00:00Costruire la pace deve essere possibile. Allora l'importante è questo, che tutti insieme, sia quelli che hanno delle responsabilitÃ
00:08politiche, sia quelli che sentono solamente anche solo un dovero di solidarietà , trovino degli accordi e trovino delle strade per
00:16tentare di costruire la pace.
00:17Era questo per lui il compito principale di un missionario, portare la pace, unire i popoli, costruire, ecco il verbo
00:23che ritorna, una società più giusta e più solidale. Una filosofia di vita nel segno della Chiesa e di Cristo,
00:30seguita per 70 anni da padre Eugenio Melandri.
00:33Il saveriano, legato a doppio filo con la nostra città , morto ieri dopo lunga malattia a Ravenna. Quella Chiesa che
00:41lui amava e che per 28 anni lo aveva messo in esilio dall'altare.
00:45Nel 1989 si era infatti candidato in democrazia proletaria e per questo era stato sospeso. A Papa Francesco la volontÃ
00:54di reintegrarlo, dando valore anche alle scelte fatte durante la sua vita da padre Eugenio Melandri.
01:00Un valore, una scelta, che dal saveriano passarono poi ad un'importante ed attiva realtà di Parma, con la redazione
01:06di Missione Oggi, formata anche dai parmigiani Gianni Caligaris e Marco De Rio e Roberto Cavalieri.
01:12Una rivista che per tanto tempo scrisse di Africa senza nascondere le colpe dell'Occidente.
01:18Da una parte soffre di drammi e di tragedie senza fine, dall'altra invece ha una dignità che vuole far
01:23emergere e facendo emergere questa dignità è possibile anche risolvere i grandi drammi che ci sono.
01:28Africa ma anche Sud America. Melandri in Missione a Lavana fu uno degli artefici del nuovo rapporto fra Castro e
01:34il Vaticano, legame che portò alla visita storica di Giovanni Paolo II.
01:39E poi ancora l'attività di assessore alla cultura nel comune di Genzano, nella zona dei castelli romani.
01:44Ma poi il ritorno a casa sempre fra i saveriani, in particolare nell'edificio di Viale San Martino.
01:50La sua vera grande famiglia, dove nel 2016 lanciò ai nostri microfoni il suo ultimo disperato appello a favore dei
01:59migranti.
02:00Non è possibile che noi rifiutiamo quelli che scappano da situazioni tragiche che noi stessi abbiamo creato.
02:07Per cui io penso che bisogna fare appello innanzitutto alla razionalità , ma bisogna anche fare appello all'umanità .
02:14Perché in questo momento qui ne va di mezzo della nostra dignità di persone umane.
02:20Ed è veramente far ribrezzo pensare che qualcuno, sulla pelle di questi poveracci, di questi disperati, voglia fare le proprie
02:30fortune politiche.
02:31Infine, storia di oggi, la malattia, il drago, come lo chiamava lui, e l'abbraccio con Papa Francesco.
02:37Domenica scorsa il ritorno sull'altare per celebrare la Santa Messa, l'ultimo atto di un amore per la Chiesa,
02:44per il mondo e per gli ultimi della Terra, mai interrotto in 70 anni di vita.
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