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  • 1 settimana fa
Trascrizione
00:00In tutto sono 33 le persone denunciate, una filiera specializzata, secondo l'accusa,
00:05nel traffico illecito di rifiuti plastici dall'Italia verso la Cina.
00:09Un'organizzazione operante in numerose province italiane che avrebbe trasferito in due anni
00:13nel paese asiatico, senza alcun controllo, circa 10.000 tonnellate di rifiuti per un
00:18fatturato complessivo di oltre 2.800.000 euro.
00:22Organizzazione che aveva come cuore un'azienda di intermediazione bolognese, la Ecolsan Commerciale
00:28SRL proprietaria Sum Wefen, cittadina cinese, azienda in possesso delle autorizzazioni per
00:34esportare in Cina rifiuti plastici per riciclo, ma che operava per altre aziende, senza però
00:39dichiarare alla dogana dove cosa veniva inviato, nel paese asiatico.
00:44Fra le aziende che avrebbero usufruito di questo sistema ci sarebbero, secondo quanto appurato
00:48dai carabinieri del Nucleo Operativo Ecologico di Bologna, sotto la direzione della DDA di
00:53Bologna, anche le parmigiane Star Plastic SRL e Ghirardi SRL.
00:58E così, come avrebbe appurato anche l'Agenzia delle Dogane di Parma, tra il 2016 e il 2017
01:04ingente esportazione di rifiuti plastici sono finiti in Cina, con l'inevitabile perdita
01:09della tracciabilità e quindi della sua reale entità e corretto reimpiego.
01:13Per i 33 indagati, i reati contestati sono traffico illecito di rifiuti e il ben più grave
01:19attività organizzata per il traffico illecito di rifiuti.
01:23Sulla vicenda è arrivata in redazione una nota degli avvocati Andrea Cevolo e Sergio
01:27Musacchio, difensori delle due società parmigiane coinvolte.
01:31L'attività di gestione di rifiuti è sempre stata svolta in maniera trasparente, in ossequio
01:36ai dettami previsti dalla normativa di settore, garantendone la sicura tracciabilità, scrivono
01:42i legali della Ghirardi e della Star Plastic.
01:44Segnalamo altresì, onde evitare inutili allarmismi, che le immagini di messa dei sigili
01:50da parte delle forze dell'ordine non riguardano le siccità nostri clienti e che la problematica
01:55emersa oggi oggetto di valutazione da parte dell'ufficio di procura di Bologna inerisce
02:01un mero aspetto interpretativo del regolamento europeo richiamato da recente sentenza della
02:05Cassazione, circa il possesso o meno dell'ennesima licenza richiesta per l'esportazione dei rifiuti
02:11verso la Repubblica Popolare Cinese. Nulla si può riferire invece, scrivono ancora gli
02:16avvocati, rispetto all'attività gestita dalle intermediari all'estero. Di certo se ne respingono
02:22sin da subito le eventuali accuse connesse.
02:25Peraltro i nostri assistiti, concludono gli avvocati Cevolo e Musacchio, non operano più
02:30con la Cina e proseguono in modo regolare la loro attività, certi che l'incresciosa vicenda
02:35si concluderà con dichiarazione della loro totale estranetà dai fatti contestati.
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