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  • 3 mesi fa
Trascrizione
00:00Non esistono più le mezze stagioni nemmeno per le allergie, così occhi rossi, nasi che colano e starnuti a non
00:06finire colpiscono sempre più parmigiani.
00:09Ogni settimana tra i 120 e i 150 pazienti si rivolgono al servizio di allergologia dell'ospedale maggiore per chiedere
00:17aiuto.
00:17Abbiamo delle stagioni nettamente in anticipo con delle concentrazioni polliniche più elevate e delle stagioni anche che durano di più.
00:25Per esempio lo scorso anno per quanto riguarda i polingraminacee che sono tipici della nostra pianura padana abbiamo avuto una
00:35stagione che è durata praticamente dalla fine di marzo fino a tutto il mese di giugno, qualcosina ancora all'inizio
00:43di luglio.
00:44Quindi concentrazioni diverse però senz'altro con una stagione prolungata il paziente ovviamente ne risente.
00:50Di fronte a questo quadro però sono tante le soluzioni che i pazienti allergici possono adottare, non ultime quelle fornite
00:58dalla tecnologia.
00:59Noi abbiamo avuto un'esplosione anche in questo caso negli ultimi anni dell'utilizzo delle app per quanto riguarda l
01:06'aereobiologia, quindi dati pollinici.
01:08Questo permette al paziente che consulta appunto questo strumento, questo dispositivo, di avere un po' una previsione di quello che
01:17sarà l'andamento nella settimana successiva della concentrazione pollinica nell'aria
01:22e quindi eventualmente di iniziare un trattamento oppure incrementare un trattamento perché il consiglio di sicuro è nel momento in
01:32cui il sintomo compare
01:34non fare un trattamento al bisogno ma utilizzare comunque una terapia che dura per tutto il periodo in cui è
01:42prevista la presenza di pollini alti almeno per metro cubo d'aria
01:48in maniera da gestire il disturbo più serenamente.
01:53Grazie.
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