00:01Raccontare la verità e l'eroicità ignorata del quotidiano, per ricucire le tante lacerazioni
00:06dell'oggi. È l'appello del Papa nel messaggio per la 54esima giornata mondiale delle comunicazioni
00:12sociali, che si celebrerà il 24 maggio e che il Pontefice ha firmato nel giorno in
00:17cui la Chiesa ha celebrato San Francesco di Sales, patrono dei giornalisti. Il Papa
00:21ha scelto quest'anno il tema della narrazione, perché è in un'epoca in cui la falsificazione
00:26si rivela sempre più sofisticata raggiungendo livelli esponenziali, il deepfake, abbiamo
00:31bisogno di sapienza per accogliere e creare racconti belli, veri e buoni. Abbiamo bisogno
00:37di coraggio per respingere quelli falsi e malvagi. No dunque la falsità né alla narrazione che
00:42divide e proclama l'odio. Questo è il monito principale di Papa Francesco al mondo dei
00:46media, ai quali chiede attenzione per tutti, anche ai più piccoli, perché nessuno è una
00:51comparsa nella scena del mondo. Mettendo insieme informazioni non verificate, ripetendo discorsi
00:56banali e falsamente persuasivi, colpendo con proclami d'odio, non si tessa la storia
01:00umana ma si spoglia l'uomo di dignità , conclude il Vangelo. Papa Francesco nel messaggio ai
01:05media cita infine i capolavori di Manzoni, i promessi sposi, e di Dostoievski, i fratelli
01:10Karamazov, definendole appendici del Vangelo.
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