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  • 1 settimana fa
Trascrizione
00:00Dopo i giorni della piena di novembre il Po è ormai rientrato completamente nel suo letto.
00:05Nelle golene aperte restano alcuni allagamenti, iniziano però a vedersi le conseguenze della forza delle acque
00:11che hanno raggiunto nei giorni di piena una portata di oltre 8.000 m3 al secondo.
00:17Sia a Polesine Di Bello che a Rocca Bianca alcuni argini consortili sono stati danneggiati.
00:21Il fiume ha creato voraggini dopo averli perforati, un danno che nel complesso ammonta a svariate centinaia di migliaia di
00:28euro.
00:29Dopo la richiesta presentata dalla Regione il Governo ha dichiarato lo stato di emergenza nazionale
00:34per l'ondata di maltempo che ha colpito l'Emilia Romagna dal 2 novembre a inizio dicembre.
00:39Con questo provvedimento è stato assegnato alla Regione un primo finanziamento di oltre 24 milioni
00:44destinati agli interventi più urgenti.
00:46La speranza di molti residenti della bassa è che parte di queste risorse possano servire
00:51anche per sistemare gli argini consortili danneggiati.
00:55La piena ha inoltre portato come sempre una notevole quantità di legnami e di rifiuti, plastiche soprattutto.
01:02Il comitato Amici del Grande Fiume ha sollecitato le autorità ad effettuare una ricognizione puntuale
01:08dei danni subiti dalle arginature e ha lanciato l'idea di dar vita.
01:11Prima che a Polesine Di Bello entri nel vivo da gennaio il progetto Puliamo il Po e Puliremo il Mondo,
01:17una campagna di raccolta dei rifiuti più importanti che deturpano l'ambiente fluviale
01:22e sono un segno di inciviltà.
01:23Lo stesso comitato ha già provveduto ad una prima pulizia di un tratto di golena aperta di Zibello
01:29nei pressi della chiesa dedicata a San Luigi Gonzaga.
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