i cosiddetti normodotati?
01:42Io ho imparato una cosa da loro, di non essere asfissiante.
01:47Cioè, quando io ero con i miei ragazzi, ti tolgo la giacca, ti metto la giacca, hai freddo?
01:53Basta, mi chiedono.
01:54Se ho bisogno di qualcosa, te lo chiedo.
01:56Quindi ho imparato anche ad approfittarmi con loro.
01:59Prima era la mia preoccupazione.
02:02Poverina, bisogno, cosa facciamo?
02:03Poverini, niente innanzitutto, perché sono persone come me.
02:07E poi sono loro che mi chiedono quello di cui hanno bisogno.
02:11Non sono io che lo decido.
02:13E quindi aspetto le richieste.
02:14C'è un messaggio che volete lanciare.
02:17Voi che, per certi versi, lottate anche contro corrente.
02:22Sicuramente nell'anno dove Parma è diventata capitale della cultura,
02:25quello che ci auguriamo è che Parma diventi anche la città dei diritti e dell'uguaglianza
02:29per riconoscere e valorizzare tutti i tipi di amore, di modi di essere, di vivere.
02:35Questo è il nostro augurio che Parma entri anche in questo.
02:39Quanto è lontana la nostra società dall'obiettivo dell'uguaglianza,
02:44dell'uguaglianza nei diritti e nel riconoscimento di questi?
02:47Ma io penso che la società sia più avanti rispetto a magari un sistema giuridico
02:52che invece è appena più indietro.
02:55Quindi quello che ci auguriamo è che nel 2020 arrivino delle leggi
02:59anche che tutelino le famiglie omogenitoriali,
03:02che tutelino tutti i tipi di amori,
03:03che tutelino anche le persone che sono purtroppo ancora oggi vittime di violenza omotransfobica.
03:07Enore Artusi che ha fondato 50 anni fa l'allora FIDAS,
03:13una civica benemerenza che arriva in un anno davvero straordinario per voi.
03:18Effettivamente 50 anni fa con un gruppettino di volontari pionieri
03:24ci siamo riuniti e abbiamo deciso di fondare la ADAS che poi è diventata FIDAS.
03:30È difficile coinvolgere i giovani?
03:32Adesso sì, una volta no, erano più generosi.
03:37Spieghiamo in poche parole quanto è importante donare sangue.
03:41Donare sangue è importante perché è un dono di vita,
03:43è la vita che si trasmette ad un'altra persona,
03:46ad una persona che muore o che sta morendo,
03:48quindi è il dono della vita degli altri.
03:51L'Unione Sportiva Astra ha scritto la storia sportiva della città,
03:56dal baseball al calcio, ora porta avanti tantissime squadre,
03:59ma anche la storia di un quartiere e quindi era inevitabile arrivare a questa benemerenza.
04:05Sì, posso dire che me l'aspettavo magari in modo presuntuoso,
04:08però era nell'aria da due o tre anni questo attestato
04:12e siamo veramente contenti perché è un bel riconoscimento.
04:18Noi e chi ha lavorato prima di noi abbiamo fatto qualcosa di importante,
04:22credo, perché sono 70 anni che siamo lì
04:25e il merito non è nostro ma anche di chi ci ha preceduti.
04:28Penso ai presidenti che sono stati lì nel quartiere prima di noi,
04:34penso a Zileri, penso a Bortesi, a Rizzi, Carlo
04:38e penso ad altre persone,
04:40penso al Gipo che nessuno conosce ma è un personaggio,
04:44penso a Ivo Morini che è ancora lì, 95 anni,
04:49e penso soprattutto a Don Sergio, Don Sergio che tra le altre cose
04:53credo che abbia ricevuto il Sant'Ilario d'Oro vent'anni fa più o meno,
04:59sarebbe contento ecco perché gli abbiamo fatto qualcosa
05:03che gli farà sicuramente piacere,
05:06se c'è un Dio è lui là che ci guarda.
05:10Giancarlo Ruperti, coordinatore di Parma,
05:12vicepresidente nazionale dei siti Angel,
05:15raccontiamo nel dettaglio l'attività che voi svolgete sul territorio,
05:19soprattutto di notte ma anche al mattino durante il mercato
05:22come attività di prevenzione degli scippi.
05:25Sì, in effetti da nove anni, da quando siamo arrivati a Parma,
05:29noi facciamo questo tipo di servizio di solidarietà
05:34che è un po' anomalo nei confronti delle altre associazioni,
05:38perché noi per esempio siamo la sera alle nove,
05:42stiamo fuori fino a mezzanotte girando per i quartieri
05:45e andando a trovare tutte le persone che hanno bisogno di noi.
05:49Che attività svolge l'unità mobile?
05:51Cosa distribuisce ai bisognosi?
05:53Allora, l'unità mobile viene caricata di derate alimentari
05:59usufruibile per strada,
06:02vengono messe in sacchetti e le diamo a tutti quelli che hanno bisogno,
06:06circa 150 persone.
06:08La giovane è una realtà storica della logistica, ma non solo di Parma.
06:13Che valore ha questa giornata, questo premio per voi?
06:16Questo è veramente un onore ricevere questo riconoscimento,
06:20questo premio che la città ha voluto dare alla cooperativa,
06:23un orgoglio incredibile e anche un'emozione veramente molto forte.
06:29Il valore è che è stata riconosciuta dal sindaco e dall'amministrazione comunale
06:35il valore della cooperativa, della cooperazione,
06:38che è una cosa a mio avviso molto importante nel tessuto economico e sociale
06:42del nostro territorio e non solo.
06:45E quindi veramente un grazie al sindaco.
06:48E' ovvio che devo ringraziare per questo premio tutti i soci che sono passati
06:56e che hanno vissuto la cooperativa in questi 47 anni, siamo dal 1973,
07:02e quindi è un riconoscimento a tutti loro.
07:06Un grazie al vicepresidente Danilo Adorni, che è il mio fidele collaboratore,
07:12alla direzione, al consiglio di amministrazione, a tutti i soci
07:14e anche a tutte le persone che hanno voluto dal 1973 vivere la vita della cooperativa.
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