00:01Questa strada che adesso stiamo percorrendo è una strada che percorremmo i deportati giunti alla stazione di Mauthausen.
00:10Quel campo che calpesteremo e calpesterete è intriso del sangue di migliaia di uomini, di giovani, molti che avevano la
00:19vostra età.
00:20Alla memoriale dell'ex campo di concentramento di Mauthausen, qui in Austria, la prima visita per la novantina di studenti
00:27delle scuole superiori di Parma e provincia impegnati nel viaggio della memoria.
00:31Questa fu una delle peggiori fabbriche di morte del nazismo.
00:36Non un campo di sterminio in senso stretto, ma un campo dedicato ai lavori forzati.
00:43furono internate circa 200.000 persone e la maggior parte di queste, più del 50%, morì proprio per le condizioni
00:54di vita disumane qui dentro.
00:57Non si può negare che c'è un fortissimo peso emotivo, però credo che questo peso emotivo risieda un pochino
01:02in quello che è il peso del ricordo e della memoria.
01:04Quindi di sicuro sono molto fiera di poter portare questo peso.
01:07In realtà durante la visita ho scoperto molte cose nuove, come per esempio il comportamento delle SS, del tutto estraneo,
01:15da quello che succedeva all'interno delle mura.
01:17È molto significativo, soprattutto quello che sta dicendo la guida, sul fatto che fossero alla fine tutti coinvolti in Europa
01:23e del fatto che nessuno o quasi nessuno comunque sia voltato.
01:28Appena sono entrata, devo dire, mi sono venuti i brividi perché veramente immaginare quello che è successo dal libro di
01:36storia è tutta un'altra impressione ed essere qui sul posto è veramente molto impattante, devo dire.
01:43È un luogo della memoria, effettivamente qui ci stiamo rendendo conto che quanto sia grande la nostra indifferenza, adesso stiamo
01:52prendendo in punto di piedi la consapevolezza di ciò che è stato.
01:56Questa era la piscina dell'SS, uno dei luoghi che ha maggiormente colpito gli studenti di Parma.
02:03In questo campo anche 8.000 internati italiani, compresi tanti parmigiani ricordati nel pomeriggio.
02:09Ciò che mi ha colpito di più è l'impatto che tutto quello che è stato il sistema dei campi
02:18di sterminio ha avuto sulla popolazione in particolare circostante
02:22e quindi la responsabilità che tutti noi persone comuni abbiamo nei confronti dei più deboli.
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