00:00Al quattordicesimo giorno, la Francia, che finora in maggioranza ha sostenuto la protesta contro la riforma delle pensioni,
00:07oscilla ormai tra esasperazione e rassegnazione.
00:10Natale è vicino e non ci sono segnali di una tregua nel blocco di treni e metropolitane,
00:14ma il presidente Emmanuel Macron, finora rimasto in seconda linea, vuole una pausa.
00:18E si dice pronto a concessioni proprio nel giorno in cui il suo primo ministro, Edward Philippe,
00:23ha ricevuto, senza risultati tangibili, i leader dei sindacati.
00:26La manifestazione di qualche giorno fa, con 200.000 persone in meno rispetto alla prima della serie, il 5 dicembre,
00:32ha segnato la ritrovata unità sindacale, ma Laurent Berger, segretario del sindacato riformista CFDT,
00:39resta l'interlocutore privilegiato.
00:41E lui, fin dall'inizio favorevole all'abbandono dei regimi salariali e al varo di un sistema universale a punti,
00:47che potrebbe spezzare il fronte della protesta.
00:49L'inserimento dell'età di equilibrio a 64 anni, il minimo per ottenere la pensione piena, lo ha spinto verso
00:54l'opposizione.
00:55Ma proprio Macron, secondo il suo entourage, ha detto di essere disposto a migliorare la riforma,
01:00in particolare sull'età di equilibrio.
01:02È prevedibile che ci siano dei passi avanti entro la fine della settimana,
01:05fatto poi sapere l'Eliseo, precisando che il capo dello Stato si è posto l'obiettivo di ottenere una pausa
01:11nella mobilitazione.
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