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  • 1 settimana fa
I rischi restano, dai dazi al clima e al Medioriente
Trascrizione
00:00Il Fondo Monetario Internazionale taglia le stime di crescita per l'economia mondiale
00:05e getta un'ombra sull'avvio dei lavori di Davos.
00:08Purse in miglioramento rispetto a un 2019 ai minimi dalla crisi finanziaria,
00:13la ripresa mondiale non accelera quanto previsto,
00:16appesantita da rischi che, seppur in diminuzione, non mollano la presa.
00:20Dai dazi alle tensioni in Medio Oriente, senza dimenticare la sfida del cambiamento climatico,
00:25il mondo mostra segnali di stabilizzazione, ma una svolta ancora non c'è.
00:30In questo contesto l'Italia non brilla, il bel paese chiude il 2019 sopra le attese,
00:36con un PIL in crescita dello 0,2% rispetto allo zero previsto delle World Economic Outlook di ottobre.
00:43Per il 2020 è prevista un'accelerazione alle più 0,5% per poi raggiungere un più 0,7%
00:50nel 2021.
00:52Un dato quest'ultimo limato al ribasso di 0,1 punti sulle precedenti stime.
00:57Indubbiamente, osserva il Fondo Monetario Internazionale,
01:01l'Italia è migliorata ma si tratta di una ripresa molto, molto modesta.
01:05Da qui l'esigenza di portare avanti riforme per aumentare la produttività e il potenziale di crescita
01:11e soprattutto per ridurre l'elevato debito pubblico.
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